sabato, febbraio 21, 2009

Brother di Takeshi Kitano

Film del 2000 che poteva essere l'apripista di una serie di film di Beat Takeshi in America, o comunque fuori dal Giappone.
Yamamoto(Kitano) è uno yakuza il cui capo è stato ucciso e il cui clan è stato spazzato via. Addirittura, un suo ex compagno si unisce al clan che ha sconfitto il loro ed è stato incaricato di ucciderlo. In realtà, quest'ultimo gli ha permesso di scappare in America, dove lui si reca per stare con suo fratello Ken (Kuroudo Maki), che Yamamoto ha mandato lì per studiare.
Scoprirà che Ken è diventato uno spacciatore di droga, insieme a due suoi amici, Denny(Omar Epps) e Mo(Lombardo Boyar), e che hanno problemi con i loro fornitori, un clan della mafia messicana, che si vuole tenere quasi tutti i guadagni dello spaccio. Yamamoto ucciderà gli sgherri che li minacciavano e anche i vari sicari che manderanno loro contro per vendicarli e in men che non si dica ucciderà anche i capi del clan.

Con l'arrivo di Kato(Susumu Terajima), il suo luogotenente, Yamamoto, quasi senza accorgersene, comincia a creare un suo clan in America, che comprende giapponesi, neri e ispanici. Comincia a fare la guerra alle altre mafie, come quella cinese e a inglobare altri clan, come quello di Little Tokyo del giovane Shirase(Masaya Kato), al prezzo della morte di Kato. La "famiglia" di Yamamoto diventa sempre più potente, ma a causa dell'impulsività di Shirase che ne uccide un membro, entra in guerra contro la Mafia italiana. Comincia così una lotta senza quartiere che porterà allo sterminio dell' atipico clan di yakuza. Ken fugge e Yamamoto rimane con Denny, l'unico superstite del clan e forse il suo unico vero amico.

Il termine "fratello" viene usato con più accezioni: fratello nel senso biologico, come Ken; fratello come l'appellativo che usano a volte i neri; fratello come "aniki","fratellone", un termine usato tra gli yakuza di uno stesso clan, che sono come fratelli tra di loro. Quest'ultimo significato, però, prevale e descrive il rapporto profondo tra Yamamoto e Denny, diventato per lui più fratello di Ken.

Il film ha tutti i tratti distintivi dei film di Kitano: la yakuza, la rappresentazione estetica della violenza, le scene col mare(la "firma" che c'è in tutti i suoi film). Eppure c'è qualcosa che manca, c'è meno mordente del solito, soprattutto il montaggio non mi convince. Infatti, non lo considero un film molto riuscito, ed anche Kitano si è dichiarato non molto soddisfatto del risultato finale e infatti, non ha più diretto film fuori dal Giappone. E' stato comunque un esperimento interessante, a cui hanno lavorato due troupe, una giapponese e una americana, che hanno messo a confronto i loro modi di girare e la loro diversa concezione del cinema, ed è un peccato che Kitano non ci abbia riprovato.


Alla prossima
Faust VIII

giovedì, febbraio 19, 2009

Dir en grey

I Dir en grey si sono formati nel 1997, con quattro dei suoi membri che uscivano dai La:Sadie's. Inizialmente si ascrivevano di più all'alternative rock e al visual kei, che poi hanno mano mano abbandonato per dedicarsi a sonorità più metal a partire dal mini-album Six Ugly. Hanno subito in quel periodo l'influenza dei gruppi "fusion" USA, andando verso il nu metal e il metalcore. Con il loro ultimo album, Uroboros, sembrano essere tornati ad un rock più sperimentale e più orientale.
Un tratto distintivo è l'ampiezza vocale del cantate, Kyo, che sa sia cantare con dolcezza, che emettere versi che non hanno quasi nulla di umano, nei brani più veloci. E' autore anche dei testi, che trattano della società, dei mass media, delle ossessioni sessuali e dell'amore, spesso visto in luce negativa. Il lessico varia da delicato a molto esplicito(come esplicite sono le immagini dei loro video) e spesso nelle canzoni vengono usati il doppio senso o il gioco di parole, magari giocando sulla polisemia di un kanji. I Dir en grey (o Diru, come li chiamano i fan) hanno saputo varcare i confini nazionali nonostante continuino a cantare quasi sempre in giapponese e hanno partecipato a vari festival importanti in Europa e in America, come il Rock Am Ring o il Family Values Tour organizzato dai Korn.


Cage



saku



Clever Sleazoid



Glass Skin





Alla prossima
Faust VIII

Clockwork Sentence

Caso Mills, condanna a 4 anni e 6 mesi. Cicchitto: "Sentenza a orologeria".

E tu ne capisci di queste cose, caro il mio drugo...


Alla prossima
Faust VIII

martedì, febbraio 17, 2009

L'insostenibile leggerezza di San Remo


Anche quest'anno, come sempre(come una condanna), comincia la liturgia di San Remo e tutti, in tutti i programmi, anche quelli che si dicono "di sinistra" o "anti" o "controcorrente", ne hanno parlato(nel bene e nel male, ma l'importante è parlarne), quando addirittura non scelgono di non andare in onda per "fare spazio" al Festival, negandoci un'alternativa da vedere la sera. Per non parlare del fatto che a Bonolis, nonostante la crisi, elargiranno un milione di euro, per condurre il tutto. Ebbene io questo carrozzone del nazional popolare, non solo non lo commenterò, ma ho deciso di ignorarlo completamente, per la mia salute mentale. Fallo anche tu.


Alla prossima
Faust VIII

Spam, Spam...The Wonderful Spaaam....



Ok, mi sono rotto. Visto che non ho intenzione di aprire un negozio di borse per signora, ho deciso di mettere un argine a questo tsunami di spam che ogni tanto si abbatte sul blog. Quindi, da oggi per lasciare un commento bisognerà prima inserire la riga di testo che vedrete comparire sopra il box dove scriverete il commento stesso.

Case. Fucking. Closed.


Alla prossima
Faust VIII

lunedì, febbraio 16, 2009

[La Fantascienza ci Parla] Judge Dredd



Il Giudice Dredd è un personaggio di una serie uscita sulla rivista a fumetti britannica 2000 A.D. che ha avuto incarnazioni videoludiche, trading cards e non ultimo il film con Sylvester Stallone.
Nel fumetto si descriveva un mondo post-apocalittico, dove la gente e la civiltà erano concentrate in megalopoli e i deserti tra città e città erano infestati da mutanti, e criminali cannibali. A mantenere la legge e l'ordine erano i giudici che avevano i poteri di polizia, magistratura e del governo tutti in uno. Infatti potevano catturare i criminali, giudicarli sul luogo dell'arresto, portarli in prigione (di solito, prigioni di massima sicurezza lontane dalla città) o anche eseguire la condanna a morte, con i loro Legislatori, temibili pistole multiuso. Erano loro a guidare la città e la legge doveva essere rispettata assolutamente, essendo più importante della vita umana. Nonostante i giudici siano i buoni, questa serie delinea uno stato fascista del futuro, di cui loro sono gli artefici e i custodi. Ci mostra(in maniera estrema, ovviamente) cosa succede quando i giudici dipendono dal governo(in quest caso sono il governo) e quanto sia importante la separazione dei poteri, che è la base della democrazia.
La fantascienza spesso ci mette in guardia rispetto a quello che potrebbe succedere in futuro...


Alla prossima
Faust VIII

sabato, febbraio 14, 2009

Il Decreto D'Alia e il Controllo di Internet


Già qui avevo parlato di leggi che il governo sta provando a fare per controllare i blogger, ma ora, nonostante la crisi economica, che meriterebbe più attenzione di tutto il resto, in sordina la maggioranza ha fatto passare nel pacchetto sicurezza il Decreto D'Alia. Questo decreto permetterà all'esecutivo, una volta trovato su un sito un contenuto illegale, che gli amministratori del sito non avranno rimosso dopo che gli sarà stato comunicato, di fare pressione sui gestori dei server su cui il sito si trova, affinchè oscurino il sito stesso. Questo paradosso varrebbe anche nei confronti di Youtube o Facebook e provocherebbe una limitazione allo sviluppo di internet in Italia. Con uno strumento del genere si potrebbero anche censurare opinioni contrarie al governo, con la scusa che siano contrarie a qualche legge. Una cosa degna di un regime.
Che sicurezze abbiamo noi cittadini sull'utilizzo di tale decreto? Qui una riflessione sull'argomento, con in più il testo del decreto e un intervista al sen. D'Alia pubblicata da L'Espresso.

