sabato, gennaio 17, 2009

al-Nakba ﺍﻟﻨﻜﺒـة



Come dice il personaggio della vignetta, neanch'io posso evitare di pensare a ciò che sta succedendo a Gaza in queste ore: Israele sta compiendo un attacco di proporzioni mai viste sulla popolazione palestinese, che non ha nulla a che fare con la legittima difesa. Finora si contano 1199 morti, 410 dei quali bambini e 5300 feriti, ma queste cifre non fanno che salire. Credo che se si volesse combattere solo Hamas, non si attaccherebbe il territorio di Gaza, che ha un'altissima densità di popolazione, cannoneggiando e bombardando in maniera così massiccia. In questo c'è una precisa volontà di distruggere un
popolo e non c'è giustificazione che tenga a questo comportamento.
Il termine "nakba", "disgrazia", "catastrofe", è usato dagli arabi e dai palestinesi in particolare per definire l'occupazione militare dei territori che sarebbero poi diventati quello che è oggi lo Stato di Israele e le conseguenti morti e l'esodo delle popolazioni del luogo, costrette ad abbandonare le proprie case e la propria vita e che ha portato alla situazione di guerra perenne che ormai da circa 60 anni si protrae in quei luoghi. La tragedia si ripropone in questi giorni in tutta la sua ferocia.
Sono convinto che l'unica soluzione sia "due popoli-due nazioni", come si dice ormai da anni, e che gli episodi di violenza da entrambe le parti siano da condannare, come anche che il gioco di equilibri dei poteri a livello internazionale è una delle cause dimenticate della complessità di questa vicenda. Penso però che oltre che indignarsi i politici europei e americani dovrebbero fare qualcosa di concreto per fermare questo massacro.

In chiusura voglio manifestare la mia solidarietà a Vittorio Arrigoni, pacifista dell'International solidarity movement(ISM) in questo momento nell'inferno di Gaza, che cerca insieme ai suoi compagni del movimento di aiutare la popolazione palestinese in queste ore buie. Il sito www.stoptheism.com, tenuto da estremisti di destra statiunitensi, lo ha indicato come facente parte di Hamas e "bersaglio n° 1" da uccidere. E' ovviamente una sporca menzogna e non merita neanche il minimo credito. Per chi volesse seguire la cronaca delle sue giornate, può trovarla sul suo sito, Guerrilla Radio o leggerla su ilManifesto.

Per quanto riguarda il putiferio scoppiato con l'ultima puntata di Annozero, accusata da Lucia Annunziata(sic) di essere troppo "filo-palestinese" e che per questo ha lasciato la trasmissione e che ha portato critiche da parte di tutti i tromboni della politica, come un coro di parrocchia, voglio solo dire che per una volta che si fanno sentire le ragioni dei palestinesi e che si dice che è Israele ad avere il coltello dalla parte del manico, i nostri politici fanno scattare la censura. Basta, non se ne può più! Gli indecenti sono loro!

Come scrive Vittorio, "restiamo umani" e


Alla prossima
Faust VIII

(vignetta tratta dal blog rododentro.blogspot.com)

martedì, gennaio 06, 2009

Do you know the Goatboy?


A sane man.




Alla prossima
Faust VIII

lunedì, gennaio 05, 2009

E si ricomincia! Black Lagoon

Rokurou Okajima è un dipendente della ditta giapponese Asahi, mandato in Thailandia per ritirare dei materiali necessari alla sua azienda, ma ad un certo punto del suo viaggio viene intercettato e rapito da un gruppo di mercenari e pirati chiamato Lagoon Company. Mentre è a bordo della Black Lagoon, la loro nave, subisce un interrogatorio riguardo a della merce scottante di cui però, lui non sa nulla. Il gruppo formato da Revy, sino-americana di New York, assassina con una incredibile dote nel maneggiare le pistole, Dutch, afro-americano reduce del Vietnam e capitano della nave e Benny, ex-studente dell'Università della Florida, infallibile hacker, chiede alla ditta di "Rock"(questo è il soprannome dato al prigioniero) un riscatto per liberarlo e fanno sapere loro che la Lagoon Company sa dei loro sporchi affari. Infatti, Okajima era il corriere inconsapevole della "merce scottante" che la Asahi aveva acquistato e che avrebbe poi venduto di contrabbando. Kageyama, un responsabile della ditta, paga per avere il CD con le informazioni sui loro traffici illegali, ma decide di non pagare il riscatto per Rock. I mercenari, ottenuto il denaro, consegnano il CD e decidono di lasciar andare lo stesso Rock, il quale però, resosi conto di essere stato usato dalla sua ditta e che per loro lui valeva meno di zero, decide di non tornare al suo lavoro in Giappone, ma di rimanere alla Lagoon Company.
Rock dovrà imparare in cosa consiste il "lavoro" che ha scelto di fare, che varia da azioni di pirateria a rapimenti, contrabbando, azioni di guerriglia mercenaria e così via. L'azione si svolge principalmente in una cittadina immaginaria della Thailandia chiamata Roanapur, degradata e completamente nelle mani di criminali e cosche mafiose di tutto il mondo, una specie di Sin City dell'oriente. Ci saranno anche missioni nel mare circostante e in luoghi sparsi per tutto il sud-est asiatico. Sebbene siano mercenari, la Lagoon Company ha rapporti soprattutto con l'Hotel Moscow, potente gruppo mafioso russo, composto da ex-truppe sovietiche d'invasione in Afghanistan e guidato dalla forte e crudele Balalaika, che ha vistose ustioni su tutto il corpo e con Mr Chang, giovane boss di una Triade cinese. Punto di ritrovo di Revy & co, quando non sono in missione, è lo Yellow Flag, il bar di Bao, che viene distrutto innumerevoli volte da sparatorie tra gli elementi della peggior feccia di Roanapur.
Rock non partecipa attivamente agli scontri a fuoco(come Benny, del resto), che sono combattuti soprattutto da Revy, piuttosto funge da negoziatore, interprete, amministratore del budget e vari altri compiti.
Anche se, soprattutto all'inizio, non approva i comportamenti criminali del resto dell'equipaggio e non si ambienta subito, avendo discussioni accese con Revy sui loro rispettivi sistemi di valori, riuscirà pian piano a farsi accettare e rispettare da Revy e da vari abitanti di Roanapur e anche da qualche nemico. Ci sono dei segnali che possono far sospettare che Revy cominci a provare qualcosa di più per lui, anche se non se ne ha ancora conferma.
Revy, il secondo dei protagonisti meglio caratterizzato, è cresciuta nel degrado dei bassifondi di New York, nella miseria, nella solitudine e ha vissuto una vita di prevaricazioni e violenza. E' nella violenza che ha cercato di trovare una via d'uscita, diventando una ladra e un'assassina, abile nell'uso di ogni tipo di arma, soprattutto le sue Beretta 92FS, che maneggia con grande destrezza, essendo ambidestra( cosa che le ha fatto guadagnare il titolo di "Two-Hands"). Ama colpire a morte e far soffrire i nemici e quando è nella sua furia omicida niente può fermarla.
La violenza in questo manga viene descritta senza filtro e in tutta la sua crudezza, molte infatti sono le sparatorie e le operazioni di guerriglia, che ci mostrano tutta la deumanizzazione di questo tipo di vita. I personaggi più forti sono delle donne, quasi a voler capovolgere l'immagine maschilista data dai film d'azione. Si fa molto uso di umorismo nero e linguaggio esplicito.
I temi esistenzialisti sono molto presenti, visto che molti personaggi sono atei e sostengono che la vita non ha un significato preciso, e che sono le persone che ne "trovano" uno, a seconda delle loro esperienze. Allo stesso modo, non si può dire in modo chiaro cosa è morale e cosa no, cosa è giusto o sbagliato, visto che i valori sono soggettivi e sono le persone che devono giustificare le proprie scelte(illuminante a tal proposito è il dialogo tra Rock e Revy nel sottomarino nazista). Ci sono personaggi simbolici, che richiamano l'ubermensch di Nietzsche (Masahiro Takenaka) o il Cavaliere della Fede di Kierkegaard (Garcia Lovelace), c'è il dilemma di Rock sul restare e accettare l'ambiente senza legge di Roanapur, entrando a farne parte o andarsene e tornare alla "vita civile" e in questo si evidenzia l'importanza del libero arbitrio. C'è l'opposizione tra il giri e il ninjo, cioè tra il dovere nei confronti della società e i veri e profondi sentimenti individuali, dilemma molto radicato nella cultura nipponica. C'è l'attenzione a tematiche forti come il neonazismo, l'escalation dei gruppi criminali organizzati, l'uccidere senza remore. Si evidenzia anche il rapporto che molti personaggi hanno col comunismo e come lo si possa vivere in maniera distorta. Vi sono inoltre molti riferimenti alla cultura popolare, che si possono trovare, spiegati, nella pagine finali.
Black Lagoon è un manga duro, adulto e d'azione, ma al contrario di quanto si possa pensare ad una prima occhiata, è molto profondo, viste le tematiche che vi si possono riscontrare e che ho appena descritto.Vi divertirà, se vi piace il black humour, vi turbera, ma vi farà riflettere...


