martedì, dicembre 01, 2009

Ricky Gervais-Out of England

Per il consueto appuntamento con la satira tradotta per ComedySubs, vi propongo Out of England dello "spietato" Ricky Gervais, autore di The Office ed Extras. Lo potete scaricare da qui.
Ecco un assaggio, per chi mastica un po' d'inglese, di quello che vi aspetta:

My favourite war, Stephen Hawking and racism



Alla prossima
Faust VIII

mercoledì, novembre 25, 2009

Dororo

La storia di questo manga segue la vita del Ronin Hyakkimaru, durante il tumultuoso periodo Sengoku. Hyakkimaru nacque senza faccia, senza arti e organi e deforme a causa del patto che suo padre, il daimyou Daigo Kagemitsu fece con 48 demoni imprigionati: promettendogli il dominio del mondo, i 48 demoni presero ognuno una parte del corpo del figlio non ancora nato, le quali permisero loro di manifestarsi sulla Terra e compiere le più terribili atrocità. Il daimyou fece abbandonare il figlio dalla moglie, mettendolo in una cesta lasciata in balia della corrente di un fiume.

Il povero neonato fu trovato e cresciuto dal Dottor Jukai, come fosse figlio suo. Jukai era esperto di guarigione magica e alchimia e usò le sue conoscenze per fornire al bambino delle protesi , ricavate dai resti dei bambini morti durante le guerre. Esse furono indispensabili per dare al ragazzo che cresceva una vita il più possibile normale. Data la sua natura, Hyakkimaru attirava a se altri yokai, che volevano prendersi altre parti del corpo e così il dottore, per difenderlo dalle minacce soprannaturali, impiantò nel suo braccio una spada che aveva il potere di distruggere gli yokai.

Quando il dottore morì, il protagonista, ormai giovane uomo, venne a sapere del patto che era all'origine della sua esistenza sfortunata e capi che se avesse ucciso i 48 demoni avrebbe riavuto indietro le parti mancanti e la sua natura umana. Viaggiando alla ricerca dei demoni, Hyakkimaru(百鬼丸, nome datogli per la sua mancanza di umanità nella sua caccia agli oni) incontrò un giovane ladruncolo di nome Dororo, che lui decise di portare con se come compagno di viaggio.

Il manga conta 4 volumi che ci lasciano con un finale aperto. Nel 2007 è stato girato un film, ricco di effetti speciali, il cui soggetto apporta vari cambiamenti alla trama, tra cui il fatto che Dororo nel film è una giovane donna che si finge uomo.

Oltre alla nota capacità di Tezuka di trattare una grande varietà di generi(Dororo mescola dramma storico, con elementi di folklore in salsa horror/splatter, come farà, soprattutto all'inizio, Inuyasha), qualcuno nota un messaggio sociale: il fatto che Dororo nutra un sentimento di rivalsa sui daimyou e il loro strapotere; la rappresentazione di Daigo Kagemitsu, che per ottenere il potere ha venduto suo figlio, in una maniera tralaltro così vile; il fatto che i demoni non mostrino facilmente le loro vere sembianze, ma prendano possesso dei cadaveri di uomini e animali per attaccare il protagonista(leggi come "il potere che si manifesta sempre sotto mentite spoglie"); tutti questi elementi accomunerebbero la lotta di Hyakkimaru a quella di Dororo contro un vero nemico, il potere in sè ed è per questo forse che Tezuka ha intitolato il manga Dororo.
Quale che sia l'interpretazione di un possibile messaggio, è innegabile la passione che Tezuka mette nella descrizione di rapporti umani, di come funzionano e della loro profondità, elemento che ritorna sempre nella sua opera.

Vi lascio col trailer del film:



Alla prossima
Faust VIII

Hisashiburi da na!

Ma da quanto manca da questo blog? Tra impegni, tumblr e varie, stavo quasi dimenticando di avere un blog...
Vediamo un po' di scrivere qualcosa.



Faust VIII

venerdì, ottobre 16, 2009

Ah, già...

...oggi esce anche questa cosina:


Brütal Legend 201CAge of Metal201D Talent Trailer - Watch more Most Rockin’ Videos

Long live rock'n'roll!


Alla prossima
Faust VIII

giovedì, ottobre 15, 2009

Da domani...L'Amore è per tutti!

Domani esce il nuovo album dei Rammstein, Liebe ist für alle da e io non sto più nella pelle. In omaggio alla band, vi faccio ripercorrere la loro carriera attraverso le titletrack di ogni album.
(Alcuni sono video ufficiali, altri sono fatti dai fan)

Herzeleid


Sehnsucht


Mutter


Reise, Reise(di questa, metto il live)


Rosenrot


E infine...