P.S: Aggiunto il sito di RRobe tra i link qui a fianco.

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Faust VIII

venerdì, febbraio 13, 2009

Golgo 13


Ecco un bel manga che non è arrivato mai in Italia. La sua pubblicazione in Giappone è cominciata il 1° gennaio 1969 ed è ancora in corso, con 148 volumi all'attivo. E' stato adattato in 2 film live-action(cioè, con attori in carne ed ossa), due lungometraggi animati, una serie tv e vari videogames.

Duke Togo è un assassino professionista, la sua età e luogo di nascita sono sconosciuti e nessuno, nell'ambiente dell'intelligence e dei servizi segreti di tutto il mondo, conosce la sua vera identità. Porta a termine le sue missioni quasi sempre col solo ausilio di un fucile M16 modificato e dotato di mirino, col quale è infallibile. Viene arruolato sia da ricchi privati, sia dalle mafie, sia dai governi di tutto il mondo, per "risolvere" in maniera definitiva problemi, scandali che non devono verificarsi e missioni impossibili di ogni tipo(sempre connessi coll'uccisione di qualcuno). Il suo nome in codice, Golgo 13, deriva dal Golgota, il monte su cui fu crocifisso Cristo e il 13, un numero sfortunato, è usato come presagio di morte. Ha molti pseudonimi e, anche se non è un playboy, lo vediamo spesso a letto con donne diverse. Nonostante sia uno spietato assassino, ha un suo codice d'onore, a cui si attiene da vero "professionista". Qualcuno lo definisce il "James Bond giapponese", definizione usata anche per descrivere Lupin III. Io lo paragonerei al nostro Diabolik: anche lui, un professionista rigoroso, che agisce nell'ombra e che non esita a uccidere per raggiungere i suoi obbiettivi (con la differenza che, mentre per Diabolik le uccisioni sono finalizzate al furto, per Golgo 13, le uccisioni sono il suo obbiettivo). Di James Bond, Golgo condivide la fortuna del suo franchise, che dura da tanti anni e l'affetto del pubblico giapponese. Infatti è uno dei manga più amati in patria. Tornando alla sua vera identità, è stato anche ipotizzato che lui possa essere Goro Serizawa, il solo sopravvissuto degli "Omicidi della Famiglia Serizawa", ma non si sono avute risposte a questa ipotesi.
E' stato interpretato da Ken Takakura nel film del '73 e da Sonny Chiba nel film del '77, Missione Kowloon.
E' un manga dai toni forti, per un pubblico maturo ed è forse per questo, che non è arrivato nel nostro Paese. Un peccato.

Qui potrete trovare gli episodi sottotitolati(da Bowling Ball Fansubs) della serie animata del 2008.


Alla prossima
Faust VIII

mercoledì, febbraio 11, 2009

Majin Tantei Nougami Neuro


Yako Katsuragi è una giovane ragazza il cui padre è stato ucciso in circostanze misteriose. La polizia, non avendo trovato prove sulla scena del crimine, una stanza chiusa dall'interno, ha concluso che si tratta di suicidio. La ragazza non ci crede, perchè sapeva che il padre non l'avrebbe mai fatto e perchè il metodo usato per porre fine alla sua vita è troppo strano e cruento, per essere un modo di suicidarsi. Mentre piange da sola in casa, le appare davanti un uomo appeso a testa in giù sul soffitto: si presenta come Nougami Neuro, detective del Makai(Regno dei Demoni) e le propone di "allearsi" con lui. Le promette di risolvere il mistero della morte di suo padre e in cambio lei dovrà interpretare la parte della detective con Neuro come assistente. La ragione è che Neuro è un demone che si "ciba" di misteri, o per meglio dire, dell'energia cerebrale negativa che hanno dentro di sè gli assassini, che è sintomo delle macchinazioni che architettano per non essere riconosciuti colpevoli dei loro delitti. Una volta che Neuro risolve un mistero, questa energia si libera e lui può consumarla. Yako serve a Neuro come copertura per non farsi notare troppo nel mondo umano.
Neuro è dotato di straordinari poteri, con i quali può sovvertire le leggi della fisica, riportare parzialmente in vita i morti (come Akane-chan, il cadavere di una donna murata nel loro studio, di cui spunta dal muro solo una treccia di capelli, che si muove e fa loro da segretaria!), ed essere quasi indistruttibile per le armi umane. Può inoltre usare i 777 Attrezzi del Makai, "strumenti" senzienti(e grotteschi) per trovare indizi o punire i criminali. Quando lui rivela un colpevole, esso, forse a causa dei poteri del detective, si trasforma in una versione mostruosa o animalesca di sè stesso e il demone, rivelata la sua vera forma (una specie di uccello con le corna), mette in bocca la testa del colpevole e ne assorbe le onde cerebrali.
Dopo aver risolto tutti i misteri del Makai, Neuro sta cercando sulla Terra il Mistero Perfetto, il pasto più gustoso di tutti, l'enigma più complicato da risolvere. Avrà pane per i suoi denti, soprattutto contro il misterioso Ladro Fantasma Sai(che si può scrivere anche "X"), mutaforma e senza identità o il supercomputer Hal.
Per quanto riguarda i comprimari, oltre a Yako, con un appetito mostruoso e maltrattata da Neuro(sebbene davanti agli altri la tratti con grande rispetto, facendo credere sia lei il capo), c'è Shinobu Godai, ex appartenente ad una ditta connessa col crimine organizzato ed ora tuttofare dell'Agenzia Investigativa creata da Yako; il detective Eishi Sasazuka, incaricato di risolvere il caso del padre di Yako e che dà il permesso alla ragazza di stare sulle scene dei vari delitti e il suo vice, Jun Ishigaki, più giovane e molto meno serioso di lui.
L'autore, Yuusei Matsui, definisce l'opera "una serie d'azione mascherata da storia del mistero" e penso si possa essere d'accordo, visto che la parte "gialla" caratterizza la prima parte della storia, per essere pian piano abbadonata in favore dell'azione e di altre tematiche.
Il tratto dell'autore non mi piace più di tanto a dire il vero, anche se la trama è interessante.
Il manga è edito dalla Planeta in Italia, come Gintama, con un costo abbastanza elevato per un fumetto seriale (sui 5 euro). Valutate i pro e i contro, ma dateci un'occhiata.


Alla prossima
Faust VIII

martedì, febbraio 10, 2009

Free at last...

Come sempre, grande Fricca...


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Faust VIII

domenica, febbraio 08, 2009

The Book Meme



"Per prima cosa, bisogna prendere la tangenziale, poi si imbocca l'autostrada Torino-Piacenza, si esce a Asti Est, non la prima, la seconda, e infine si prende la direzione Canelli.[...]".
Autoreverse, di Francesco Forlani. Edizioni L'Ancora del Mediterraneo.

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In reblog da Diegozilla.

Le regole del gioco:

  • prendete il libro a voi più vicino;
  • apritelo a pagina 56;
  • trovate la quinta frase;
  • scrivetela nel vostro blog assieme a queste istruzioni;
  • prendete il libro più vicino! Non quello più bello o quello intellettuale!

:o)


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Faust VIII

Considerazioni sparse su Eluana e Mr B.