Alla prossima
Faust VIII

giovedì, gennaio 01, 2009

Buon 2009!





BUON ANNO A TUTTI!



あけましておめでとう、みんなさん!










Alla prossima
Faust VIII

mercoledì, dicembre 24, 2008

Buon Natale 2008!

Volevo fare i miei auguri a tutti i frequentatori del blog, quindi che altro posso dire, se non...



Buon Natale 2008!


メリークリスマス!







Alla prossima
Faust VIII

domenica, dicembre 14, 2008

Sayounara Zetsubou Sensei Op: Hito to shite jiku ga Burete iru & Kuusou Runba

Ecco altre due openings, quelle di Sayounara Zetsubou Sensei, che ci fanno capire abbastanza bene l'atmosfera di quest'anime. Infatti nei loro testi esprimono insoddisfazione e una visione negativa del mondo, simile a quella del nostro "professore disperato". Godetevele! :P

Hito To Shite Jiku ga Burete Iru(Come Uomo, Sono Abbastanza Distorto)



Kuusou Runba(Rumba Sognata ad Occhi Aperti)



Alla prossima
Faust VIII

giovedì, dicembre 11, 2008

Animetal

E oggi sciambola! Due post al prezzo di uno...Vi voglio presentare gli Animetal, un gruppo che fa delle cover metal delle sigle degli anime. Ho scoperto di recente quanto mi piacciano le vecchie sigle originali degli anime ed alcune in versione metal spaccano davvero!

Animetal Marathon


Kotetsu Jeeg


Uchuu Senkan Yamato


Mahou Tsukai Sally


Chissà se suonano ancora...



Alla prossima
Faust VIII

Sayounara Zetsubou Sensei


La storia di Nozomu Itoshiki, un professore che vede sempre il lato più negativo di ogni cosa (per quanto assurdo possa essere), comincia con lui che tenta di impiccarsi ad un albero di ciliegio il primo giorno del nuovo anno scolastico. Si imbatte in lui Fuura Kafuka, che lo vuole tirare giù per impedirglielo, quasi uccidendolo mentre tenta di salvarlo. Fuura è l'esatto opposto del professore, cioè vede sempre il lato positivo delle cose (anche arrivando a sembrare un po' scema): ad esempio, credeva che lui volesse "diventare più alto" :P. La ragazza, avendolo trovato appeso al ciliegio gli dà il nomignolo di "Supervisore Rosa" (桃色の係長) e gli da 50 yen perchè possa chiamarlo così. Nozomu la lascia lì e va verso la sua classe per scoprire subito dopo che Fuura è una delle sue alunne. Quando si presenta scrivendo gli ideogrammi del suo nome sulla lavagna (糸色 望 Itoshiki Nozomu), la ragazza vede gli ideogrammi del cognome come uno solo e quindi legge la parola "disperato" (絶望先生 Zetsubou Sensei "Professor Disperato"). Questa è una cosa che fa deprimere molto il professore, che si fa buttare giù anche delle piccolezze (infatti, una sua frase ricorrente è 絶望した, "Sono disperato", ogni volta per un motivo diverso). Oltre a dover sopportare le esternazioni di Fuura, Nozomu dovrà fare i conti col resto della classe, che è un concentrato di problematiche varie (maniaci compulsivi, hikikomori, stalker, gente con doppie personalità o con nessuna personalità, fujoshi, una ragazza con la mania di tirare la coda agli animali, un'altra che parla solo tramite messaggi sul cellulare e una troppo normale e anonima).
Ogni capitolo si concentra su una determinato fenomeno sociale che viene portato o all'estremo o interpretato alla lettera (per esempio il お見合い Omiai, l'incontro che si fa fare a due potenziali sposi in un matrimonio combinato, nella bizzarra famiglia di Nozomu diventa un matrimonio che avviene attraverso contatto visivo, infatti nella parola omiai c'è l'ideogramma di "vedere") oppure il professore cerca di far vedere ai suoi alunni il lato negativo di fenomeni ritenuti positivi e ognuno reagisce secondo le stranezze del proprio carattere.
Il tutto in un atmosfera surreale in cui il precedente imperatore non è ancora morto e si è in un ipotetico 83° anno dell'era Showa (quando in realtà in Giappone è il 20° anno dell'era Heisei) e ci sono per questo vari anacronismi. Inoltre ogni alunno ha un nome che è un gioco di parole che indica il loro carattere (anche Fuura Kafuka, che non è il vero nome della ragazza, è preso da Franz Kafka).
Un manga molto strano ( è proprio il caso di dirlo) con un senso artistico molto delicato ( la copertina di ogni capitolo è disegnata come una Karuta, una carta da gioco giapponese e i titoli dei capitoli sono parafrasi di titoli di romanzi o simili), che si scontra con le tematiche difficili di cui l'opera tratta e che fa satira su vari aspetti della società nipponica contemporanea.


Alla prossima
Fausto VIII

mercoledì, dicembre 10, 2008

Oscurità 暗黒

Come al solito mi ripropongo di scrivere sul blog e poi, perdo tempo o la voglia e non riesco a scrivere niente. E' anche un periodo strano, cupo, in cui non riesco a carburare e i giorni mi sembrano susseguirsi tutti uguali senza una ragione. Non so che fare. E' un sacco di tempo che non vedo amici, compagni di università e sento una solitudine che mi pesa addosso come un macigno, sento di scivolare nell'oscurità...
Spero che il nuovo giorno si porti via questa tristezza. Chi di voi si sente così?



Fade To Black


Life it seems, will fade away
Drifting further every day
Getting lost within myself
Nothing matters no one else
I have lost the will to live
Simply nothing more to give
There is nothing more for me
Need the end to set me free

Things are not what they used to be
Missing one inside of me
Deathly lost, this cant be real
Cannot stand this hell I feel
Emptiness is filling me
To the point of agony
Growing darkness taking dawn
I was me, but now hes gone


No one but me can save myself, but its too late
Now I cant think, think why I should even try
Yesterday seems as though it never existed
Death greets me warm, now I will just say good-bye



Alla prossima
Faust VIII

martedì, dicembre 09, 2008

Nabari no Ou Opening: Crawl

Visto che la voglia di postare è poca, vi lascio questo: la opening di Nabari no Ou, Crawl dei Veltpunch. Quest'anime non mi sembra eccelso (almeno al momento), ma si fa guardare...




