Lo streaming sembra non aver funzionato a dovere, neanche sul sito del Fatto Quotidiano. Io ho visto l'evento su Current. Ma bando alle ciance, scriverò rapidamente le mie impressioni.
È stata una manifestazione riuscita, che ha avuto i suoi momenti d'inchiesta (sugli scandali sessuali), le testimonianze dei giovani e dei precari, degli immigrati, del mondo della scuola, dell'informazione, di quella parte della Rai che non vuole farsi censurare.
Gli interventi che mi hanno più colpito sono stati quelli di Landini (finalmente sentire delle cose di sinistra dette in maniera chiara e senza timore di dirle, una cosa a cui la tv ci ha disabituato), quello di Travaglio, il Marchionne interpretato da Crozza, l'estratto di Aniene di Corrado Guzzanti, le vignette di Vauro.
Sul fronte musicale, mi dispiace che abbiano messo la pubblicità durante l'esibizione di Daniele Silvestri.
Ci sono stati alti e bassi e la serata non ha avuto la stessa forza di Raiperunanotte, ma comunque è stato un evento importante, a cui sono contento, nel mio piccolo, di aver contribuito.
Alla prossima
Faust VIII
P.S. Salvate Current!
venerdì, giugno 17, 2011
lunedì, aprile 18, 2011
venerdì, marzo 25, 2011
Jishin 地震
Jishin, kaminari, kaji, oyaji. Queste sono le quattro cose che si devono temere di più, secondo un detto giapponese. Il terremoto, il fulmine, l'incendio e il padre. A questi, io aggiungerei tsunami e genshiryoku, lo tsunami e l'energia nucleare, visti gli ultimi accadimenti.
Lo sapete tutti: una terribile tragedia ha colpito il Giappone. Prima, il terremoto più forte che sia mai stato registrato nella storia del Paese, poi lo tsunami alto più di dieci metri, poi la fuga radioattiva dalla centrale nucleare di Fukushima, la paura della contaminazione, Tokyo che sembra sotto assedio.
In tutto questo, la stampa sensazionalista non ha aiutato, parlando di Tokyo come di una città fantasma e usando parole quali "apocalisse", "fallout" e chiamando "kamikaze" (sic) gli eroici tecnici della centrale di Fukushima che stanno cercando di contenere la fuga di sostanze radioattive anche mentre scrivo queste parole.
Non ho molto da dire che non sia stato già detto meglio da altri. Posso però indirizzarvi verso fonti che cercano di riportare una verità il più oggettiva possibile di questa emergenza che è ben lungi dall'essere risolta.
Innanzi tutto lo storico inviato Pio d'Emilia (sul manifesto, su Sky o sull'Espresso); il buon Nicola che ci da il suo punto di vista su come si sta comportando la stampa internazionale al riguardo e il toccante resoconto di Naoko Okada, collaboratrice di XL/Repubblica.
Vi ricordo, inoltre, che potete donare 2 euro per aiutare le zone colpite dalla catastrofe, tramite la Croce Rossa Italiana, mandando un sms al 45500 oppure una cifra a vostra scelta tramite conto corrente postale o bonifico bancario.
Spero con tutto il cuore che i giapponesi, soprattutto nelle zone colpite, tornino presto ad una vita normale.
頑張って、日本!
Alla prossima
Faust VIII
Lo sapete tutti: una terribile tragedia ha colpito il Giappone. Prima, il terremoto più forte che sia mai stato registrato nella storia del Paese, poi lo tsunami alto più di dieci metri, poi la fuga radioattiva dalla centrale nucleare di Fukushima, la paura della contaminazione, Tokyo che sembra sotto assedio.
In tutto questo, la stampa sensazionalista non ha aiutato, parlando di Tokyo come di una città fantasma e usando parole quali "apocalisse", "fallout" e chiamando "kamikaze" (sic) gli eroici tecnici della centrale di Fukushima che stanno cercando di contenere la fuga di sostanze radioattive anche mentre scrivo queste parole.
Non ho molto da dire che non sia stato già detto meglio da altri. Posso però indirizzarvi verso fonti che cercano di riportare una verità il più oggettiva possibile di questa emergenza che è ben lungi dall'essere risolta.
Innanzi tutto lo storico inviato Pio d'Emilia (sul manifesto, su Sky o sull'Espresso); il buon Nicola che ci da il suo punto di vista su come si sta comportando la stampa internazionale al riguardo e il toccante resoconto di Naoko Okada, collaboratrice di XL/Repubblica.