"El pagano Silvio Berlusconi, divorciado, mujeriego, adúltero confeso y acumulador de poder y riquezas sin fin, ha visto la luz. En 17 años no había pronunciado en público una sola vez la palabra Englaro. En 48 horas, se ha convertido en el más ardiente agitador provida de un país donde no faltan ese tipo de voces."
Miguel Mora, su El Pais


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Una persona che potrebbe anche in ipotesi generare un figlio in stato vegetativo” spiega il dottor Berlusconi, dopo avere esaminato la cartella clinica della signorina Eluana Englaro. Fantastica e illuminante ammissione involontaria, questa del Presidente del Consiglio: una donna, per i talebani e per gli opportunisti, è una fotocopiatrice biologica, un apparecchio di riproduzione, semplice terra nella quale buttare un seme e poi vederlo germogliare, senza che la terra stessa, fertile, ma sorda, possa obbiettare. La sua volontà non conta. Le donne, come la terra, non possono decidere se e quando generare, nella visione di questi seminatori assoluti. Il solo fatto che questa ipotesi sia stata pensata, senza avere visto le immagini di quei resti umani che rendono disumano il solo pensiero di una gravidanza, dimostra la desolazione morale e la insensibilità di chi l’ha formulata. Ora quel corpo è stato anche, figurativamente, violentato nella sua intimità più vulnerabile.
Vittorio Zucconi, "La Macchinetta per fare Bambini"


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Faust VIII

La Cura Ludovico


Sul sito di Don Zauker, gli autori Pagani e Caluri, hanno deciso di aprire uno spazio chiamato come la terapia a cui Alex, protagonista di Arancia Meccanica, viene sottoposto per essere "rieducato" e non essere più un teppista. La differenza è che in questa rubrica, vengono raccolte tutte insieme le nefandezze che questo governo sta perpetrando ai danni dello Stato democratico( e laico), affinchè funzionino come cura all'indifferenza del popolo, che quelle nefandezze gliele lascia compiere indisturbato. Dopo gli ultimi avvenimenti relativi al caso Englaro e al sovvertimento delle istituzioni da parte del Premier, non hanno potuto fare a meno di trovare un modo per esprimere la loro rabbia e neanch'io ho potuto farne a meno. Perciò leggete questo loro appello e magari inserite anche voi la vostra segnalazione ne La Cura
Ludovico.



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Faust VIII

sabato, febbraio 07, 2009

E' arrivato un nuovo giorno...Gantz!


Kei Kurono, studente delle superiori, tornando a casa rivede, alla stazione della metropolitana, il suo vecchio amico d'infanzia Masaru Kato, ma non va a salutarlo perchè ha saputo che è diventato un teppista. Quando un barbone cade sui binari, col treno che sta per arrivare, Masaru scende per soccorrerlo e, visto Kei, gli chiede di aiutarlo. A malincuore, Kei scende e i due riescono a mettere in salvo l'uomo e all'arrivo del treno cominciano a correre disperatamente, ma è tutto inutile: vengono travolti e...perdono la testa!
Dopo un po' si ritrovano, tutti interi, in un appartamento in compagnia di varie persone e davanti a loro, una sfera nera. Dagli altri hanno la conferma di essere morti, ma per qualche motivo, sono ancora sulla terra in carne ed ossa, anche se non possono uscire dall'appartamento (non riescono a toccare le maniglie di porte e finestre), finchè dopo la materializzazione di un'altra ragazza morta(nuda :P), dalla sfera si diffonde una musica infantile e vagamente inquietante. Sulla superficie della sfera, che un ragazzo lì presente, Nishi, chiama Gantz, compaiono delle scritte in caratteri verdi, che spiegano che i presenti nella stanza dovranno dare la caccia a degli alieni che si nascondono sulla Terra, il primo è l'alieno-cipolla. Per fare questo, la sfera aprendosi, mette a disposizione dei "concorrenti", delle tute e delle pistole e rivela al suo interno un uomo in animazione sospesa, la cui natura è ancora da specificare, come quella della sfera. Lasciato uscire dall'appartamento, il gruppo pensa a uno scherzo, ma poi si accorgono che le altre persone non li vedono e decidono di andare dove gli è stato indicato. Costringono l'alieno (anche lui invisibile) ad uscire dall'appartamento in cui si nasconde e lo uccidono facilmente ma, purtroppo per loro, esce fuori il "padre", molto più forte dell'altro, che uccide quasi tutti. Rimangono in vita Kei, Masaru, la ragazza e Nishi. Kei, per salvare il suo amico che sta per morire anche lui per mano del mostro, attiva accidentalmente la tuta che ha addosso, che ha la facoltà di aumentare la sua forza all'inverosimile e comincia a picchiare furiosamente l'alieno. Prima che lo uccida, Nishi usa una pistola che teletrasporta l'alieno in un luogo sconosciuto, concludendo la missione e attivando il teletrasporto, che li riporta all'appartamento.
Le ferite di Masaru guariscono all'istante(una volta conclusa la missione i danni subiti vengono azzerati, a meno che non si è morti) e si scopre che lo scopo del gioco è fare 100 punti ammazzando o sconfiggendo gli alieni. Una volta raggiunto questo punteggio, ci sono varie opzioni:

-Si chiede di essere liberi dal "gioco" e si ritorna alla vita normale, senza memoria degli avvenimenti accaduti durante "gioco"

-Si chiede di riportare in vita una persona morta durante il "gioco", i cui dati sono nella memoria di Gantz

-Si spendono alcuni dei punti per "acquistare" armi più avanzate e potenti

Dopo la missione si ritorna al mondo esterno, dove si è di nuovo visibili a tutti, ma fino a quando non si raggiungono i 100 punti e non si usano per chiedere la libertà, Gantz li richiamerà per nuove missioni.

Kei, Masaru e la ragazza, che si chiama anche lei Kei, dovranno affrontare vari pericoli e alieni sempre più potenti e bizzarri, tra cui alieni-dinosauri, oni e una specie di vampiri, affiancati sempre da persone diverse, nuovi morti nel mondo reale che vanno a sostituire quelli morti definitivamente nel gioco.

Gantz è un manga molto particolare, permeato di cinismo (ad esempio noi leggiamo i pensieri di protagonisti e comprimari, che spesso rivelano un atteggiamento egoista e menefreghista, quando non di misantropia) e dove non si esaltano i valori tipici dell'eroe, visto che i protagonisti sono "eroi" contro la loro volontà, perchè trascinati in un gioco più grande di loro. Altro elemento molto presente è la violenza, che raggiunge livelli da gore e splatter, sia da parte degli alieni, sia da quella degli umani, perchè si fa di tutto per sopravvivere al gioco al massacro. Un ulteriore elemento caratterizzante è il mistero. Perchè vengono arruolati i morti? Come fanno ad essere tornati in vita? Qual è lo scopo della caccia agli alieni? Qual è la natura di Gantz e dell'uomo al suo interno? Tanti interrogativi che, al contrario di quanto ci si aspetterebbe, rimangono ancora insoluti, mentre la trama si infittisce e i combattimenti si fanno sempre più feroci.
Se siete amanti dello splatter, dell'azione e dei misteri, questo manga si merita una lettura.


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Faust VIII

Solitude 孤独

Tutti noi siamo soli, quello che ci distingue come persone è il grado di consapevolezza di questa realtà...




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Faust VIII

giovedì, febbraio 05, 2009

Polysics...again!

Black Out Fall Out



Domo Arigatou Mr Roboto



Hard Rock Thunder



Alla prossima
Faust VIII

La mamma di Psycho è lui con la parrucca

Sul sito Spoilerin' si possono leggere i finali, conditi di humour, di molti film. Gli autori del blog hanno pubblicato anche un libro con la Rizzoli. Dateci un'occhiata!




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Faust VIII

mercoledì, febbraio 04, 2009

Red Dawn of The Living Dead



Ok...qui qualcuno ha giocato troppo a Red Alert, secondo me...

Punto di svolta

Correggiamo un po' la rotta: voglio cambiare qualcosa del blog...Continuerà ad essere un luogo dove si parla principalmente di manga e di Giappone, ma voglio che parli di me più a tutto tondo. In questi ultimi tempi ho aggiunto video di musica giapponese e non, ma anche post che parlano di politica e società e di satira, un'altra mia passione. Non dico di no in futuro anche a recensioni di libri e film che ho letto e visto e chissà cos'altro mi verrà in mente...
Per quanto riguarda le modifiche all'aspetto del blog, la sintesi di quello che ho fatto: sono passato alla nuova versione di blogger, ho aggiunto un'immagine all'header, ho cambiato il sottotitolo e aggiunto varie funzioni a lato del corpo principale, tra cui Blip e MyPet.
Ho aggiunto le etichette, che modificherò con l'aumentare degli argomenti che tratterò. Per quanto riguarda i "titoli" delle varie funzioni, le ho rinominate secondo un tema orrorifico-anatomico, che spiegherò qui con una piccola legenda: Cadavere 死体 ha preso il posto di Informazioni Personali, Cervello è l'Archivio, Stomaco indica i Commenti Recenti, Scheletro 骨組み indica le Categorie(o Etichette), Nervi 神経 sono i Links, l'Immagine è sostituita da Occhio e Blip ora si chiama Orecchio .
Fine comunicazioni. :P


Alla prossima
Faust VIII

martedì, febbraio 03, 2009

EELS

Saturday Morning



Novocaine For The Soul



Alla prossima
Faust VIII

Conan Il Rabarbaro

«Per contrastare l'immigrazione clandestina e tutto il male che porta, non bisogna essere buonisti ma cattivi, bisogna essere determinati ad affermare il rigore della legge».