Alla prossima
Faust VIII

venerdì, dicembre 05, 2008

Free Blogger!



So che questo è un post un po' atipico su questo blog, ma è una cosa che sentivo di dover fare...
Ultimamente si è discusso di una proposta di legge, la Levi/Veltroni, che proporrebbero al governo di considerare i blog come delle normali pubblicazioni giornalistiche, il che significherebbe una iscrizione ad un "albo" e il pagamento periodico di una quota, nonchè il fatto che ogni post sia sottoponibile a controllo e se qualcuno di cui hai scritto ti accusa di diffamazione, ci sono delle aggravanti a cui prima erano soggetti solo i giornalisti. E' la cosiddetta legge "ammazzablogger". Dopo la rappresaglia dei blogger italiani, sembrerebbe che coloro che hanno scritto la proposta di legge abbiano capito l'antifona, ma non si sa mai...
Ora il premier Berlusconi, se ne esce con la brillante idea di voler "regolamentare" internet. Dopo la fantomatica causa che vorrebbe intentare a Youtube, perchè ritiene che i filmati dei programmi Mediaset (che guarda caso è di sua proprietà), presenti sul sito americano, danneggerebbero l'azienda, ora dice di voler proporre ai Paesi del G8 un sistema di regole per controllare il web. Il ministro Maroni propone un codice numerico personale di accesso per ogni utente di internet.
Spero che i delegati delle altre nazioni facciano quel che è più logico, cioè gli ridano in faccia.
Queste sono proposte che non stanno nè in cielo nè in terra, che vorrebbero erodere gli spazi di libertà dei cittadini italiani, in un Paese dove il Primo Ministro controlla direttamente o indirettamente le televisioni e più dell'ottanta percento del mercato pubblicitario. Una situazione che non si potrebbe verificare in nessun altro Paese che si dica democratico. La faccenda Sky è un'altra prova dell'uso "criminoso" (passatemi questa citazione :P) della posizione politica del premier per favorire le sue aziende.
In questo periodo di media controllati è importante, anzi vitale, che il web sia un luogo di informazione e di scambio di idee liberi, affinchè non siamo tutti inglobati in un sistema di pensiero unico.


PENSATE CON LA VOSTRA TESTA!


Alla prossima
Faust VIII

mercoledì, dicembre 03, 2008

POLYSICS

Qualcuno di voi conosce i POLYSICS? E' un gruppo che fa un rock elettronico pieno d'energia ed hanno un aspetto molto "futuristico". Mi ricordano, come ritmo e come look i Devo...
Una loro canzone, YOU-YOU-YOU, è anche diventata una sigla di Keroro Gunsou.

Catch on Everywhere


Ecco un movimentato live di Colon (è il titolo della canzone ^-^)


Pretty Good


Come vi sembrano? :P

Alla prossima
Faust VIII

mercoledì, novembre 19, 2008

Koyasu Takehito

Eccolo qui! Questo è Koyasu Takehito (子安武人) , il doppiatore (o seiyuu 声優) di Faust VIII e di una miriade di altri personaggi. Koyasu-san infatti, è uno dei doppiatori più prolifici attualmente, se non il più prolifico, con partecipazioni in 345 serie anime.
Koyasu-san è anche parte di un quartetto canoro di doppiatori chiamato Weiss, con i suoi compagni di cast dell'anime Weiss Creuz.
E' conosciuto per la sua voce profonda e vellutata che lo rende perfetto nei ruoli di cattivo o di solitario bishounen. A volte ha dato anche la voce a personaggi allegri o bizzarri, come Kuroyanagi Ryo di Yakitate!! Japan o Bobobo-Bo-Bobobo dela serie omonima o Itoshiki Kei di Zoku Sayounara Zetsubou Sensei.
E' anche il creatore della serie Weiss e l'autore di Weiss Side B. Ecco una lista degli anime più importanti a cui ha partecipato coi relativi ruoli:


Fonte: wikipedia


Questo è il suo blog ufficiale! E questo un suo profilo su Anime News Network...
Sperando di aver soddisfatto la curiosità di qualcuno su questo bravo doppiatore (e non solo), vi dico...

Alla prossima
Faust VIII

giovedì, novembre 13, 2008

Bleach Opening 9: Velonica

E' ricominciata finalmente la serie regolare di Bleach (almeno in Giappone...sigh!) e per l'occasione è stata realizzata una nuova sigla, Velonica by Aqua Timez! Sarebbe "Veronica" (a meno che qualcuno non mi smentisca :P), ma per un giapponese non c'è differenza di suono tra la "l" e la "r", quindi spesso quando si scrivonono in alfabeto (o romaji, per chi è più tecnico), si possono trovare scritte l'una al posto dell'altra...Ma a parte questo, la segnalo...perchè mi piace!



Godetevela e alla prossima
Faust VIII

lunedì, novembre 10, 2008

Gintama Ending 5: Shura

Eccomi qui con un altro video! Si tratta di Shura, la quinta ending by DOES, le cui immagini ci mostrano i ricordi e la rivalità di Gin e Shinsuke Takasugi.



Per chi volesse vedere il video originale, lo può trovare qui.