Vi ricordo, inoltre, che potete donare 2 euro per aiutare le zone colpite dalla catastrofe, tramite la Croce Rossa Italiana, mandando un sms al 45500 oppure una cifra a vostra scelta tramite conto corrente postale o bonifico bancario.
Spero con tutto il cuore che i giapponesi, soprattutto nelle zone colpite, tornino presto ad una vita normale.
頑張って、日本!
Alla prossima
Faust VIII
sabato, gennaio 01, 2011
sabato, dicembre 25, 2010
giovedì, ottobre 28, 2010
MPD Psycho
E allora eccoci con le recensioni a tema horror (anche se questa non ha a che fare con mostri tradizionali), fino ad Halloween.
Il detective della polizia Yosuke Kobayashi sta lavorando al caso di un serial killer che uccide e mutila orribilmente le sue vittime tagliandone gli arti. Intervistato da un canale tv, viene visto dall'assassino, che dice di riconoscere in lui qualcosa. Il killer prende così di mira la ragazza del poliziotto, che muore. Yosuke, sconvolto, lo cerca da solo e quando lo trova, succede qualcosa di strano: un'altra personalità emerge, una coscienza psicotica e crudele che si fa chiamare Shinji Nishizono, che uccide il killer. Accusato dell'omicidio, Yosuke andra in carcere, ma un'ulteriore personalità si è fatta strada dalle profondità della sua mente, il freddo e intelligente Kazuhiko Amamiya.
Quando esce, Yosuke viene chiamato a lavorare per un'agenzia investigativa privata, gestita da Machi Isono, una brillante criminologa. Durante i successivi casi, Yosuke si trovera ad occuparsi ancora una volta di omicidi seriali caratterizzati da brutalità ed elementi inquietanti e scoprirà che i vari serial killer hanno tutti un codice a barre "stampato" sull'occhio sinistro, una particolarità che lui stesso condivide. Pian piano sarà chiaro a Yosuke che le due personalità emerse di recente esistevano sin dalla sua infanzia. Inoltre, la personalità originale, dopo un po', soccomberà in favore di Shinji Nishizono.
Le indagini porteranno alla luce un complotto ordito dall'organizzazione Gakuso, responsabile dei codici a barre e dell'ondata di omicidi. A quanto pare, questa organizzazione può instillare nelle persone altre personalità con l'ingegneria genetica e che queste possano "trasmigrare" da una persona all'altra (come succederà a Yosuke che passerà la sua personalità chiamata Kazuhiko Amamiya alla sorella di Machi, Miwa). Il loro obbiettivo è ricreare la personalità dello scomparso Lucy Monostone (che, malgrado il nome, è un uomo), pop star americana e brutale assassino, che loro considerano il killer perfetto. Il gruppo Gakuso, può ricreare il suo corpo con l'ingegneria genetica, ma per averne l'esatta personalità devono "mettere insieme i pezzi", ovvero far fondere tra loro le diverse personalità omicide che hanno attecchito meglio nelle varie "cavie".
Un fumetto particolare, dalle atmosfere cupe e affascinanti, ma non per tutti: la quantità elevata di elementi grafici come sangue, nudità, gore e grottesco la qualifica come opera riservata al solo pubblico adulto. Lo stile di disegno è molto curato e ricorda a tratti quello di Death Note.
Curiosità: Takashi Miike ne ha tratto una miniserie per la tv.
Alla prossima
Faust VIII
Il detective della polizia Yosuke Kobayashi sta lavorando al caso di un serial killer che uccide e mutila orribilmente le sue vittime tagliandone gli arti. Intervistato da un canale tv, viene visto dall'assassino, che dice di riconoscere in lui qualcosa. Il killer prende così di mira la ragazza del poliziotto, che muore. Yosuke, sconvolto, lo cerca da solo e quando lo trova, succede qualcosa di strano: un'altra personalità emerge, una coscienza psicotica e crudele che si fa chiamare Shinji Nishizono, che uccide il killer. Accusato dell'omicidio, Yosuke andra in carcere, ma un'ulteriore personalità si è fatta strada dalle profondità della sua mente, il freddo e intelligente Kazuhiko Amamiya.
Quando esce, Yosuke viene chiamato a lavorare per un'agenzia investigativa privata, gestita da Machi Isono, una brillante criminologa. Durante i successivi casi, Yosuke si trovera ad occuparsi ancora una volta di omicidi seriali caratterizzati da brutalità ed elementi inquietanti e scoprirà che i vari serial killer hanno tutti un codice a barre "stampato" sull'occhio sinistro, una particolarità che lui stesso condivide. Pian piano sarà chiaro a Yosuke che le due personalità emerse di recente esistevano sin dalla sua infanzia. Inoltre, la personalità originale, dopo un po', soccomberà in favore di Shinji Nishizono.