Roberto Maroni

Così determinati da fare fuoco e fiamme, ora mi è chiaro...

lunedì, febbraio 02, 2009

Samurai Jack

Questo è il racconto di un samurai, ma non è un opera realizzata in Giappone. Eppure ha tutte le cifre stilistiche del chanbara (opere incentrate sui duelli di spada dei samurai), anche se l'ambientazione è profondamente diversa.
La storia racconta di Aku, signore delle tenebre e incarnazione del male, che appare in Giappone in un periodo imprecisato della sua storia, per conquistarlo. Il figlio del daimyou che era riuscito a scacciarlo in passato, brandendo la spada magica del padre, si prepara allo scontro col demone. Nonostante Aku sia un gigante fatto di materia oscura, immune ad ogni arma terrena e con la capacità di prendere le forme degli animali più feroci, sta per essere sconfitto dal giovane samurai. Prima di ricevere il colpo mortale, il demone apre una porta temporale e vi scaraventa il giovane, mandandolo in un remoto futuro. Alla fine del tunnel, il samurai trova un mondo distopico e desolato, dove la vita si concentra in poche megalopoli e per il resto è coperto da deserti, dove Aku è la legge. Il giovane, chiamato Jack da alcuni abitanti del luogo, cercherà di trovare il modo di tornare alla sua epoca per scongiurare la vittoria di Aku e la sua conquista del mondo.
Dicevo, l'opera ha tutte le caratteristiche del chanbara, vista l'azione veloce basata su combattimenti di spada, con la katana dell'eroe che distrugge le armate di robot-killer di Aku che, schizzando olio al posto di sangue, non sono incorsi in nessuna censura, ma hanno mostrato la classica iconografia di genere (in un episodio ad esempio, Jack è completamente ricoperto del fluido dei nemici). L'aspetto grafico è reso molto semplice dalla tecnica del masking e ricorda vagamente lo stile delle stampe ukiyo-e. La regia parcellizza l'azione, mostrandone vari momenti in split screen o passando in 16:9 o inquadrando alcuni particolari (come gli occhi del protagonista), insieme ad una musica incalzante, per aumentare la tensione. La trama è molto lineare, quasi zen, ed anche il cast si compone di pochi elementi ricorrenti, tutti gli altri compaiono solo in un episodio.
Nonostante lo spaesamento che prova, vista la differenza di ambienti e tecnologie rispetto alla sua epoca, Jack con le sue capacità, frutto di un allenamento che dura fin da quando era bambino e che lo ha fatto viaggiare in tutto il mondo allora conosciuto e incontrare varie civiltà (con qualche anacronismo, a dire il vero), è in grado di superare difficoltà incredibili e di combattere eserciti di nemici pressocchè da solo. Vari sono gli scenari, deserti, megalopoli, paludi, monti innevati, così come i nemici, robot-killer, mercenari alieni, demoni, zombie, ecc...
L'eroe continua stoicamente la ricerca del portale, aiutando i deboli e gli oppressi, mentre vaga di luogo in luogo, in rispetto della sua educazione e del bushidou.
Ci sono alcune fonti di ispirazione palesi o delle chiare citazioni: c'è l'influenza di Ronin di Frank Miller, come anche di 300, nella puntata Jack e gli Spartani, in cui dei guerrieri combattono in grande inferiorità numerica contro un'orda di robot autoriparanti. In un'altra puntata, in cui Jack ricorda il suo passato, compare un vecchio samurai che porta il figlio in una carrozzina, come Ogami Itto di Lone Wolf and Cub.
All'inizio ero un po' scettico, visto che di solito, per i non-giapponesi, è difficile rendere credibile qualcosa di così peculiare come lo spirito del samurai e di non renderlo soltanto come una caricatura. Devo dire che, invece ho percepito rispetto per la figura del guerriero giapponese e le atmosfere evocate dal racconto, mi hanno conquistato, così come la storia semplice ed essenziale, dell'eroe giusto e gentile...


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Faust VIII

De La Bellezza De li Morti Deambulanti

Vi segnalo questo post del blog di RRobe, che parla della figura degli zombie nel mondo videoludico e della sua aderenza o meno al canone di Romero. Indica anche un sito di giochi on-line sugli zombie=> qui


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Faust VIII

sabato, gennaio 31, 2009

Chris Rock: Kill The Messenger

Vi voglio presentare il primo frutto della mia collaborazione con ComedySubs: lo spettacolo Kill The Messenger di Chris Rock. Comicità acida e tagliente, che fa impallidire i vari Zelig, Colorado e simili. Si parla di vari temi: le ultime elezioni americane, la rivoluzione Obama, i rapporti uomo-donna, la sessualità, il razzismo...Non mi dilungo e vi rimando qui a scoprirli da soli. Vi consiglio anche di seguire il sito di ComedySubs per i prossimi, esilaranti spettacoli.
Attenzione: linguaggio esplicito. Se siete dei benpensanti, volete vederlo lo stesso e ne rimanete offesi, non venite a piangere da me, vi avevo avvertiti :P


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Faust VIII

mercoledì, gennaio 28, 2009

Golgo 13 OP: Take the wave



Ecco la bella Take The Wave dei Naifu, la prima sigla d'apertura del nuovo anime di Golgo 13, non ancora giunto in Italia se non in forma di fansub. Eppure il manga è famoso e apprezzato in Giappone, essendo uno dei più lunghi, con 148 volumi all'attivo ed ancora in corso. Proprio a proposito di quest'opera, ho una sorpresa che sto preparando per voi...

Castigat ridendo mores

La situazione comica...

domenica, gennaio 25, 2009

Horror Vacui


この虚ろな目で、空っぽな世界を見る...

With these vacant eyes, I see an empty world...