Alla prossima
Faust VIII

lunedì, novembre 03, 2008

Gintama

Cosa sarebbe successo se in Giappone non fossero arrivate le navi del Commodoro Perry a far terminare la politica isolazionista dello shogunato e al suo posto fossero atterrate delle navi aliene? La risposta ce la dà Hideaki Sorachi, che nel suo Gintama ci mostra un Giappone alternativo, dove appunto una razza di alieni chiamati Amanto ha invaso il Paese e c'è stata una guerra tra questi e la fazione Joi, che voleva ricacciarli nello spazio. Elementi di diversità che questa guerra ha portato rispetto al Giappone reale: la fazione Joi ha perso la guerra e lo shogun, che detiene ancora il potere effettivo sul Paese(sembra non ci siano stati i conflitti del periodo Bakumatsu), ha scelto di collaborare con gli alieni e molti ora vivono stabilmente sulla Terra. La tecnologia ha fatto passi da gigante(ci sono televisori, scooter, automobili, navi spaziali e perfino Shonen Jump!), Tokyo si chiama ancora Edo(o meglio O-Edo, la "grande Edo") e sono stati gli Amanto ad imporre il divieto di portare la katana in pubblico, facendo finire sul lastrico molti samurai, che ora non trovano più lavoro.
Uno di essi, Sakata Gintoki, per sbarcare il lunario ha deciso di aprire una agenzia tutto fare la Yorozuya Ginchan( 万事屋銀ちゃん) che si trova sopra allo snack bar della vecchia Otose, sua padrona di casa. Gintoki, samurai dai ricci naturali e dalla passione smisurata per i dolci, porta avanti il suo personale codice del samurai in questo mondo così diverso da un tempo. Nonostante la sua pigrizia e le sue stranezze, Gin è un uomo d'onore e fa di tutto per proteggere le persone a cui tiene. Questo suo carattere ha attirato a sè molte persone, facendole diventare suoi affiliati o amici. Ad esempio il giovane Shimura Shimpachi, suo apprendista( che potremmo anche definire come il suo "straight man" o "tsukkomi") che ha visto in lui qualcosa, una "luce" nella sua anima, una cosa di cui suo padre, maestro di un dojo di kendo, parlava spesso. Poi c'è Kagura, una ragazzina Amanto, vestita con abiti cinesi e dalla pelle chiara che porta sempre un ombrello, dotata di enorme forza e dallo stomaco senza fondo. Questi sono i tratti distintivi del clan Yato, la razza più potente e sanguinaria dell'universo, natura che la ragazza spera di poter cambiare con l'aiuto dei suoi amici.Con lei c'è sempre il suo "animaletto", l'enorme cane Sadaharu. Poi c'è lo Shinsengumi, che è ora la principale forza di polizia di Edo, i cui membri hanno dei nomi che ricalcano quelli dei personaggi realmente esistiti, ma un po' diversi: c'è il capitano Kondo Isao (in luogo di Kondo Isami), innamorato di Otae, la sorella di Shimpachi e sempre violentemente respinto da quest'ultima e chiamato da tutti "gorilla"; Hijikata Toshiro (in luogo di Hijikata Toshizo), il "Vice-comandante Demone", temuto dai suoi uomini e dai nemici e insano consumatore di maionese(ne mette una montagna, nel vero senso della parola, su qualsiasi piatto mangi); il capitano Okita Sogo (in luogo di Okita Soji) che ama dar fastidio a Hijikata che dice di non sopportare e che ha tentato più volte di fare fuori. Usa come arma un bazooka ed è stato ribattezzato da Hijikata "il Principe del pianeta Sadico". Poi abbiamo gli ex-compagni di Gintoki del tempo in cui lui era affiliato alla Joi: Katsura Kotaro (basato su Katsura Kogoro) terrorista bombarolo che vive in clandestinità e sempre accompagnato da uno strano animale alieno che sembra un pinguino che lui ha ribattezzato Elizabeth. Gin lo chiama sempre "Zura" al che lui risponde sempre "Non sono Tsura, sono Katsura"; Sakamoto Tatsuma (basato su Sakamoto Ryoma), mercante spaziale che ride sempre e tende a pronunciare male i nomi; Takasugi Shinsuke (basato su Takasugi Shinsaku) capo del Kiheitai, una fazione ancora più radicale della Joi ed uno degli antagonisti principali della serie. Col suo gruppo cerca di soddisfare il suo bisogno di vendetta e di distruzione nei confronti degli Amanto e dello shogunato.E' un folle manipolatore che ha in mente di organizzare un grosso colpo di stato, cosa in cui ha sempre fallito grazie a Gintoki e allo Shinsegumi. Ma ci sono tanti altri personaggi come la ninja Ayame Sarutobi, detta Sa-chan, che va dietro a Gintoki ed è una masochista o il vecchio Hiraga Gengai (che deriva da Hiraga Gennai, credo) costruttore di robot e bizzarro inventore o il Principe Hata (chiamato sempre principe baka, "stupido") che ha una passione per gli animali dello spazio, che si rivelano sempre pericolosissimi.
Una serie principalmente umoristica, con la sua comicità fatta di battute a raffica nate soprattutto fra gli scambi tra i membri della yorozuya e fra i tre ufficiali principali della Shinsengumi, ma anche di riferimenti ad altri anime, manga o ad elementi della cultura popolare giapponese. C'è anche dell'umorismo slapstick e demenziale, ma quello che mi piace sono soprattutto le uscite (e i toni di voce) di alcuni doppiatori, come quello di Gintoki, di Shinpachi o di Okita :P
In tutto questo però ci sono delle parti serie, come i "messaggi" che dà Gin con la sua particolare etica del samurai o delle saghe di 2-3 episodi che sono davvero drammatiche e toccanti, come la rivolta dei robot o la saga di Ito Kamotaro.
Per me questa serie è grande intrattenimento giapponese,la consiglio a tutti!


P.S.:Mi sono accorto che, ridendo e scherzando, il blog ha compiuto 2 anni (sul finire di ottobre). So di non essere stato molto presente e infatti per un lungo periodo, per motivi di studio, non ho aggiunto nuovi post. Ringrazio coloro che si sono fermati a leggere queste mie piccole recensioni e vi prometto di aggiornare più spesso.Detto questo concludo come al solito con un...

Alla prossima
Faust VIII 

mercoledì, ottobre 08, 2008

Piccola news...Grande soddisfazione!


Interrompiamo i programmi per una notizia inaspettata: ho superato (con 26 :P) l'esame di Lingua Giapponese III alla mia università! Sono molto contento perchè era difficile e perchè mi sono tolto una preoccupazione non da poco...Ma questo mi fa capire che un ciclo di esami è finito e che devo mettermi d'impegno per finire i restanti il prima possibile. Dopo la triennale c'è anche la specialistica, ma prima di tutto mi piacerebbe riuscire ad andare in Giappone per toccare con mano ciò che ho studiato e conoscere di più della sua cultura...Spero di riuscire nel mio intento un giorno, ma nel frattempo continuerò a scrivere le mie piccole recensioni per coloro che vorranno leggerle.
E ancora una cosa: やったああああ!\ (^O^) / \ (^O^) / \ (^O^) /

sabato, ottobre 04, 2008

Jojo no Kimyō na Bōken (Introduzione + Serie 3)