Liebe ist für alle da(guitar cover)



Credo sarà un grande album.


Alla prossima
Faust VIII

domenica, ottobre 11, 2009

No, buffone, non te lo consento più...

Adesso basta. Non è un mistero la mia posizione riguardo al signor Silvio Berlusconi. Eppure dire che sia caduto nel ridicolo è un eufemismo. Tralasciando gli avvenimenti degli ultimi mesi, che riguardano le sue frequentazioni con delle minorenni o i suoi festini a Villa Certosa e Palazzo Grazioli che sono cose davvero da basso impero, non ci dobbiamo dimenticare i veri motivi che lo rendono "inadatto", come scriveva l'Economist, a guidare il nostro Paese: evasione delle tasse per miliardi(di lire, poi milioni di euro), posizione di monopolio nei media con conseguente conflitto di interesse(ma non solo, il conflitto è ancora più ampio visto che il suo gruppo imprenditoriale è infiltrato in tutti i gangli della società italiana), trattativa con la mafia, appartenenza alla loggia massonica eversiva denominata P2(di cui facevano parte anche Cicchitto e Maurizio Costanzo e molti altri nomi illustri), corruzione giudiziaria per ottenere la Mondadori, leggi ad personam per guadagnare illegalmente ed evitare la galera.
Per questi motivi, da anni, i giornali stranieri cercano di spiegare ai loro lettori increduli che l'Italia è governata da un uomo che pensa solo ai suoi affari e che si riempie la bocca con parole come libertà e democrazia, di cui evidentemente non conosce il significato e nel frattempo si copre di ridicolo e getta nella vergogna tutti noi, tanto che ora siamo gli zimbelli d'Europa.
Lui si giustifica dicendo che i giornali di cui sopra sono di sinistra e sarebbero imbeccati dai giornali italiani "comunisti" che "complottano" contro di lui. Non credo che il Times o Le Monde, quotidiani vicini ad ambienti di centro-destra e che fanno giornalismo serio(a differenza di qualcun'altro che potrei citare) si prestino ad un fantomatico complotto contro un leader di partito italiano.
La bocciatura del Lodo Alfano è stata la beffa finale. Mentre in un qualsiasi Paese civile, il capo di un partito che subisse uno smacco come questo(o anche molto meno grave di questo) si sarebbe dimesso e sarebbe andato a nascondersi sotto un sasso per il resto della vita, qui nel Bengodi Mr B. dice che la Consulta "è di sinistra" e che Napolitano "sappiamo da che parte sta". Accuse gravi, provate solo dall'aria fritta nella sua testa. Ma non finisce qui: il Nostro Eroe aggiunge che i magistrati non possono farlo dimettere, visto che ha "ricevuto un mandato dal popolo" e che solo al popolo lui deve rispondere. Inoltre sostiene che gli "attacchi" dei giornali stranieri "sputtanano" lui e di conseguenza l'intero Paese.
Ok, un paio di precisazioni:
1) L'Italia è una repubblica democratica di natura parlamentare: i cittadini eleggono il parlamento. E' invece il Presidente della Repubblica che elegge il Capo del Governo o Primo Ministro, che ha l'incarico di formare il governo. In altre parole, il Primo Ministro non è eletto dal popolo, quindi il "mandato del popolo" di cui ciancia non ha alcun senso. Inoltre, secondo l'art. 3 della Costituzione, la legge è uguale per tutti e il Primo Ministro non fa eccezione. Quindi bisogna lasciar fare alla magistratura, indipendente dal potere politico, il lavoro di giudicare i cittadini secondo le leggi vigenti. Non mi sembra tanto difficile da capire.
2) Attaccare Berlusconi=attaccare l'Italia: è come dire che attaccare Bush(o Obama) significa attaccare l'America o attaccare Netanyahu o le politiche di Israele voglia dire essere antisemiti. E' falso. In più devi essere davvero megalomane per credere di rappresentare, da solo, milioni di persone che vivono nel tuo Paese.
Detto questo, sentirlo biascicare i suoi slogan populisti e nominarsi difensore della libertà e della moralità e dopo raccontare le solite, stupide barzellette è proprio la goccia che fa traboccare il vaso.
E' sempre pericoloso e non va sottovalutato, ma è anche un pupazzo, una caricatura, un triste buffone che continua il suo patetico spettacolo in mezzo alla strada, sotto la pioggia. Riflettete bene su questo, voi che lo votate.