Alla prossima
Faust VIII




sabato, gennaio 24, 2009

GTO-Great Teacher Onizuka

Mentre spia le ragazzine in un centro commerciale, Eikichi Onizuka incontra una ragazza che accetta di uscire con lui. La porta in un love hotel e quando sta per entrare "in intimità" con lei, compare il suo fidanzato, un suo insegnante, che le chiede di tornare con lui. L'uomo è anziano e non proprio attraente, ma ha abbastanza influenza su di lei da farla buttare dalla finestra del secondo piano per atterrare fra le sue braccia. Il nostro eroe allora decide di voler avere lo stesso tipo di influenza sulle ragazze e quindi diventerà anche lui un insegnante! Proprio lui, Eikichi Onizuka, 22 anni, celibe (come dice lui quando si presenta), secondo dan di karate, ex mototeppista e figura leggendaria tra le bande di motociclisti di Tokyo e dintorni col nomignolo di oni(demone) e uscito da un'università di quinta categoria? Dopo aver fatto un corso e il tirocinio in una classe di bulli, che è riuscito a cambiare fortificando così i suoi propositi, arriva all'istituto Seirin (Kissho, nel manga) come insegnante responsabile della quarta sezione del terzo anno (delle medie). Questa è una classe famigerata per aver portato un insegnante ad una morte misteriosa, un'altra ad un esaurimento nervoso e un'altro ad unirsi ad una setta. I ragazzi, ognuno per un motivo specifico e tutti a causa di un episodio che si è verificato nel passato (che si scoprirà in seguito), non si fidano degli adulti e meno che mai degli insegnanti e per questo ostacolano lo svolgimento delle lezioni e tormentano i professori. Onizuka, scoperta la passione per l'insegnamento e l'odio per la divisione, il "muro" che c'è tra insegnanti ed alunni, cercherà di capire i problemi che ha ciascuno di loro e li aiuterà a risolverli, portandoli pian piano tutti dalla sua parte.
C'è veramente la più varia umanità nella classe: Noboru Yoshikawa, timido e vittima di bullismo da parte di alcune ragazze, il primo amico di Onizuka nella classe, con cui è entrato in confidenza per la loro passione comune per i videogiochi; Anko Uehara, una delle ragazze che tormentavano Yoshikawa, la cui mamma è presidente della PTA (Associazione Genitori-Insegnanti), darà problemi ad Onizuka; Kunio Murai, il "duro" della classe, che non si fida degli adulti, soprattutto uomini, visto che è stato cresciuta da sua madre sola, abbandonata dal suo ragazzo, la giovanissima e bellissima Julia, che lui cerca sempre di proteggere dagli altri appartenenti al sesso maschile. Con lui c'è la sua "gang", Kouji Fujiyoshi e Tadaaki Kusano; Tomoko Nomura, ragazza maggiorata ma un po' lenta, strumentalizzata dalle sue compagne. Onizuka la farà diventare una idol; Yoshito Kikuchi, studente modello, genio del computer, con i suoi fotomontaggi osceni metterà Onizuka in cattiva luce; Urumi Kanzaki, ragazza prodigio, dall'altissimo quoziente intellettivo è capace di crudelta senza pari, tanto che le cose che architetta vengono chiamate "lezioni terrorismo"; Miyabi Aizawa, il vero nucleo di odio verso gli insegnanti, della classe. Lei è dietro molte macchinazioni per far licenziare Onizuka, ma il suo odio ha origine dal famoso episodio di cui sopra, che si scoprirà quasi alla fine della storia...
Anche sul fronte insegnanti, i personaggi sono i più vari: Ryoko Sakurai, la preside, che ha grande fiducia nei metodi strambi di Onizuka e gli affida la classe più problematica dell'istituto; Azusa Fuyutsuki, coetanea di Onizuka laureata alla Waseda( una delle migliori università del Giappone) e innamorata di lui, anche se i due non vogliono ammettere la cosa pubblicamente, nè tantomeno l'uno all'altra. Sa essere molto forte, quando vuole; Hiroshi Uchiyamada, il vice direttore, odia Onizuka, che vede come un parassita e un elemento di disturbo e cerca di farlo licenziare. Ama alla follia la sua Toyota Cresta, che viene ripetutamente distrutta; Suguru Teshigawara, laureato all'università di Tokyo, disprezza Onizuka ed ha un'ossessione per Fuyutsuki e mostra segni di squilibrio mentale nel vedere che i suoi studenti e Fuyutsuki amano Onizuka.
Il manga è la continuazione di Shonan Junai Gumi e Bad Company, dello stesso autore, in cui si racconta la giovinezza di Onizuka come mototeppista assieme al suo amico Ryuji Danma, che in GTO fa il meccanico.
GTO, Great Teacher Onizuka, è un riferimento a quello che il nostro eroe vuole diventare: il più grande insegnante del Giappone e nonostante i suoi metodi fuori dal comune e a volte al limite, se non oltre, la legalità, lui lo potrebbe diventare. E' vero, lui dà più lezioni di vita, rispetto a spiegare materie scolastiche, ma col suo modo di fare vuole scuotere e cambiare il sistema scolastico giapponese, che lui considera negativo, perchè abitua a mettere da parte le relazioni umane e i sentimenti, per far prevalere l'arrivismo e la competizione e porta i ragazzi ad odiare gli insegnanti, sordi alle loro richieste e ai loro problemi. Cambiando la scuola si cambia la società e questa di GTO è una critica anche alla società giapponese, venuta fuori da quel tipo di scuola, una critica che si potrebbe vedere anche in Kinpachi Sensei (un telefilm giapponese) e, in maniera più forte, in Be Free e Golden Boy di Tatsuya Egawa. Il manga di Tohru Fujisawa, non ci dà illusioni: ci dice chiaro e tondo che la vita non è tutta rose e fiori, ma anche che non vale la pena perdere la propria umanità per la smania di avere successo.


Alla prossima
Faust VIII

giovedì, gennaio 22, 2009

Serendipity






Alla prossima
Faust VIII

mercoledì, gennaio 21, 2009

It seemed so plausible...




Ecco un pezzo tratto da uno degli ultimi spettacoli di Bill Hicks: si parla di fondamentalisti cristiani, creazionismo vs evoluzionismo, la spiegazione dei fondamentalisti all'esistenza dei fossili di dinosauro.

Vi ho dato questo assaggio per farvi capire di cosa sia capace questo comedian e vi informo che qui potete trovare uno dei primi spettacoli di Bill, Sane Man, sottotitolato in italiano dallo staff di ComedySubs.

Qui invece trovate lo spettacolo da cui è tratto questo spezzone, Revelations.
Vi auguro buona visione!


Alla prossima
Faust VIII

martedì, gennaio 20, 2009

Bones

Il corpo è un meccanismo composto da un endoscheletro osseo rivestito da muscoli, nervi e tessuti,
infiltrato da vene. L'osso è suprema verità, mentre il corpo è metafora della menzogna del vivere
ogni giorno senza sapere perché. Scopri il tuo scheletro.

( Tratto da ossario.blogspot.com
)




Alla prossima
Faust VIII

lunedì, gennaio 19, 2009

Death Note

Light Yagami è uno studente modello, un vero ragazzo prodigio: ha ottimi voti, riesce bene nello sport ed ha successo con le ragazze. Nonostante questo, un senso di noia lo opprime. Ai suoi occhi il mondo è un posto monotono e "sporco", in cui non c'è la vera giustizia.
Questo fino a che non trova un quaderno nero nel cortile della scuola, che gli sembra sia caduto dal cielo: sopra c'è scritto "Death Note", quaderno della morte e dentro ci sono scritte delle "regole" in inglese che, se seguite, danno la possibilità di uccidere chiunque si voglia. Inizialmente, il giovane lo crede uno scherzo, ma lo porta comunque a casa. Decide di provarlo quando vede al telegiornale che un criminale si è rifugiato in un asilo, prendendo in ostaggio i bambini. Secondo le regole, basta scrivere sul quaderno il nome di una persona di cui si è visto il volto e poi si hanno 40 secondi per scrivere accanto al nome le cause della morte e volendo le circostanze della morte, entro 6 minuti e 40 secondi. In caso contrario, la persona morirà per un attacco cardiaco. Light scrive il nome del criminale sul quaderno e passati i 40 secondi, questo muore proprio di arresto cardiaco. La conferma dell'autenticità del quaderno gli viene data da Ryuk, lo shinigami (dio della morte) padrone del quaderno, che gli spiega che la proprietà di un death note una volta caduto sulla Terra è di chi lo trova. Ryuk è però obbligato a seguire il possessore temporaneo del quaderno, fino a che questo muore o glielo restituisce o finiscono le pagine bianche del quaderno. Si scopre anche che Ryuk ha lasciato cadere apposta il quaderno sulla Terra, perchè come Light, anche lui si annoiava.
Light allora decide di uccidere i criminali di tutto il mondo utilizzando il quaderno, affinchè la "giustizia" trionfi, il mondo diventi più civile e ordinato e il "male" venga sconfitto. A quel punto, lui sarà il nuovo dio del mondo perfetto che avrà plasmato col suo terribile potere.
Progressivamente, la gente si accorge che i criminali non muoiono di malattia, ma che vengono "giustiziati" da qualcuno e su internet ci sono molti che lo appoggiano e gli hanno dato l'appellativo di "Kira"(la pronuncia giapponese della parola inglese "killer"). L'Interpol viene coinvolta in questo caso e ad essa si aggiunge L, misterioso investigatore privato di fama mondiale, di cui nessuno ha mai visto il volto e tramite uno stratagemma, riesce a capire che Kira si trova in Giappone. L sfida apertamente Kira, dicendo che lo arresterà. Da questo punto comincia un titanico duello di ingegni tra Kira/Light, che dimostra di avere un'intelligenza "diabolica" e l'egualmente brillante L che riesce a vedere quasi tutte le sue mosse, con una capacità di deduzione che rasenta la chiaroveggenza. La storia si dipanerà tra imbrogli, diversivi, manipolazioni, esche, trappole e inganni, perchè il primo che scoprirà la vera identità dell'altro ne decreterà la morte, Light scrivendolo sul quaderno e L arrestando il suo avversario e mandandolo al patibolo.
Una storia che si poteva sviluppare come un giallo tinto di paranormale, e diventa qualcosa di molto più complesso: il bello di questa storia, ciò che appassiona è proprio il cercare di orientarsi nei labirinti delle elucubrazioni di questi due "superuomini", cosa così difficile, che dopo i 12 volumi della storia è stato pubblicato un How to Read Death Note, che mossa dopo mossa cerca di rendere chiari i passaggi del "duello". Ma intrigano anche i rischi che i protagonisti decidono di prendere per sbloccare la situazione, sempre con il rischio di poter essere scoperti e destinati a morire e i colpi di scena portati avanti anche da un folto cast di comprimari, ingranaggi di un meccanismo complesso e terribile che li coinvolge tutti. Bellissimi i disegni, molto dettagliati e che si sposano alla perfezione con le forti emozioni che la sceneggiatura suscita: neri e cupi nei momenti di dramma più forte.
Ve lo consiglio, vi appassionerà e la suspance sarà tale da farvi divorare un volume dopo l'altro.