Le indagini porteranno alla luce un complotto ordito dall'organizzazione Gakuso, responsabile dei codici a barre e dell'ondata di omicidi. A quanto pare, questa organizzazione può instillare nelle persone altre personalità con l'ingegneria genetica e che queste possano "trasmigrare" da una persona all'altra (come succederà a Yosuke che passerà la sua personalità chiamata Kazuhiko Amamiya alla sorella di Machi, Miwa). Il loro obbiettivo è ricreare la personalità dello scomparso Lucy Monostone (che, malgrado il nome, è un uomo), pop star americana e brutale assassino, che loro considerano il killer perfetto. Il gruppo Gakuso, può ricreare il suo corpo con l'ingegneria genetica, ma per averne l'esatta personalità devono "mettere insieme i pezzi", ovvero far fondere tra loro le diverse personalità omicide che hanno attecchito meglio nelle varie "cavie".
Un fumetto particolare, dalle atmosfere cupe e affascinanti, ma non per tutti: la quantità elevata di elementi grafici come sangue, nudità, gore e grottesco la qualifica come opera riservata al solo pubblico adulto. Lo stile di disegno è molto curato e ricorda a tratti quello di Death Note.
Curiosità: Takashi Miike ne ha tratto una miniserie per la tv.
Alla prossima
Faust VIII
martedì, ottobre 12, 2010
Trick or treat?
Eccomi di nuovo. Vi sono mancato? (ma con chi parli Faust? -Lasciami fare! E poi, chi saresti tu?)
Stavo pensando di fare qualche recensione di manga horror o horror/fantasy, visto che si avvicina Halloween (davvero sei diventato così conformista? -Oh, dove sono le mie medicine?). Qualche suggerimento?
#Pointless Fact of the Day: Il mostro che compare dietro Rob Zombie in questo video è il robot protagonista del serial per il cinema "The Phantom Creeps". Per saperne di più vi rimando qui.
Alla prossima
Faust VIII
Scheletro:
Manga,
Ossa di varia lunghezza
lunedì, agosto 16, 2010
The Back Torn-Yaiba
Il titolo dice più o meno tutto. Una cosa interessante da sapere è che questa canzone è nella colonna sonora del film live action di Sakigake!! Otoko Juku. Mi piace perchè è rock al punto giusto, ma ha anche un'atmosfera molto "matsuri". In più ha dei cori che la rendono epica.
Alla prossima
Faust VIII
domenica, agosto 08, 2010
Coffee & TV
Sono arrivati due nuovi canali per gli amanti del Giappone. Più precisamente su Sky. Il primo è NHK World, la versione "international" della televisione di Stato giapponese, che potete trovare sul canale 533. A dire il vero, anche prima se si andava in "Altri Canali", si poteva selezionare JSTV (il sito in inglese è qui) : trattasi di una stazione che trasmette, per l'Europa, una grande varietà di programmi delle reti nipponiche, comprese le news della NHK, che sono l'unica cosa che si può vedere in chiaro. Per il resto della programmazione bisogna sottoscrivere un abbonamento a parte. La differenza con NHK World, però, è che su quest'ultima i contenuti sono in inglese. Oltre ai telegiornali, ci sono altre rubriche piuttosto interessanti, documentari e simili.Se siete interessati agli anime, c'è MAN-GA, la seconda novità di casa Sky. Un canale che trasmette solo animazione giapponese, tra prime tv, grandi classici come Astro Boy, Rocky Joe e l'Uomo Tigre, senza dimenticare serie dalle tematiche più adulte come Black Jack, Gantz e Berserk.
Tutto pane per i nostri denti, in questa (fine) estate assolata!
Ecco i link ai siti dei due canali:
http://www.nhk.or.jp/nhkworld/
http://www.man-ga.it/
Alla prossima
Faust VIII
sabato, agosto 07, 2010
venerdì, giugno 11, 2010
Journey's End
(Ho scelto questa copertina non perchè fosse l'ultima-almeno credo-ma perchè è bella :P)Fullmetal Alchemist (il manga) è terminato col capitolo 108, Journey's End, un capitolo lungo più di cento pagine. Ho già dato un'occhiata in rete e devo dire che la conclusione mi è piaciuta.