So di imbarcarmi in una vera e propria impresa nel recensire questo manga, visto che dura da un sacco di tempo. Infatti è composta addirittura da sette serie diverse che raccontano la storia della famiglia Joestar,generazione dopo generazione, una sorta di Cent'Anni di Solitudine dei manga (perdonate l'accostamento un po' azzardato :P) . Non so se riuscirò a parlare di tutte le serie, ma per il momento voglio scrivere una breve introduzione e soffermarmi sulla terza serie, denominata Stardust Crusaders.
Ogni serie di JoJo ha per protagonista un Joestar il cui nome può essere abbreviato in JoJo. Tutto comincia in Inghilterra alla fine dell'800, con il conflitto fra Jonathan Joestar e suo fratello adottivo, Dio Brando. Quest'ultimo fa di tutto per rovinargli la vita ed impossessarsi delle richezze della famiglia Joestar. Jonathan scopre le sue cattive intenzioni e Dio decide di ucciderlo. Per fare ciò indossa un'antica maschera che lo trasforma in una specie di vampiro. Johnathan per battere lui e i suoi sicari, impara la tecnica delle Onde Concentriche (Hamon 波紋) insegnatagli da Will Anthonio Zeppeli e ci riesce, sacrificando la sua vita. La seconda serie, ambientata in America tra le due guerre mondiali, parla di Joseph Joestar che fronteggia i 3 uomini delle colonne, appartenenti all'antica razza di vampiri che ha creato la maschera.
Nella terza serie,il nipote di Joseph, Jotaro Kujo (nato in Giappone dalla figlia di Joseph, il che spiega il cambio di cognome) si rinchiude volontariamente in prigione, credendo di essere posseduto da uno spirito maligno. Joseph interviene col suo amico egiziano Mohammed Abdul e gli spiega che lo "spirito" è in realtà uno Stand, la manifestazione dei poteri mentali di una persona. Essi si manifestano in varie forme: come una figura spettrale umanoide o come oggetto, ma tutti hanno un particolare potere. Quello di Jotaro, poi chiamato Star Platinum, ha una grande forza, velocità e precisione; quelli di Joseph e di Abdul, Hermit Purple e Magician Red, hanno rispettivamente il potere della preveggenza e quello di controllare il fuoco. I due spiegano a Jotaro che quei poteri si sono manifestati perchè Dio Brando (che era stato precedentemente ferito e del quale rimaneva solo la testa) non era morto, avendo preso possesso del corpo di Jonathan e finendo in fondo al mare in una sorta di letargo. Recentemente era stato ripescato dal fondo dell'oceano, tornando libero nel mondo e il suo corpo, una volta del loro antenato, ha trasmesso una sorta di eredità genetica ai discendenti per consentire loro di sconfiggere Dio Brando. All'inizio Jotaro non è molto convinto, ma quando il potere stand comincia a manifestarsi in sua madre, che però non è abbastanza forte per portarlo, e quindi rischia di morire, capisce che solo uccidendo Dio Brando e interrompendo questo legame, potrà salvarla.
Prima di partire Jotaro affronta Noriaki Kakyoin e il suo Hierophant Green, che ha il potere di scomporsi in "fili" con i quali può combattere e possedere le persone, e lo sconfigge. Dopo averlo liberato dal controllo mentale di Dio, Kakyoin decide di seguire il gruppo per sdebitarsi dell'essere stato liberato. I nostri eroi scoprono grazie alla preveggenza di Hermit Purple che il loro nemico è in Egitto e partono alla volta dell'Africa (dal Giappone). Ma per un guasto fanno un atterraggio d'emergenza in mare aperto, dove vengono raccolti da una nave. Sulla nave sembra esserci solo un gorilla in una gabbia, ma all'improvviso spunta un uomo che li attacca: è Jean Pierre Polnareff col suo Silver Chariot, uno stand in armatura che attacca con la spada. Dopo essere stato sconfitto si scoprono le sue vere intenzioni: seguiva Dio perchè sperava che al suo seguito avrebbe trovato l'assassino di sua sorella, un uomo con due mani destre. Dopo aver scoperto che la nave è in realtà lo stand del gorilla, Polnareff aiuta il gruppo di JoJo a sconfiggerlo e poi si unisce a loro. Il gruppo sarà poi completato da Iggy, un...cane dotato di stand (The Fool, fatto di sabbia) che Joseph si è fatto spedire dalla Fondazione Speedwagon (sue vecchie conoscenze).Dopo un lungo viaggio attraverso l'Asia e l'Africa, riuscirà Jotaro a sconfiggere Dio e il suo stand dal terribile potere?
I nomi degli stand derivano dagli arcani maggiori dei tarocchi (Star Platinum=la Stella, Hermit Purple=l'Eremita, Yellow Temperance=la Temperanza,ecc...) o prendono i nomi di divinità egizie (Geb, Knum, Baast, Anubis, Horus, ecc...) e qualche altro come lo stand di Vanilla Ice, Cream, da titoli di canzoni o nomi di band (i Cream mi pare fosser la band di Eric Clapton). Le citazioni della musica occidentale sono molto presenti nel manga, soprattutto nelle serie successive, dove la maggior parte dgli stand prenderà il nome da esse. In questa serie, per dirne alcune, abbiamo JoJo, riferimento alla canzone Get Back dei Beatles ("Jo Jo was a man/who thought he was a loner..."); Polnareff, si riferisce a Michel Polnareff, noto cantante francese; Iggy=Iggy Pop; Devo The Cursed=i DEVO, band americana; ZZ=ZZ Top; Vanilla Ice=rapper dallo stesso nome e lo stesso Dio Brando, doppia citazione:Ronnie James Dio (cantante di Rainbow/Black Sabbath/Dio) e Marlon Brando.
La serie si merita certamente il titolo che ha: "Le Bizzarre Avventure di JoJo", visti i metodi di combattimento che conducono a situazioni assurde, ma che sono interessanti per via del fatto che un combattimento tra stand non si può vincere solo con la forza bruta, bisogna al contrario conoscere bene le capacità del nemico e usare un bel po' di strategia. Questo comporta che ogni combattimento sia molto diverso dall'altro e non si smorza l'interesse del lettore, che vuole sapere come i personaggi se la cavano di volta in volta (ad esempio lo scontro fra Jotaro e Terence Trent D'Arby mi ha tenuto davvero sulle spine...).

Alla prossima
Faust VIII

venerdì, ottobre 03, 2008

À Tout Le Monde (Set Me Free)

Ecco a voi una nota canzone dei Megadeth, À Tout Le Monde, in una nuova versione cantata con Cristina Scabbia dei Lacuna Coil...


A presto per nuovi aggiornamenti...
P.S.:Enjoy! \m/(^O^)\m/
Faust VIII

venerdì, settembre 05, 2008

Konjiki no Gash Bell


Un giorno in Giappone arriva uno strano ragazzino biondo,portato da un'aquila.Non si ricorda chi sia, nè da dove venga, ma in Inghilterra è stato trovato e salvato dal professor Seitaro Takamine, che gli ha chiesto (stranamente) il favore di fare da insegnante privato a suo figlio, Kiyomaro Takamine e di prendersi cura di lui. Il ragazzo è molto intelligente, ma è sempre molto freddo e distaccato coi suoi coetanei,che ritiene inferiori a lui e per questo dice di essere contento di stare da solo. Pian piano però, Gash Bell,questo è il nome del bambino biondo, riuscirà a farlo diventare più socievole e gli farà trovare molti amici. Inoltre,insieme cominciano a svelare il misterioso passato di Gash: scoprono che è un mamono, cioè un demone, dotato di poteri che possono essere attivati se un umano, che lui sceglierà come partner, legge le formule scritte nel libro che il ragazzino porta sempre con sè. Come lui ci sono 100 altri demoni che sono stati scelti per combattersi sulla Terra, in un torneo che deciderà il prossimo re del makai,il mondo dei demoni.Per vincere una battaglia uno dei due sfidanti deve riuscire a bruciare il libro dell'altro,così il demone sconfitto verrà ritrasportato nel makai. Ovviamente l'ultimo rimasto sulla Terra diventerà re. Ogni mamono ha nel libro gli incantesimi che manipolano il suo elemento (ad esempio Gash ha il potere del fulmine) , che diventano leggibili man mano che il mamono e il suo partner guadagnano esperienza e vengono attivati dalla forza del cuore del partner umano. Gash inizialmente non aveva particolare interesse a combattere per il trono,ma poi ha incontrato Kolulu,una mamono che era costretta a combattere contro la sua volontà.Ha deciso che una volta diventato re,lui sarà un "re gentile" e che abolirà il torneo dei mamono, perchè coinvolge molte persone che per un motivo o per un altro sono destinate a soffrire.
Purtroppo,oltre alle normali battaglie, Gash e Kiyomaro si troveranno a fronteggiare le macchinazioni di mamono malvagi che faranno di tutto per avere il potere.Come Zophis, che fa il lavaggio del cervello a un gran numero di persone,compresa Koko,la sua partner,per fare coppia con i mamono millenari.Il torneo si tiene ogni mille anni e la scorsa volta,un mamono tramutò in pietra molti avversari,che così rimasero bloccati nel mondo umano.Zophis li libererà per avere un potente esercito ai suoi ordini.Oppure come Riou e il suo gruppo,che costringerà molti mamono, tramite una maledizione, a rompere il sigillo di Faudo,antica e potentissima arma vivente, che vuole scatenare sul mondo.O ancora il misterioso mamono uguale a Gash,che sembra sia la causa della sua amnesia.
Per fortuna Gash e Kiyomaro possono contare anche su degli alleati:la idol Megumi e la sua amica Tio, specializzata in barriere e incantesimi curativi; Parco Folgore (il personaggio preferito di Makoto Raiku, l'autore) attore e cantante italiano un po' pervertito che viene da Milano e il suo "bambino" Kanchomè,mamono trasformista;l'ingegnere tedesco Kafka Sunbeam,il compagno tanto atteso da Umagon,cavallo-mamono specializzato nella velocità e nelle armature e tanti altri.
C'è anche Sherry Belmont,giovane ereditierà che vuole salvare la sua amica di infanzia Koko e per questo è la nemica giurata di Zophis, e il suo mamono Brago,potente e ambiguo che domina la gravità.
Con questo manga l'autore ci racconta una storia ben riuscita sull'importanza dell'amicizia e su come la collaborazione con gli altri ci renda in grado di fare cose incredibili,tema forse non originalissimo in uno shonen, ma mi piace il modo in cui è stato trattato.
Due appunti finali:l'ultima parte della storia differisce grandemente fra anime e manga perchè l'autore aveva sospeso la pubblicazione a causa di una frattura al braccio e non potendo aspettare, la casa produttrice dell'anime s'è inventata il suo finale, che ovviamente non corrisponde a quello realizzato in seguito per il manga.Poi per quanto riguarda la versione italiana dell'anime su Cartoon Network è palese che sia stata tradotta dall'inglese, visto la presenza di elementi che vengono dall'adattamento americano,censure comprese. Io ho visto la serie in originale e ovviamente non c'è paragone.

