martedì, febbraio 17, 2009

L'insostenibile leggerezza di San Remo


Anche quest'anno, come sempre(come una condanna), comincia la liturgia di San Remo e tutti, in tutti i programmi, anche quelli che si dicono "di sinistra" o "anti" o "controcorrente", ne hanno parlato(nel bene e nel male, ma l'importante è parlarne), quando addirittura non scelgono di non andare in onda per "fare spazio" al Festival, negandoci un'alternativa da vedere la sera. Per non parlare del fatto che a Bonolis, nonostante la crisi, elargiranno un milione di euro, per condurre il tutto. Ebbene io questo carrozzone del nazional popolare, non solo non lo commenterò, ma ho deciso di ignorarlo completamente, per la mia salute mentale. Fallo anche tu.


Alla prossima
Faust VIII

1 commento:

Anonimo ha detto...

XDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD

Dafne