Se vi apprestate ora a leggere questo manga, potreste trovare interessante la mia vecchia recensione.
Alla prossima
Faust VIII
sabato, maggio 29, 2010
You Can Play This!
Sapete cos'è il retrogaming? E' la passione, che qualcuno ha, di giocare e divertirsi con i vecchi giochi delle console che non sono più in commercio, come i giochi del NES e Super NES (Famicom e Super Famicom in Giappone). Vari possono essere i motivi: magari, sono giochi a cui si è affezionati perchè facevano parte della propria infanzia. O magari il gameplay era più lineare, ma non per questo i giochi erano più facili da portare a termine.
Non tutti i vecchi giochi giapponesi, all'epoca della loro uscita, sono stati importati in Occidente e in mezzo ad un mare di titoli ci sarebbero delle vere e proprie perle da riscoprire.
Le cartucce si possono sempre importare a prezzi abbastanza ragionevoli, ma come si può fare se si considera insormontabile la barriera linguistica?
A questo ci pensa Jew Wario, col suo You Can Play This!, uno show di recensioni dei giochi d'importazione giapponesi della "vecchia scuola", che segnala dei titoli interessanti e facilmente giocabili anche da chi non capisce la lingua.
Quest of Ki
Nazo no Murasame Jou
DSi Downloadable Games (questo non è proprio vecchia scuola, ma vabbè :P)
P.S. La sigla che usa nelle sue recensioni è Funk Fujiyama, dei Kome Kome Club
Alla prossima
Faust VIII
Non tutti i vecchi giochi giapponesi, all'epoca della loro uscita, sono stati importati in Occidente e in mezzo ad un mare di titoli ci sarebbero delle vere e proprie perle da riscoprire.
Le cartucce si possono sempre importare a prezzi abbastanza ragionevoli, ma come si può fare se si considera insormontabile la barriera linguistica?
A questo ci pensa Jew Wario, col suo You Can Play This!, uno show di recensioni dei giochi d'importazione giapponesi della "vecchia scuola", che segnala dei titoli interessanti e facilmente giocabili anche da chi non capisce la lingua.
Quest of Ki
Nazo no Murasame Jou
DSi Downloadable Games (questo non è proprio vecchia scuola, ma vabbè :P)
P.S. La sigla che usa nelle sue recensioni è Funk Fujiyama, dei Kome Kome Club
Alla prossima
Faust VIII
domenica, maggio 16, 2010
Kakkoi!
(via rrobe)
Incredibile! Un video molto ben fatto. Ci sono talmente tanti riferimenti nerd (per quanto riguarda i videogiochi, ma anche a livello di citazioni di cultura pop giapponese), che chi li individua tutti potrebbe essere incoronato "re degli otaku". E non so se sarebbe un bene o un male...
Alla prossima
Faust VIII
lunedì, aprile 05, 2010
Considerazioni dopo le regionali
Purtroppo, la serata al Paladozza non è bastata. Quasi tutto il nord è passato ai redneck della Lega, il Lazio ai fascisti e la Campania e la Calabria, rispettivamente, ai camorristi e agli 'ndranghetisti (e non sto semplificando, è così).Si dà la colpa all'astensionismo, a Grillo, al Popolo Viola, all'antiberlusconismo.
E intanto una Chiesa con le spalle al muro per lo scandalo pedofilia, ha fatto pesare la sua influenza nel Lazio. E i leghisti Cota e Zaia, restituiscono il favore fatto dalla Santa Sede alla loro coalizione, dicendo che vieteranno la RU486 in Piemonte e Veneto.
Invece di cercare scuse, i "leader" della "sinistra" (le virgolette sono d'obbligo) dovrebbero ripensare il loro programma elettorale, ancora troppo simile a quello di Mr B. e a ritrovare un'identità di sinistra, magari non alleandosi col bel tenebroso Casini.
7 a 6. Che altro? Ah, si: Vendola ha vinto in Puglia, avendo capito che bisogna uscire dal framing berlusconiano, e provando a raccontare una storia diversa.
Speriamo ci sia più gente come lui, in futuro. Anche se, credo che un ricambio dei vertici, con gli elementi che abbiamo, sarà difficile.
Per il momento, consoliamoci con l'ultimo numero di ScaricaBile. (Spettacolo!)