Alla prossima
Faust VIII

domenica, gennaio 18, 2009

Onmyouza 陰陽座

Gli Onmyouza (陰陽座 "Gruppo della Via dell'Onmyou", cioè il Tao o rapporto tra lo Yin e lo Yang) sono una band di Osaka di heavy metal classico con sonorità che ricordano i Judas Priest o gli Iron Maiden, ma contaminate da suoni di strumenti tradizionali giapponesi, come flauti o tamburi. Questo contrasto è molto armonico ed è un riferimento, appunto, allo Yin e lo Yang, così come il fatto che ci siano 2 vocalist, un uomo e una donna, Matatabi e Kuroneko. I loro abiti di scena sono kimono nello stile di quelli del periodo Heian e i testi ruotano attorno agli youkai (esseri dotati di poteri soprannaturali del folklore nipponico). I mangofili italiani li conoscono soprattutto come autori della opening di Basilisk, Kouga Ninpou Cho.

Eccola qui:
 


Kokui no Tennyo
Nemuri

Kumikyoku Yoshitsune


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Faust VIII

One Piece!


In un mondo ricoperto in maggior parte dai mari, dove c'è una sola striscia continentale, la Red Line, e costellato da un'infinità di isolette, si è in piena Era della Pirateria. Questa era iniziata quando Gold Roger, il Re dei Pirati che stava per essere giustiziato, invitò chiunque volesse provarci a cercare il suo tesoro, lo One Piece, il tesoro più grande e ricco del mondo e meritare così il titolo di nuovo Re dei Pirati. Monkey D. Rufy, 10 anni, vuole entrare a far parte della ciurma del suo amico Shanks il Rosso, per diventare anche lui un pirata. Mentre erano in un'osteria insieme, Rufy mangia il Frutto del Diavolo, che dà grandi poteri a chi lo mangia, ma gli fa perdere per sempre la capacità di stare a galla. Il ragazzo, molto triste per il fatto che questo gli potrebbe impedire di diventare un pirata, si allontana in barca dalla riva e viene attaccato da un mostro marino. Shanks si precipita a salvarlo, e nonostante sia riuscito a mettere in fuga il mostro, nel combattimento perde un braccio. Questo episodio segna profondamente il piccolo Rufy, che salutando Shanks, in partenza dalla sua isola, gli promette che riuscirà a trovare lo One Piece e a diventare re dei pirati. Il pirata gli regala il suo cappello di paglia, che Rufy conserverà come un tesoro e che lo caratterizzerà tanto da fargli ottenere il soprannome di "Rufy cappello di paglia".
Il nostro eroe partirà a 17 anni dalla sua isola, con l'intento di mantenere la sua promessa e vivrà incredibili avventure e difficoltà che supererà grazie ai poteri del suo frutto, quello di Gom Gom, che gli dona un corpo di gomma che si allunga a piacimento ed è immune al danno dei proiettili. Si troverà anche ad affrontare numerosi nemici che hanno i poteri più diversi, dati da diverse qualità di frutti del diavolo. Man mano che il suo viaggio prosegue incontrerà diverse persone che entreranno a far parte della sua ciurma, I Pirati di Cappello di Paglia(qui di seguito elencati con il ruolo che hanno sulla nave): l'ex cacciatore di pirati Zoro, temibile spadaccino e utilizzatore della Tecnica delle Tre Spade, secondo in comando; Nami la ladra, con una passione sfrenata per il denaro, navigatrice; Usop il bugiardo, cecchino e armaiolo della ciurma; Sanji, cuoco di bordo, che combatte solo con i piedi, in uno stile che ricorda un po' la capoeira; Chopper, renna dal naso blu antropomorfa, grazie al potere del frutto HomoHomo, medico; Nico Robin, utilizzatrice del frutto FiorFior, che le permette di far "germogliare" parti del suo corpo (usa soprattutto le braccia) su qualsiasi superficie ed ex-nemica di Rufy & co, archeologa; Franky, bizzarro cyborg che funziona a cola, dotato di arsenale incorporato, carpentiere; Brook, scheletro vivente tornato in vita grazie al frutto di YomiYomi, a parole educato, ma rude nei modi, abile spadaccino e musicista.
Insieme dovranno affrontare ciurme rivali e la Marina del Governo Mondiale, che fedele al motto "giustizia ad ogni costo", non si fa scrupoli e spesso per lottare contro i pirati coinvolge anche i civili. Oltre a loro c'è la terribile Flotta dei Sette, sette pirati pericolosissimi che collaborando col governo, hanno avuto l'amnistia per i loro reati e non sono più ricercati. Sono però abbastanza indipendenti dal governo e possono fare quasi tutto ciò che vogliono.
L'avventura è molto presente in questo manga e gli scenari cambiano completamente da isola ad isola, soprattutto una volta raggiunta la Rotta Maggiore o Grand Line, una serie di isole in cui il clima è fisso su una stagione per tutto l'anno ed è su una di esse che si trova lo One Piece. Le condizioni di navigazione più estreme e i nemici più pericolosi si trovano sulla Grand Line e si deve navigare da un'isola all'altra, senza uscire dalla rotta per non finire preda dei mostri marini.
C'è l'umorismo, infatti anche i combattimenti più seri sono alleggeriti dalla stranezza dei poteri dei Frutti del Diavolo o da gag demenziali inserite al momento giusto da Oda per allentare la tensione. Nonostante questo ci sono momenti molto toccanti, infatti i lettori giapponesi, in un sondaggio su quale manga li avesse fatti commuovere di più lo scorso anno hanno risposto, incredibile a dirsi, One Piece.
Interessante anche il metodo per definire il "livello di combattimento" di un personaggio: la taglia. Più è alta e più il pirata è potente, basti pensare alle taglie della Flotta dei Sette, enormi, prima che fossero ritirate.
Oda è stato definito un continuatore dell'opera di Toriyama per quanto riguarda il manga d'avventura. Il suo manga continua ormai da dieci anni ed è sempre originale e nonostante ci abbia regalato avventure incredibili, sembra sempre che il meglio cominci adesso!

Con questo ho finito di recensire i "Magnifici Tre", cioè i manga di Weekly Shounen Jump più noti e venduti. Degli altri due Bleach e Naruto, potete trovare la recensione qui e qui.


Alla prossima
Faust VIII

sabato, gennaio 17, 2009

al-Nakba ﺍﻟﻨﻜﺒـة



Come dice il personaggio della vignetta, neanch'io posso evitare di pensare a ciò che sta succedendo a Gaza in queste ore: Israele sta compiendo un attacco di proporzioni mai viste sulla popolazione palestinese, che non ha nulla a che fare con la legittima difesa. Finora si contano 1199 morti, 410 dei quali bambini e 5300 feriti, ma queste cifre non fanno che salire. Credo che se si volesse combattere solo Hamas, non si attaccherebbe il territorio di Gaza, che ha un'altissima densità di popolazione, cannoneggiando e bombardando in maniera così massiccia. In questo c'è una precisa volontà di distruggere un
popolo e non c'è giustificazione che tenga a questo comportamento.
Il termine "nakba", "disgrazia", "catastrofe", è usato dagli arabi e dai palestinesi in particolare per definire l'occupazione militare dei territori che sarebbero poi diventati quello che è oggi lo Stato di Israele e le conseguenti morti e l'esodo delle popolazioni del luogo, costrette ad abbandonare le proprie case e la propria vita e che ha portato alla situazione di guerra perenne che ormai da circa 60 anni si protrae in quei luoghi. La tragedia si ripropone in questi giorni in tutta la sua ferocia.
Sono convinto che l'unica soluzione sia "due popoli-due nazioni", come si dice ormai da anni, e che gli episodi di violenza da entrambe le parti siano da condannare, come anche che il gioco di equilibri dei poteri a livello internazionale è una delle cause dimenticate della complessità di questa vicenda. Penso però che oltre che indignarsi i politici europei e americani dovrebbero fare qualcosa di concreto per fermare questo massacro.