Alla prossima
Faust VIII

Der Sheriff (unzensiert)

Dopo il video di Amerika sugli effetti negativi della globalizzazione e dell'"americanizzazione", ecco un video dei DAF,altro gruppo tedesco, che nonostante siano per l'"Amicizia Tedesco-americana",in questo video del 2003 (versione non censurata), esprimono il loro dissenso alla guerra in Iraq.Nel video si "crea" una bomba molotov da una bandiera a stelle e strisce...Molto chiaro,no?




Domani aggiornerò con un'altra recensione di un manga...

Alla prossima
Faust VIII

sabato, agosto 30, 2008

Devilman


Akira Fudo è un ragazzo buono e gentile,ma forse troppo insicuro. Tocca al suo migliore amico Ryo Asuka tirarlo fuori dai guai, a volte anche esagerando con la violenza,quando si tratta di difenderlo dai bulli.Forse questa insicurezza gli deriva anche dal fatto che ha perso i genitori in un incidente, avvenuto in Antartico, dove erano per lavoro.Per questo, lui abita ora con i Makimura,con la figlia dei quali,Miki,ha un rapporto profondo che va oltre l'amicizia.
Un giorno,il padre di Ryo,archeologo,ritrova una strana maschera in un tempio Maya e Ryo invita l'amico a vederla.Guardandoci dentro,scoprono un'orribile verità:milioni di anni fa la Terra era popolata da esseri mostruosi dai grandi poteri, i demoni. Quando apparvero i primi esseri umani,ci fu una guerra tra questi e i demoni , che alla fine furono fermati da una catastrofe naturale e ibernati nei ghiacci polari.I due ragazzi scoprono anche che i demoni stanno per tornare e saputo che i demoni possono possedere i corpi degli umani, vogliono cercare di ottenerne i poteri,secondo il principio "se vuoi battere un demone,devi diventare un demone". I ragazzi cominciano a combattere degli umani posseduti,finche non arriva Amon,uno dei più forti Signori dei Demoni che cerca di possedere Akira,ma come previsto da Ryo,il cuore puro di Akira,impedisce la possessione totale.Quindi,Akira diventa Devilman,dotato dei poteri di Amon,ma della personalità del ragazzo.Così,Akira combatte molti esseri infernali,per citarne solo due:Silene,donna demone-uccello,l'amata di Amon e Zenon,braccio destro di Satana.Dopo che l'umanità viene a conoscenza dell'invasione dei demoni e dopo un tragico evento,ci sarà la battaglia finale fra Devilman e Satana,che sarà tragica quanto il resto dell'opera.
Devilman,nasce come riadattamento di un'altra opera di Go Nagai, Maoh Dante 魔王ダンテ (Il Re Demone Dante), il cui livello di gore e riferimenti sessuali è stato notevolmente abbassato per questa serie. Il livello di violenza è stato ancora abbassato nella creazione della prima serie anime di Devilman, che in forma di manga è anche più cupo.Si sa che Nagai si è ispirato alla sua lettura della cantica dell'Inferno della Divina Commedia dantesca, di cui possedeva l'edizione con le litografie del Dorè, per l'aspetto dei demoni e l'atmosfera generale dell'opera.
Se all'inizio Akira ha il controllo su Amon,in seguito in preda all'odio e alla tristezza per gli avvenimenti tragici che si compiono davanti ai suoi occhi,si lascerà andare all'ira e pian piano verrà corrotto dalla natura feroce del Demone della Guerra e questo si riallaccia ad un tema nagaiano presente anche in Mazinger Z e soprattutto Mazinsaga:cosa accade quando ad un uomo si dà un potere che lo rende simile ad un dio?Farà del bene all'umanità o lo userà per portare distruzione?In sostanza si va a vedere il lato oscuro del protagonista e,per estensione, dell'umanità.
Devilman è un'opera cult di Nagai,molto amata nel mondo, di cui vi consiglio il manga,che è come l'opera è stata pensata dall'autore,mentre la versione animata è un po' troppo edulcorata e dai toni supereroistici.


Alla prossima
Faust VIII

venerdì, agosto 29, 2008

Amerika

Ecco a voi un'altra canzone dei Rammstein,che satireggia l'omologazione portata dalla globalizzazione.Si intitola Amerika!




Per conoscere il testo vi rimando al sempre ottimo RammIT!

Alla prossima
Faust VIII

lunedì, agosto 25, 2008

Legacy 2!


Ed eccomi per la seconda parte della rubrica "frasi utili in tedesco":

Es tut weh!= Fa male!
Lass mich in Ruhe!= Lasciami in pace!
Ja= Si
Nein= No
Bitte schön= Prego
Entschuldigung/Entschuldigung Sie= Scusa/Scusi
Bis später= A dopo
Bis Morgen= A domani
Würden sie mir bitte helfen= Per favore,mi aiuti?
Ich möche bitte...= Vorrei...
Wo kann ich etwas trinken/essen?= Dove posso avere qualcosa da mangiare/da bere?
Wie heißt du?= Come ti chiami?
Woher kommst du?= Da dove vieni? Ich komme aus Italien=Vengo dall'Italia
Wie alt bist du?= Quanti anni hai?
Was bist du von Beruf?= Qual'è la tua professione?Ich bin Arzt= Sono un medico
Wie spät is es?= Che ore sono? Es ist elf Uhr= Sono le undici
Für immer= Per sempre

Ed ecco delle frasi "da Faust":

Der Schamane= Sciamano
Der Geisterbeschwer= Evocatore degli spiriti dei morti
Ich bin ein Nekromantiker= Sono un necromante
Knochensoldaten= Soldati di ossa

Ed ecco come si scrivono i caratteri speciali tedeschi su di una tastiera italiana.Si preme alt e una combinazione sul tastierino numerico:

ä= Alt+132
ü= Alt+129
ö= Alt+148
Ä= Alt+142
Ü= Alt+154
Ö= Alt+153
ß= Alt+225

Prima di chiudere due avvisi:1)Mi sono iscritto alla community di Plurk,una sorta di microblog in cui gli utenti aggiornano in tempo reale i post (denominati plurks) con quello che stanno facendo,senza superare i 140 caratteri.E' divertente!Venite a dare un'occhiata qui
2)Oggi è' il mio compleanno!Ehi,tanti auguri a me! ^-^

Alla prossima
Faust VIII

Legacy! Frasi utili in tedesco...


Che intendo dire col titolo di oggi? Nel sito For The Love of Faust, che ora non c'è più, c'era una sezione di frasi utili o curiose in tedesco. Io vorrei cercare di portare avanti l'operato di quel sito e quindi vi ripropongo qui alcune frasi di quella sezione integrate da quel poco che so io della lingua (quasi nulla a dire il vero, ma mi interesserebbe imparare ^^). Spero sia utile a qualcuno...

Pronuncia:

Il tedesco è una lingua del ceppo germanico,lo stesso a cui appartengono anche l'inglese e l'olandese. Rispetto all'inglese è caratterizzato da una pronuncia più "dura".