Alla prossima,
Faust VIII
Scheletro:
Links,
Politica e impegno sociale,
Satira
venerdì, marzo 26, 2010
Prove di una rivoluzione

L'evento di ieri al Paladozza di Bologna, Raiperunanotte, ha avuto un grande successo. Santoro dice che si è raggiunto il 13% di share, lo streaming su internet ha registrato più di 125 mila accessi contemporanei e c'è chi parla di record: il più seguito avvenimento in streaming nella storia del nostro Paese.
Una grande manifestazione per la libertà di stampa che ha in qualche modo annullato l'editto bulgaro, essendo presenti contemporaneamente lo stesso Santoro, Bice Biagi (che tiene viva la memoria di suo padre) e Daniele Luttazzi. Il quale ha fatto un monologo al vetriolo.
Questa è stata la dimostrazione che ora la censura si può combattere con mezzi più efficaci e che non sarà più possibile "silenziare" le opinioni avverse al governo e soprattutto, la rabbia del Paese reale, messo alle strette dal precariato e dalla crisi economica.
I punti più forti della serata sono stati, l'intervista a Monicelli
e, ovviamente, il monologo di Luttazzi
(parte 1)
(parte 2)
Monicelli mi ha colpito profondamente, con il suo discorso sulla necessità di una rivoluzione che possa combattere l'oscurantismo e la prepotenza, non solo di questo governo, ma del popolo italiano in generale. Un popolo disposto, da sempre, ad obbedire alla legge del più forte. Dobbiamo essere pronti a lottare contro questi disvalori ormai dominanti, per il nostro futuro.
"La speranza è una trappola inventata dai padroni".
Mario Monicelli
Alla prossima
Faust VIII
Scheletro:
Politica e impegno sociale,
Satira
mercoledì, marzo 24, 2010
Conan il Rabarbaro/2
(copyright Ansa)In quale Paese civile (perchè l'Italia, ovviamente, non è più un Paese civile) gli abitanti avrebbero assistito inermi a bestialità di queste proporzioni?
Via alle telefonate!
P. S. A quando le orge in Piazza Duomo?
Alla prossima
Faust VIII
Scheletro:
Politica e impegno sociale
martedì, marzo 23, 2010
Akira Kurosawa
Su suggerimento di Giangidoe, vorrei provare a dire qualcosa su Akira Kurosawa, essendo oggi il 100° anniversario della sua nascita.
Kurosawa (Oota, 23 marzo 1910-Setagaya, 6 settembre 1998) è stato un grande regista giapponese, forse il più conosciuto a livello mondiale, nonchè un grande innovatore, sia a livello delle trame, come sceneggiatore, sia a livello tecnico. Ad esempio, usando delle lenti particolari per riprendere dalla distanza, o usando più cineprese contemporaneamente, per non far capire agli attori quale apparecchio li stesse riprendendo. Questi accorgimenti avevano l'effetto di rendere più realistica l'interpretazione dell'attore, che non veniva distratto dal focalizzarsi sulla cinepresa che lo riprendeva e si immergeva maggiormente nel personaggio. Inoltre ha sperimentato col flashback e flashforward e inventato una tecnica per sfumare da una scena all'altra.
La produzione di Kurosawa si divide essenzialmente in jidai-geki (i film sull'epoca dei samurai) e film ambientati nell'epoca contemporanea. In Occidente è conosciuto maggiormente per il primo tipo di film: Rashoumon, che ha ottenuto il Leone d'Oro al Festival del Cinema di Venezia e l'oscar ad honorem come miglior film straniero; I Sette Samurai, forse il suo film più noto, che ha ispirato I Magnifici Sette; Yojinbou, che ha ispirato Sergio Leone per il suo Per Un Pugno di Dollari; La Fortezza Nascosta, che ha ispirato Star Wars.
Kurosawa ha trasposto delle opere di William Shakespeare, adattandole alla storia giapponese, come Ran, basato sul Re Lear e il Trono di Sangue, basato sul Macbeth. Inoltre ha adattato anche opere di scrittori russi, con film quali L'Idiota, tratto dal romanzo omonimo di Dostoevskij e i Bassifondi, tratto dall'opera di Maksim Gorkij. Dersu Uzala (che ha vinto l'Oscar come miglior film straniero) è tratto dai diari dell'esploratore Arsen'ev. In Barbarossa ci sono, poi, elementi presi da Umiliati e Offesi.
E' da segnalare anche Kagemusha, coprodotto da Francis Ford Coppola, che ha vinto la Palma D'Oro a Cannes. Inoltre, il regista ha ottenuto l'Oscar alla carriera nel 1990.
Suoi attori feticcio sono il grande Toshiro Mifune e Tatsuya Nakadai.