In chiusura voglio manifestare la mia solidarietà a Vittorio Arrigoni, pacifista dell'International solidarity movement(ISM) in questo momento nell'inferno di Gaza, che cerca insieme ai suoi compagni del movimento di aiutare la popolazione palestinese in queste ore buie. Il sito www.stoptheism.com, tenuto da estremisti di destra statiunitensi, lo ha indicato come facente parte di Hamas e "bersaglio n° 1" da uccidere. E' ovviamente una sporca menzogna e non merita neanche il minimo credito. Per chi volesse seguire la cronaca delle sue giornate, può trovarla sul suo sito, Guerrilla Radio o leggerla su ilManifesto.

Per quanto riguarda il putiferio scoppiato con l'ultima puntata di Annozero, accusata da Lucia Annunziata(sic) di essere troppo "filo-palestinese" e che per questo ha lasciato la trasmissione e che ha portato critiche da parte di tutti i tromboni della politica, come un coro di parrocchia, voglio solo dire che per una volta che si fanno sentire le ragioni dei palestinesi e che si dice che è Israele ad avere il coltello dalla parte del manico, i nostri politici fanno scattare la censura. Basta, non se ne può più! Gli indecenti sono loro!

Come scrive Vittorio, "restiamo umani" e


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Faust VIII

(vignetta tratta dal blog rododentro.blogspot.com)

martedì, gennaio 06, 2009

Do you know the Goatboy?


A sane man.




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Faust VIII

lunedì, gennaio 05, 2009

E si ricomincia! Black Lagoon

Rokurou Okajima è un dipendente della ditta giapponese Asahi, mandato in Thailandia per ritirare dei materiali necessari alla sua azienda, ma ad un certo punto del suo viaggio viene intercettato e rapito da un gruppo di mercenari e pirati chiamato Lagoon Company. Mentre è a bordo della Black Lagoon, la loro nave, subisce un interrogatorio riguardo a della merce scottante di cui però, lui non sa nulla. Il gruppo formato da Revy, sino-americana di New York, assassina con una incredibile dote nel maneggiare le pistole, Dutch, afro-americano reduce del Vietnam e capitano della nave e Benny, ex-studente dell'Università della Florida, infallibile hacker, chiede alla ditta di "Rock"(questo è il soprannome dato al prigioniero) un riscatto per liberarlo e fanno sapere loro che la Lagoon Company sa dei loro sporchi affari. Infatti, Okajima era il corriere inconsapevole della "merce scottante" che la Asahi aveva acquistato e che avrebbe poi venduto di contrabbando. Kageyama, un responsabile della ditta, paga per avere il CD con le informazioni sui loro traffici illegali, ma decide di non pagare il riscatto per Rock. I mercenari, ottenuto il denaro, consegnano il CD e decidono di lasciar andare lo stesso Rock, il quale però, resosi conto di essere stato usato dalla sua ditta e che per loro lui valeva meno di zero, decide di non tornare al suo lavoro in Giappone, ma di rimanere alla Lagoon Company.
Rock dovrà imparare in cosa consiste il "lavoro" che ha scelto di fare, che varia da azioni di pirateria a rapimenti, contrabbando, azioni di guerriglia mercenaria e così via. L'azione si svolge principalmente in una cittadina immaginaria della Thailandia chiamata Roanapur, degradata e completamente nelle mani di criminali e cosche mafiose di tutto il mondo, una specie di Sin City dell'oriente. Ci saranno anche missioni nel mare circostante e in luoghi sparsi per tutto il sud-est asiatico. Sebbene siano mercenari, la Lagoon Company ha rapporti soprattutto con l'Hotel Moscow, potente gruppo mafioso russo, composto da ex-truppe sovietiche d'invasione in Afghanistan e guidato dalla forte e crudele Balalaika, che ha vistose ustioni su tutto il corpo e con Mr Chang, giovane boss di una Triade cinese. Punto di ritrovo di Revy & co, quando non sono in missione, è lo Yellow Flag, il bar di Bao, che viene distrutto innumerevoli volte da sparatorie tra gli elementi della peggior feccia di Roanapur.
Rock non partecipa attivamente agli scontri a fuoco(come Benny, del resto), che sono combattuti soprattutto da Revy, piuttosto funge da negoziatore, interprete, amministratore del budget e vari altri compiti.
Anche se, soprattutto all'inizio, non approva i comportamenti criminali del resto dell'equipaggio e non si ambienta subito, avendo discussioni accese con Revy sui loro rispettivi sistemi di valori, riuscirà pian piano a farsi accettare e rispettare da Revy e da vari abitanti di Roanapur e anche da qualche nemico. Ci sono dei segnali che possono far sospettare che Revy cominci a provare qualcosa di più per lui, anche se non se ne ha ancora conferma.
Revy, il secondo dei protagonisti meglio caratterizzato, è cresciuta nel degrado dei bassifondi di New York, nella miseria, nella solitudine e ha vissuto una vita di prevaricazioni e violenza. E' nella violenza che ha cercato di trovare una via d'uscita, diventando una ladra e un'assassina, abile nell'uso di ogni tipo di arma, soprattutto le sue Beretta 92FS, che maneggia con grande destrezza, essendo ambidestra( cosa che le ha fatto guadagnare il titolo di "Two-Hands"). Ama colpire a morte e far soffrire i nemici e quando è nella sua furia omicida niente può fermarla.
La violenza in questo manga viene descritta senza filtro e in tutta la sua crudezza, molte infatti sono le sparatorie e le operazioni di guerriglia, che ci mostrano tutta la deumanizzazione di questo tipo di vita. I personaggi più forti sono delle donne, quasi a voler capovolgere l'immagine maschilista data dai film d'azione. Si fa molto uso di umorismo nero e linguaggio esplicito.
I temi esistenzialisti sono molto presenti, visto che molti personaggi sono atei e sostengono che la vita non ha un significato preciso, e che sono le persone che ne "trovano" uno, a seconda delle loro esperienze. Allo stesso modo, non si può dire in modo chiaro cosa è morale e cosa no, cosa è giusto o sbagliato, visto che i valori sono soggettivi e sono le persone che devono giustificare le proprie scelte(illuminante a tal proposito è il dialogo tra Rock e Revy nel sottomarino nazista). Ci sono personaggi simbolici, che richiamano l'ubermensch di Nietzsche (Masahiro Takenaka) o il Cavaliere della Fede di Kierkegaard (Garcia Lovelace), c'è il dilemma di Rock sul restare e accettare l'ambiente senza legge di Roanapur, entrando a farne parte o andarsene e tornare alla "vita civile" e in questo si evidenzia l'importanza del libero arbitrio. C'è l'opposizione tra il giri e il ninjo, cioè tra il dovere nei confronti della società e i veri e profondi sentimenti individuali, dilemma molto radicato nella cultura nipponica. C'è l'attenzione a tematiche forti come il neonazismo, l'escalation dei gruppi criminali organizzati, l'uccidere senza remore. Si evidenzia anche il rapporto che molti personaggi hanno col comunismo e come lo si possa vivere in maniera distorta. Vi sono inoltre molti riferimenti alla cultura popolare, che si possono trovare, spiegati, nella pagine finali.
Black Lagoon è un manga duro, adulto e d'azione, ma al contrario di quanto si possa pensare ad una prima occhiata, è molto profondo, viste le tematiche che vi si possono riscontrare e che ho appena descritto.Vi divertirà, se vi piace il black humour, vi turbera, ma vi farà riflettere...


Alla prossima
Faust VIII

giovedì, gennaio 01, 2009

Buon 2009!





BUON ANNO A TUTTI!



あけましておめでとう、みんなさん!










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Faust VIII

mercoledì, dicembre 24, 2008

Buon Natale 2008!

Volevo fare i miei auguri a tutti i frequentatori del blog, quindi che altro posso dire, se non...



Buon Natale 2008!


メリークリスマス!