-Poche differenze fra "scritto" e "parlato"
-Forte presenza di dentali e sibilanti
-Suoni con Umlaut (dieresi):
a,o,u diventano ö (pron. dormeuse), ä (pron. e aperta) e ü (pron. u francese)

-Dittonghi:
ie si legge i
eu e äu si leggono oi
ei si legge ai

La v si legge f
Ch si legge aspirata dopo o, a e u; Più simile a sch (tipo scimmia) dopo i ed e
La s si pronuncia tendente a z (come nella parola rosa) davanti a vocale e s (come in sasso) se è doppia o finale e davanti a t o p all'inizio di parola si pronuncia scht e schp
La ß si pronuncia come doppia s (Straße=schtrasse)
La g si pronuncia sempre dura,la h sempre aspirata, la w come v
La r è simile alla r francese (uvulare) e la z si legge sempre ts (come in spazio)
Il gruppo qu si legge come kv

Frasi:

Guten Morgen= Buongiorno (usato fino alle 10.00)
Guten Tag= Buongiorno (dalle 10.00 fino a sera)
Guten Abend= Buona sera
Gute Nacht= Buonanotte
Gute Reise= Buon viaggio
Bitte= Prego o Per favore
Danke= Grazie
Depp= Idiota
Mein Gott= Mio Dio!
Ich liebe Faust= Io amo Faust
Es tut mir Leid= Mi dispiace
Was ist das?= Cos'è questo?
Wie geht's dir?= Come stai? Gut, und dir?= Bene, e tu?
Was sagst du?= Che hai detto?
Pass auf!= Fa attenzione!
Es geht mir= E' mio!
Ich liebe dich= Ti amo
Ich kann nicht mehr!= Non ne posso più!
Verpiss dich!= Vaffan****!
Ich verstehe nicht= Non capisco
Lass mich allein= Lasciami solo
Auf Wiedersehen= Arrivederci

Per non appesantire troppo la cosa, per oggi termino qui. Continuerò la prossima volta.Per la pronuncia ho evidenziato le cose che ritenevo più importanti,magari le integrerò con altre osservazioni più avanti.Mi son scordato di dire che in tedesco i sostantivi vanno sempre scritti con la maiuscola e ci sono tre generi,che si possono identificare più facilmente con gli articoli corrispondenti.Esempi: Der Schlüssel,la chiave(maschile in tedesco); die Tür,la porta(femminile); das Haus,la casa (neutro).

Allora alla prossima,anzi Auf Wiedersehen!
Faust VIII


giovedì, agosto 21, 2008

Yakitate!! Japan


C'è il pane inglese, quello francese, quello tedesco, ma un pane giapponese, uno "Ja-pan", non esiste. Perciò, non c'è altro da fare che crearlo...
Così recita grosso modo il commento prima della sigla di Yakitate!! Japan, un'opera strana e interessante, che sto seguendo recentemente su Youtube (eh,si! E' incredibile quante cose si trovino girovagando in rete senza meta ^^). Come vi avevo detto comincio a recensire i lavori anche di autori che non sono ancora pubblicati in Italia, ma che, secondo me sono degni di nota...
Cominciamo dal titolo:Yakitate 焼きたて significa qualcosa come "appena cotto", "appena sfornato" (propendo per la seconda traduzione, visto che si parla di pane) e ジャパン , che in questo caso non è solo Japan, Giappone in inglese, ma si suggerisce un gioco di parole (cosa di cui questa serie è piena) con la parola pan パン , "pane" in giapponese (presa dal portoghese pão). Mettendo insieme i significati possiamo tradurre "Pane giapponese appena sfornato".

La storia parla di Azuma Kazuma, un giovane aspirante panettiere, che vuole creare il "Japan", un pane tipico giapponese, che possa essere amato dai suoi connazionali e possa essere comparato con orgoglio con i tipi di pane tipici del resto del mondo. Una cosa abbastanza difficile in Giappone, dove l'alimento di base è il riso e dove ci sono dei pani tipici (pensiamo all'anpan, ripieno di marmellata di azuki, i fagioli rossi dolci o il melon pan, così chiamato per la forma e per il fatto che sia dolce, non necessariamente perchè ci sia del melone all'interno :P), ma che non sono centrali nell'alimentazione, come lui vorrebbe. Comincia a 6 anni, aiutato da un panettiere, creando un pane da mangiare assieme al nattou (fagioli di soia fermentati) e alla zuppa di miso, il Japan n° 1 (i suoi tentativi di realizzare il perfetto Japan sono numerati), per convincere il nonno a cambiare idea sul pane. Ci riesce aggiungendo all'impasto del pane il latte di soia,che si sposa bene con gli altri due alimenti, anch'essi a base di soia.

Quando è abbastanza grande parte per Tokyo, per cercare di farsi assumere alla "Pantasia", una catena di panetterie tra le migliori in Giappone e cerca di superarne il duro esame di ammissione. Lì incontra Kawachi Kyousuke, un dotato panettiere del Kansai (la regione dove si trovano Osaka, Kyoto e Kobe), che punta a lavorare al negozio principale della catena per dare una mano alla sua famiglia, Azusagawa Tsukino, nipote del fondatore di Pantasia e responsabile di un piccolo negozio della catena e Suwabara Kai, un avversario temibile in cucina e fuori; infatti è un maestro nell'uso della katana. Kazuma e Kyousuke, non vengono presi per un soffio al negozio principale e invece vanno a lavorare nel negozio di Tsukino, dove conoscono anche il suo manager, Matsushiro Ken, un uomo muscoloso e con una acconciatura afro, il n° 1 in Giappone per la produzione di pane francese. Ad animare la situazione, ci sarà la rivalità con il Saint Pierre, la panetteria di fronte al negozio dei ragazzi, nella persona di Mokoyama Tsuyoshi, specialista del pane dolce e la competizione tra i nuovi assunti dell'anno dalla Pantasia. Si svolge come un torneo a eliminazione:ai contendenti viene dato un tema e chi lo sviluppa meglio vince. Qui viene introdotta la rivalità fra le 3 nipoti del fondatore di Pantasia, elemento importante nel seguito della storia.

Kazuma, con le sue Taiyou no te 太陽の手, le "mani del sole", mani che hanno una temperatura più elevata della media e favoriscono la lievitazione dell'impasto, e le sue trovate geniali, riesce a creare sempre nuovi Japan e a superare le avversità e le prove a cui è sottoposto.

Dicevo che i giochi di parole abbondano, soprattutto quando si vedono le reazioni di chi assaggia il pane, che sono esagerate e, a volte, presentano riferimenti ad anime o manga o anche film (una volta c'era un riferimento a Gamera, mostro gigante come Godzilla) e soprattutto, quando chi assaggia è Kuroyanagi Ryou (il cui doppiatore è Takehito Koyasu, lo stesso di Faust ^^). Infatti quest'ultimo è sempre serio e tende a chiamare "rifiuti" gli artigiani mediocri e quindi fa ridere di più quando si lascia andare alla tentazione di rappresentare nella realtà dei giochi di parole assurdi, appena assaggia il pane di Kazuma.

Questo manga è abbastanza atipico, visto l'argomento trattato, cioè le "avventure" di giovani panettieri, le tecniche bizzarre che utilizzano e la drammaticità delle azioni dei personaggi quando si sfidano "a colpi di impasto".Questo aspetto potrebbe essere una parodia nascosta dei tipici manga shonen, dove anche azioni quotidiane e banali a volte sono rese con esagerata drammaticità. Chi volesse conoscerlo meglio può dare un'occhiata qui ^-^


Alla prossima
Faust VIII

martedì, agosto 12, 2008

Gintaman!

Ho trovato per caso questo video,una sigla di Gintama...All'inizio sembra aprirsi come la quinta opening (DONTEN,che avevo già postato),solo che all'improvviso cambia (^-^)
Se la seconda parte si ispira a Dragon Ball,la prima a che si ispira?Qualcuno lo sa?



