sabato, gennaio 17, 2009

al-Nakba ﺍﻟﻨﻜﺒـة



Come dice il personaggio della vignetta, neanch'io posso evitare di pensare a ciò che sta succedendo a Gaza in queste ore: Israele sta compiendo un attacco di proporzioni mai viste sulla popolazione palestinese, che non ha nulla a che fare con la legittima difesa. Finora si contano 1199 morti, 410 dei quali bambini e 5300 feriti, ma queste cifre non fanno che salire. Credo che se si volesse combattere solo Hamas, non si attaccherebbe il territorio di Gaza, che ha un'altissima densità di popolazione, cannoneggiando e bombardando in maniera così massiccia. In questo c'è una precisa volontà di distruggere un
popolo e non c'è giustificazione che tenga a questo comportamento.
Il termine "nakba", "disgrazia", "catastrofe", è usato dagli arabi e dai palestinesi in particolare per definire l'occupazione militare dei territori che sarebbero poi diventati quello che è oggi lo Stato di Israele e le conseguenti morti e l'esodo delle popolazioni del luogo, costrette ad abbandonare le proprie case e la propria vita e che ha portato alla situazione di guerra perenne che ormai da circa 60 anni si protrae in quei luoghi. La tragedia si ripropone in questi giorni in tutta la sua ferocia.
Sono convinto che l'unica soluzione sia "due popoli-due nazioni", come si dice ormai da anni, e che gli episodi di violenza da entrambe le parti siano da condannare, come anche che il gioco di equilibri dei poteri a livello internazionale è una delle cause dimenticate della complessità di questa vicenda. Penso però che oltre che indignarsi i politici europei e americani dovrebbero fare qualcosa di concreto per fermare questo massacro.

In chiusura voglio manifestare la mia solidarietà a Vittorio Arrigoni, pacifista dell'International solidarity movement(ISM) in questo momento nell'inferno di Gaza, che cerca insieme ai suoi compagni del movimento di aiutare la popolazione palestinese in queste ore buie. Il sito www.stoptheism.com, tenuto da estremisti di destra statiunitensi, lo ha indicato come facente parte di Hamas e "bersaglio n° 1" da uccidere. E' ovviamente una sporca menzogna e non merita neanche il minimo credito. Per chi volesse seguire la cronaca delle sue giornate, può trovarla sul suo sito, Guerrilla Radio o leggerla su ilManifesto.

Per quanto riguarda il putiferio scoppiato con l'ultima puntata di Annozero, accusata da Lucia Annunziata(sic) di essere troppo "filo-palestinese" e che per questo ha lasciato la trasmissione e che ha portato critiche da parte di tutti i tromboni della politica, come un coro di parrocchia, voglio solo dire che per una volta che si fanno sentire le ragioni dei palestinesi e che si dice che è Israele ad avere il coltello dalla parte del manico, i nostri politici fanno scattare la censura. Basta, non se ne può più! Gli indecenti sono loro!

Come scrive Vittorio, "restiamo umani" e


Alla prossima
Faust VIII

(vignetta tratta dal blog rododentro.blogspot.com)

2 commenti:

Vaz ha detto...

Grande Filippo :D
Senti, io da un po' volevo chiederti, visto che studi il giapponese, se potresti darmi una mano con qualche fansub di cui non si trova la traduzione inglese, ad esempio Golgo 13 (i sub eng sono fermi all'ep 17). Pensi che la cosa possa interessarti?

Faust VIII ha detto...

Beh, ho già tradotto Kill The Messenger per Comedy Subs(ReRosso lo deve controllare e modificheremo insieme eventuali cose che non vanno), mi piacerebbe provare a tradurre anche qualcosa dal giapponese...