Alla prossima
Faust VIII

domenica, dicembre 14, 2008

Sayounara Zetsubou Sensei Op: Hito to shite jiku ga Burete iru & Kuusou Runba

Ecco altre due openings, quelle di Sayounara Zetsubou Sensei, che ci fanno capire abbastanza bene l'atmosfera di quest'anime. Infatti nei loro testi esprimono insoddisfazione e una visione negativa del mondo, simile a quella del nostro "professore disperato". Godetevele! :P

Hito To Shite Jiku ga Burete Iru(Come Uomo, Sono Abbastanza Distorto)



Kuusou Runba(Rumba Sognata ad Occhi Aperti)



Alla prossima
Faust VIII

giovedì, dicembre 11, 2008

Animetal

E oggi sciambola! Due post al prezzo di uno...Vi voglio presentare gli Animetal, un gruppo che fa delle cover metal delle sigle degli anime. Ho scoperto di recente quanto mi piacciano le vecchie sigle originali degli anime ed alcune in versione metal spaccano davvero!

Animetal Marathon


Kotetsu Jeeg


Uchuu Senkan Yamato


Mahou Tsukai Sally


Chissà se suonano ancora...



Alla prossima
Faust VIII

Sayounara Zetsubou Sensei


La storia di Nozomu Itoshiki, un professore che vede sempre il lato più negativo di ogni cosa (per quanto assurdo possa essere), comincia con lui che tenta di impiccarsi ad un albero di ciliegio il primo giorno del nuovo anno scolastico. Si imbatte in lui Fuura Kafuka, che lo vuole tirare giù per impedirglielo, quasi uccidendolo mentre tenta di salvarlo. Fuura è l'esatto opposto del professore, cioè vede sempre il lato positivo delle cose (anche arrivando a sembrare un po' scema): ad esempio, credeva che lui volesse "diventare più alto" :P. La ragazza, avendolo trovato appeso al ciliegio gli dà il nomignolo di "Supervisore Rosa" (桃色の係長) e gli da 50 yen perchè possa chiamarlo così. Nozomu la lascia lì e va verso la sua classe per scoprire subito dopo che Fuura è una delle sue alunne. Quando si presenta scrivendo gli ideogrammi del suo nome sulla lavagna (糸色 望 Itoshiki Nozomu), la ragazza vede gli ideogrammi del cognome come uno solo e quindi legge la parola "disperato" (絶望先生 Zetsubou Sensei "Professor Disperato"). Questa è una cosa che fa deprimere molto il professore, che si fa buttare giù anche delle piccolezze (infatti, una sua frase ricorrente è 絶望した, "Sono disperato", ogni volta per un motivo diverso). Oltre a dover sopportare le esternazioni di Fuura, Nozomu dovrà fare i conti col resto della classe, che è un concentrato di problematiche varie (maniaci compulsivi, hikikomori, stalker, gente con doppie personalità o con nessuna personalità, fujoshi, una ragazza con la mania di tirare la coda agli animali, un'altra che parla solo tramite messaggi sul cellulare e una troppo normale e anonima).
Ogni capitolo si concentra su una determinato fenomeno sociale che viene portato o all'estremo o interpretato alla lettera (per esempio il お見合い Omiai, l'incontro che si fa fare a due potenziali sposi in un matrimonio combinato, nella bizzarra famiglia di Nozomu diventa un matrimonio che avviene attraverso contatto visivo, infatti nella parola omiai c'è l'ideogramma di "vedere") oppure il professore cerca di far vedere ai suoi alunni il lato negativo di fenomeni ritenuti positivi e ognuno reagisce secondo le stranezze del proprio carattere.
Il tutto in un atmosfera surreale in cui il precedente imperatore non è ancora morto e si è in un ipotetico 83° anno dell'era Showa (quando in realtà in Giappone è il 20° anno dell'era Heisei) e ci sono per questo vari anacronismi. Inoltre ogni alunno ha un nome che è un gioco di parole che indica il loro carattere (anche Fuura Kafuka, che non è il vero nome della ragazza, è preso da Franz Kafka).
Un manga molto strano ( è proprio il caso di dirlo) con un senso artistico molto delicato ( la copertina di ogni capitolo è disegnata come una Karuta, una carta da gioco giapponese e i titoli dei capitoli sono parafrasi di titoli di romanzi o simili), che si scontra con le tematiche difficili di cui l'opera tratta e che fa satira su vari aspetti della società nipponica contemporanea.


Alla prossima
Fausto VIII

mercoledì, dicembre 10, 2008

Oscurità 暗黒

Come al solito mi ripropongo di scrivere sul blog e poi, perdo tempo o la voglia e non riesco a scrivere niente. E' anche un periodo strano, cupo, in cui non riesco a carburare e i giorni mi sembrano susseguirsi tutti uguali senza una ragione. Non so che fare. E' un sacco di tempo che non vedo amici, compagni di università e sento una solitudine che mi pesa addosso come un macigno, sento di scivolare nell'oscurità...
Spero che il nuovo giorno si porti via questa tristezza. Chi di voi si sente così?



Fade To Black


Life it seems, will fade away
Drifting further every day
Getting lost within myself
Nothing matters no one else
I have lost the will to live
Simply nothing more to give
There is nothing more for me
Need the end to set me free

Things are not what they used to be
Missing one inside of me
Deathly lost, this cant be real
Cannot stand this hell I feel
Emptiness is filling me
To the point of agony
Growing darkness taking dawn
I was me, but now hes gone


No one but me can save myself, but its too late
Now I cant think, think why I should even try
Yesterday seems as though it never existed
Death greets me warm, now I will just say good-bye



Alla prossima
Faust VIII

martedì, dicembre 09, 2008

Nabari no Ou Opening: Crawl

Visto che la voglia di postare è poca, vi lascio questo: la opening di Nabari no Ou, Crawl dei Veltpunch. Quest'anime non mi sembra eccelso (almeno al momento), ma si fa guardare...




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Faust VIII

venerdì, dicembre 05, 2008

Free Blogger!



So che questo è un post un po' atipico su questo blog, ma è una cosa che sentivo di dover fare...
Ultimamente si è discusso di una proposta di legge, la Levi/Veltroni, che proporrebbero al governo di considerare i blog come delle normali pubblicazioni giornalistiche, il che significherebbe una iscrizione ad un "albo" e il pagamento periodico di una quota, nonchè il fatto che ogni post sia sottoponibile a controllo e se qualcuno di cui hai scritto ti accusa di diffamazione, ci sono delle aggravanti a cui prima erano soggetti solo i giornalisti. E' la cosiddetta legge "ammazzablogger". Dopo la rappresaglia dei blogger italiani, sembrerebbe che coloro che hanno scritto la proposta di legge abbiano capito l'antifona, ma non si sa mai...
Ora il premier Berlusconi, se ne esce con la brillante idea di voler "regolamentare" internet. Dopo la fantomatica causa che vorrebbe intentare a Youtube, perchè ritiene che i filmati dei programmi Mediaset (che guarda caso è di sua proprietà), presenti sul sito americano, danneggerebbero l'azienda, ora dice di voler proporre ai Paesi del G8 un sistema di regole per controllare il web. Il ministro Maroni propone un codice numerico personale di accesso per ogni utente di internet.
Spero che i delegati delle altre nazioni facciano quel che è più logico, cioè gli ridano in faccia.
Queste sono proposte che non stanno nè in cielo nè in terra, che vorrebbero erodere gli spazi di libertà dei cittadini italiani, in un Paese dove il Primo Ministro controlla direttamente o indirettamente le televisioni e più dell'ottanta percento del mercato pubblicitario. Una situazione che non si potrebbe verificare in nessun altro Paese che si dica democratico. La faccenda Sky è un'altra prova dell'uso "criminoso" (passatemi questa citazione :P) della posizione politica del premier per favorire le sue aziende.
In questo periodo di media controllati è importante, anzi vitale, che il web sia un luogo di informazione e di scambio di idee liberi, affinchè non siamo tutti inglobati in un sistema di pensiero unico.


PENSATE CON LA VOSTRA TESTA!


Alla prossima
Faust VIII

mercoledì, dicembre 03, 2008

POLYSICS

Qualcuno di voi conosce i POLYSICS? E' un gruppo che fa un rock elettronico pieno d'energia ed hanno un aspetto molto "futuristico". Mi ricordano, come ritmo e come look i Devo...
Una loro canzone, YOU-YOU-YOU, è anche diventata una sigla di Keroro Gunsou.

Catch on Everywhere


Ecco un movimentato live di Colon (è il titolo della canzone ^-^)


Pretty Good


Come vi sembrano? :P

Alla prossima
Faust VIII