Mi sembra che sia stata realizzata dallo stesso gruppo,fra l'altro...
Enjoy!

Faust VIII

Comunicazioni Varie


Una breve comunicazione "di servizio"...Finora ho parlato di manga nuovi o del recente passato che sono tutti usciti in Italia.Bene,ora vorrei provare a fare le mie piccole recensioni anche su manga vecchi,ma considerati pietre miliari del fumetto giapponese e anche dei manga più recenti,ma ancora inediti qui da noi.Inoltre quando ho parlato di manga che avevano avuto anche la trasposizione animata,li ho recensiti soprattutto dal punto di vista del manga,cosa che continuerò a fare a meno che di un'opera riesca a visionare solo la trasposizione animata e quindi riesca a conoscerla solo così.Lo stile delle mie recensioni avete imparato a conoscerlo:forse è un po' confuso,forse è dispersivo o non riesce a rendere l'idea delle opere.Se è così ditemelo,tutti i suggerimenti sono bene accetti.Quello che cerco di fare io è presentare i personaggi,mettere in evidenza degli aspetti curiosi di una serie e cercare di non spoilerare troppo.Ci riesco?Vi piacciono le mie recensioni?Inoltre ora,tra una e l'altra,aggiungerò video e qualche altra sorpresa.Ringrazio tutti quelli che hanno commentato finora.
Stay tuned!
Faust VIII

P.S.:A chi può interessare,ora l'indirizzo della fanlist Beyond Death
è http://fan.rinne.nu/faust/

Ranma 1/2!

Signore e signori... Ranma 1/2! Questa serie creata da Rumiko Takahashi, la "principessa (o regina) dei manga", è conosciutissima in tutto il mondo. Parla di Ranma Saotome, un ragazzo esperto di arti marziali che, essendo caduto col padre Genma nelle Sorgenti Maledette (Jusenkyo) nella provincia di Qinghai in Cina (dove erano andati per allenarsi), si trasformano in ciò che in quelle sorgenti è annegato nell'antichità. Così ogni volta che sono bagnati dall'acqua fredda si trasformano rispettivamente in una ragazza e in un panda e solo il contatto con l'acqua calda li riporta alla normalità. Tornati in Giappone, incontrano Soun Tendo e le sue tre figlie: Kasumi, la maggiore, Nabiki e Akane, la più piccola e coetanea di Ranma. I due ragazzi scoprono che i loro padri avevano da tempo deciso il loro matrimonio e che insieme avrebbero dovuto guidare il Dojo di famiglia, cosa a cui i due non vogliono sottostare, soprattutto dopo che Akane scopre la maledizione di Ranma. Ma questo è solo l'inizio: Ranma e suo padre si stabiliscono a casa Tendo e incontreranno poco a poco sempre più personaggi strani che hanno a che fare con le sorgenti o le arti marziali in genere, componendo un cast epocale, forse il più numeroso creato dalla Takahashi, che sconvolgerà la vita dei protagonisti. Menzionarli tutti è impossibile, ma vediamo i più importanti: Kuno Tatewaki, un sempai dei protagonisti, presidente del club di kendo, pieno di arie e stupido, innamorato di Akane e della "Ragazza con il codino", la versione femminile di Ranma; Kuno Kodachi, sorella del senpai Kuno, innamorata di Ranma ed esperta di "ginnastica ritmica marziale"; Hibiki Ryoga, eterno rivale di Ranma con nessun senso dell'orientamento. Se si bagna con l'aqua fredda diventa un maialino nero; Shampoo, ragazza cinese del "Villaggio delle Amazzoni" (Joketsuzoku, in cinese Nǚjiézú 女傑族) sconfitta da Ranma nella sua forma femminile. Secondo le regole del suo villaggio, all'inizio tenta di ucciderlo, ma quando scopre che è un uomo, fa di tutto per sposarlo. La maledizione la trasforma in gatta; Cologne (Obaba), la bisnonna di Shampoo, dall'eta indefinita. Saggia del Villaggio delle Amazzoni e depositaria di conoscienza di millenni di storia e segreti sulle arti marziali cinesi, fara di tutto per far sposare Shampoo con Ranma; Mousse, aspirante fidanzato di Shampoo e per questo rivale di Ranma. Vanta dei fantomatici poteri oscuri, che consistono nel tirar fuori dalla sua tunica gli oggetti più disparati (come un mago cinese) e non vede niente senza occhiali. Si trasforma in anatra se a contatto con l'acqua fredda; Ukyou Kuonji, amica d'infanzia di Ranma, suo padre aveva un chiosco di okonomiyaki ("pizza" giapponese che ci si può preparare anche da soli in alcuni ristoranti).Genma aveva conbinato per il figlio un matrimonio con lei, ma solo per portarsi via il chiosco. Inizialmente vuole vendicarsi di Ranma, poi cerca di conquistarlo; Happosai, maestro di Genma e Soun, era stato apparentemente "fatto fuori" dai suoi allievi per la sua cattiveria e per come gli rovinava la vita, ad un certo punto torna e si stabilisce al dojo Tendo. Maniaco sessuale, colleziona biancheria intima femminile, che ruba durante la notte, è il fondatore dello stile di lotta Musabetsu Kakutou Ryuu (無差別格闘流 Scuola della Presa Indiscriminata, in cui si studiano varie forme di tutte le arti marziali per trarne il meglio e adattarle alle situazioni con stile personale), lo stile a cui appartengono Genma, Soun, Ranma, Akane e qualche altro personaggio. Anch'egli di età indefinibile è un maestro di straordinaria potenza; Il Preside Kuno, padre di Tatewaki, che dopo essere tornato da un lungo periodo alle Hawaii, costringe i ragazzi della scuola alla sua "disciplina" e li vorrebbe obbligare a portare delle capagliature "vecchio stile". Coinvolge i suoi studenti in giochi e competizioni assurde e attacca con della frutta esplosiva... Ma ce ne sarebbero tanti altri: il Dottor Toufuu, Herb e i suoi scagnozzi, Shinnosuke, Azusa Shiratori e Mikado Sanzenin, il gatto fantasma, "Collant" Tarou, il popolo degli uomini-uccello, Hikaru Gosunkuji, ecc... Alcuni personaggi ci sono solo nel manga, altri solo nell'anime, quindi non si finisce mai!
Vorrei mettere ora in evidenza i due punti cardine di questa serie. Il primo sono le arti marziali. Nel mondo di Ranma ogni cosa può diventare arte marziale: abbiamo visto ad esempio la ginnastica ritmica marziale, la lotta-pattinaggio sul ghiaccio, l'arte marziale delle consegne (take-away), la scuola di combattimento calligrafica, degli shogi, del ping pong, ecc... Qualsiasi cosa per quanto assurda può diventare arte marziale e dare vita a incredibili combattimenti a cui Ranma, vista la scuola di lotta da cui proviene, non si rifiuta mai di partecipare. Un altro punto importante è l'interesse sentimentale che Ranma riesce a suscitare in entrambe le sue forme e che mette in moto tutta una serie di relazione con e tra i comprimari.
Unendo questi due elementi, la Takahashi è riuscita a creare un manga divertente e mai banale, pieno di situazioni paradossali, che è riuscito a conquistare i fans di tutto il mondo. E anche uno dei miei preferiti (ho tutti i volumi del manga ^-^) ed ancora oggi ogni volta che lo leggo o vedo l'anime, mi fa sempre ridere di gusto.

Alla prossima
Faust VIII

sabato, agosto 02, 2008

Musik von Rammstein: Seemann

Ed ecco a voi un'altra canzone dei Rammstein:Seemann (Marinaio). Personalmente penso sia una canzone molto poetica(il testo lo trovate qui) e il video lo trovo molto simbolico.




Enjoy it! E alla prossima
Faust VIII