Che siano film in costume o film contemporanei, film noir o di denuncia sociale, Kurosawa si focalizzava sempre sull'aspetto dell'umanità che affronta le avversità e le sofferenze della vita con grande dignità. Lo stile semplice e spettacolare e l'alternanza di momenti tragici a momenti umoristici mutuati dal teatro Kabuki, hanno contribuito a creare un cinema epico, ma non retorico. A livello visuale, la meticolosità del regista nella realizzazione dell'impianto scenico e nel montaggio ha creato scene di incredibile forza estetica, soprattutto quando sono coinvolti gli elementi naturali (come ad esempio la scena delle battaglia finale sotto la pioggia battente ne I Sette Samurai).
Si potrebbe parlare per ore della filmografia di Kurosawa, ma per il momento, mi fermo qui, riservandomi il diritto di analizzarne alcuni film più nello specifico.
Alla prossima
Faust VIII
giovedì, marzo 11, 2010
Nuovo blog!
Oggi ho aperto un nuovo blog e mi farebbe piacere se gli deste un'occhiata. Si intitola Tea-room in the wasteland e parlerà soprattutto di cultura British, satira e comicità in lingua inglese, ma anche di politica e altre amenità.
Fateci un giro!
Alla prossima
Faust VIII
Fateci un giro!
Alla prossima
Faust VIII
mercoledì, marzo 03, 2010
Aoki Dokugan
Oggi niente recensione, ma vi lascio con l'ultimo singolo degli Onmyouza, Aoki Dokugan, un brano dedicato al famoso daimyou Date Masamune.
Ja ne!
Faust VIII
sabato, febbraio 27, 2010
Un Paese antiaderente
Pensavo ci sarebbe stato un limite. Credevo che gli scandali, uno dietro l'altro come le perle in una collana, sarebbero stati abbastanza. Immaginavo che qualcuno avrebbe detto un secco no a questo andazzo. Qualcuno nel governo. Qualcuno nell'opposizione. Qualcuno con un minimo di senso dello Stato o dell'onesta. O al limite, della vergogna. Niente di tutto questo. Evidentemente, immaginavo male.Gli scandali sessuali del Premier. Il suo conflitto di interessi. I suoi processi per corruzione. La tangente dell'assessore a Milano. Il precariato di massa. Il razzismo osceno e criminale della Lega. La persecuzione degli extracomunitari a Rosarno. L'informazione serva del TG1 e TG2. Le speculazioni fatte sulla pelle degli abitanti de L'Aquila. Le risate sulla gente che muore. Gli appalti e i favori scambiati fra il capo della Protezione Civile e gli imprenditori suoi amici. L'elogio di Craxi. L'affossamento della giustizia. Della scuola. Dello stato sociale. La guerra servile e coloniale in Afghanistan e Iraq. Lo scandalo del riciclaggio di denaro operato dal creatore di Fastweb e da un senatore del PDL eletto con i voti della 'ndrangheta. Lo sversamento di 5000 tonnellate di olii industriali nel Lambro: disastro naturale con il silenzio dei media.
No, non è la società dei magnaccioni. Non è "ciascuno pensa al suo orticello". Non è il "muro di gomma". No. L'Italia è un Paese antiaderente.
Qui si "sopporta la cottura". Ad ogni costo. Il governo, qualunque cosa succeda, "va avanti".
Se una parte si brucia (cioè viene scoperto un altarino), viene subito rimossa e si abbassa la fiamma. Il resto continua a cuocere come ci si aspetta. Al limite, se è coinvolto un pezzo importante, si versa un po' d'acqua per non farlo bruciare (si "annacqua tutto" a livello mediatico). Fino alla fine della cottura. Nessuno si lamenta col Capocuoco, dicendogli che ci ha dato da mangiare delle roba avariata. E che nessuna spezia può coprire del tutto il sapore di rancido.
Ma la cosa più grave è che la morale degli italiani è diventata (o è sempre stata) antiaderente. Anche ad alte temperature, niente la infiamma, niente si attacca. Succedono le cose più terribili e a nessuno sembra importare. Un menefreghismo inossidabile. Un'apatia d'acciaio. Devono essere fieri di loro stessi. Come deve essere fiera una certa persona, che dopo anni di pubblicità delle sue televisioni ha fatto diventare gli italiani uguali alle pentole di Mastrota.
Alla prossima
Faust VIII
Scheletro:
Politica e impegno sociale,
Ululati alla luna
Iscriviti a:
Post (Atom)