Alla prossima
Faust VIII

martedì, settembre 29, 2009

La mattanza dei delfini

Forse non tutti sanno che ogni anno a Taiji, si svolge una spietata caccia ai delfini e che i pescatori che li intrappolano vicino alle coste li uccidono brutalmente. Il tutto si svolge in gran segreto, tanto che anche molti giapponesi ne sono all'oscuro. Per la prima volta però, il film The Cove, documenterà questo atroce massacro.
Ma visto che lo spiega meglio Pio d'Emilia su L'espresso, vi rimando al suo servizio:

Fotogallery

Dove il mare è rosso

Il post sul suo blog



Alla prossima
Faust VIII

venerdì, settembre 18, 2009

Cobra

Cobra(o anche Space Adventure Cobra, in una serie successiva) è un manga del '78 che ha delle cose in comune con Golgo 13, di cui vi ho parlato qualche tempo fa. Anch'esso è un cult, ha qualcosa di James Bond e non è mai arrivato in Italia.

Johnson, impiegato di una ditta di commercio del futuro, una mattina segue il consiglio della sua cameriera robot Ben e va alla Trip Movie Corporation, per rilassarsi. La T.M. è una ditta specializzata nel far vivere i sogni dei propri clienti come se fossero reali. Johnson si fa programmare un sogno in cui lui è il re di Harlem, circondato da belle ragazze e in cui comanda una nave spaziale da guerra. Nel sogno però, lui si immagina come il misterioso Cobra, che insieme alla sua assistente robotica Lady Armoroid, combatte con la sua Psychogun, una specie di cannone laser impiantato nel braccio, contro la Gilda dei Pirati Spaziali del malvagio Vaiken. Vaiken ha fatto mettere una taglia sulla sua testa e quindi viene perseguitato da tutti i cacciatori di taglie del cosmo, oltre che dai pirati spaziali. Quando il sogno finisce Johnson lo racconta all'inserviente, la quale gli dice che qualcosa dev'essere andato storto.

Tornando a casa, la sua auto tampona con un'altra e lui si accorge che l'uomo che ne esce è uguale a Vaiken. Johnson comincia a raccontare il sogno anche all'uomo, rendendolo sempre più nervoso. Ad un certo punto, Johnson alza il braccio per imitare il gesto di sparare con la sua arma e da questo esce un raggio laser che uccide l'uomo. Il laser ha distrutto la sua mano, rivelando la Psychogun nascosta sotto. Tornato a casa, si interroga davanti ad uno specchio su cosa stesse succedendo e dopo averlo toccato, attiva per caso un interruttore che apre la porta di una stanza segreta, al cui interno trova una Python 77 Magnum, che era la sua arma secondaria nel sogno. Johnson ricorda di essere veramente Cobra e di essersi sottoposto ad una plastica facciale oltre ad aver cancellato la propria memoria per nascondersi e sfuggire ai cacciatori di taglie, che era stanco di combattere. Dall'interno di Ben esce Lady Armoroid, che spiega al suo capo che forse le macchine della T.M., agendo sul suo subconscio gli hanno sbloccato la memoria. Così, dopo aver sventato un attacco dei pirati spaziali, recuperano la loro nave, la Tortuga e partono per nuove avventure nello spazio.

Tra queste, c'è la saga delle Royal Sisters, tre sorelle che appartengono alla Pattuglia della Via Lattea, le quali hanno dei tatuaggi che uniti insieme formeranno la mappa per il più grande tesoro dell'universo. Inconterà anche dei terribili nemici come Crystal Boy, un robot trasparente dotato di uno scheletro d'oro e ricoperto da un vetro pressocchè indistruttibile, che usa una tenaglia montata su una mano come arma multiuso e Lord Salamander, il nuovo capo della Gilda dei Pirati, astuto e manipolatore, nonchè dotato di potenti facoltà telecinetiche.

Dai 20 volumi originali sono stati tratti una serie di sequel one-shot, un film, una serie anime e un paio di OAV.
Il manga trae ispirazione dalla cultura pop occidentale di quegli anni, se pensiamo ad esempio che Cobra è ricalcato nell'aspetto e nel comportamento da Jean-Paul Belmondo e un suo alleato, Dog Savalas, un pistolero mutaforme, deriva da Telly Savalas, noto soprattutto per il telefilm Kojak.
Inoltre traspare un atmosfera molto "camp", che ricorda ad esempio il film di Flash Gordon o Barbarella(forse più il fumetto che il film), vista la presenza di una certa dose di erotismo.
Per quanto riguarda le influenze giapponesi, sempre per rimanere sull'erotismo, possiamo vedere un po' del Sexy Robots di Hajime Sorayama nelle pose di Lady Armoroid su alcune copertine del manga.

Anche se per i lettori di oggi potrebbe risultare un'opera un po' "ingenua", Cobra è una bella space opera che meriterebbe una lettura.


Alla prossima
Faust VIII