sabato, febbraio 07, 2009

E' arrivato un nuovo giorno...Gantz!


Kei Kurono, studente delle superiori, tornando a casa rivede, alla stazione della metropolitana, il suo vecchio amico d'infanzia Masaru Kato, ma non va a salutarlo perchè ha saputo che è diventato un teppista. Quando un barbone cade sui binari, col treno che sta per arrivare, Masaru scende per soccorrerlo e, visto Kei, gli chiede di aiutarlo. A malincuore, Kei scende e i due riescono a mettere in salvo l'uomo e all'arrivo del treno cominciano a correre disperatamente, ma è tutto inutile: vengono travolti e...perdono la testa!
Dopo un po' si ritrovano, tutti interi, in un appartamento in compagnia di varie persone e davanti a loro, una sfera nera. Dagli altri hanno la conferma di essere morti, ma per qualche motivo, sono ancora sulla terra in carne ed ossa, anche se non possono uscire dall'appartamento (non riescono a toccare le maniglie di porte e finestre), finchè dopo la materializzazione di un'altra ragazza morta(nuda :P), dalla sfera si diffonde una musica infantile e vagamente inquietante. Sulla superficie della sfera, che un ragazzo lì presente, Nishi, chiama Gantz, compaiono delle scritte in caratteri verdi, che spiegano che i presenti nella stanza dovranno dare la caccia a degli alieni che si nascondono sulla Terra, il primo è l'alieno-cipolla. Per fare questo, la sfera aprendosi, mette a disposizione dei "concorrenti", delle tute e delle pistole e rivela al suo interno un uomo in animazione sospesa, la cui natura è ancora da specificare, come quella della sfera. Lasciato uscire dall'appartamento, il gruppo pensa a uno scherzo, ma poi si accorgono che le altre persone non li vedono e decidono di andare dove gli è stato indicato. Costringono l'alieno (anche lui invisibile) ad uscire dall'appartamento in cui si nasconde e lo uccidono facilmente ma, purtroppo per loro, esce fuori il "padre", molto più forte dell'altro, che uccide quasi tutti. Rimangono in vita Kei, Masaru, la ragazza e Nishi. Kei, per salvare il suo amico che sta per morire anche lui per mano del mostro, attiva accidentalmente la tuta che ha addosso, che ha la facoltà di aumentare la sua forza all'inverosimile e comincia a picchiare furiosamente l'alieno. Prima che lo uccida, Nishi usa una pistola che teletrasporta l'alieno in un luogo sconosciuto, concludendo la missione e attivando il teletrasporto, che li riporta all'appartamento.
Le ferite di Masaru guariscono all'istante(una volta conclusa la missione i danni subiti vengono azzerati, a meno che non si è morti) e si scopre che lo scopo del gioco è fare 100 punti ammazzando o sconfiggendo gli alieni. Una volta raggiunto questo punteggio, ci sono varie opzioni:

-Si chiede di essere liberi dal "gioco" e si ritorna alla vita normale, senza memoria degli avvenimenti accaduti durante "gioco"

-Si chiede di riportare in vita una persona morta durante il "gioco", i cui dati sono nella memoria di Gantz

-Si spendono alcuni dei punti per "acquistare" armi più avanzate e potenti

Dopo la missione si ritorna al mondo esterno, dove si è di nuovo visibili a tutti, ma fino a quando non si raggiungono i 100 punti e non si usano per chiedere la libertà, Gantz li richiamerà per nuove missioni.

Kei, Masaru e la ragazza, che si chiama anche lei Kei, dovranno affrontare vari pericoli e alieni sempre più potenti e bizzarri, tra cui alieni-dinosauri, oni e una specie di vampiri, affiancati sempre da persone diverse, nuovi morti nel mondo reale che vanno a sostituire quelli morti definitivamente nel gioco.

Gantz è un manga molto particolare, permeato di cinismo (ad esempio noi leggiamo i pensieri di protagonisti e comprimari, che spesso rivelano un atteggiamento egoista e menefreghista, quando non di misantropia) e dove non si esaltano i valori tipici dell'eroe, visto che i protagonisti sono "eroi" contro la loro volontà, perchè trascinati in un gioco più grande di loro. Altro elemento molto presente è la violenza, che raggiunge livelli da gore e splatter, sia da parte degli alieni, sia da quella degli umani, perchè si fa di tutto per sopravvivere al gioco al massacro. Un ulteriore elemento caratterizzante è il mistero. Perchè vengono arruolati i morti? Come fanno ad essere tornati in vita? Qual è lo scopo della caccia agli alieni? Qual è la natura di Gantz e dell'uomo al suo interno? Tanti interrogativi che, al contrario di quanto ci si aspetterebbe, rimangono ancora insoluti, mentre la trama si infittisce e i combattimenti si fanno sempre più feroci.
Se siete amanti dello splatter, dell'azione e dei misteri, questo manga si merita una lettura.


Alla prossima
Faust VIII

Solitude 孤独

Tutti noi siamo soli, quello che ci distingue come persone è il grado di consapevolezza di questa realtà...




Alla prossima
Faust VIII

giovedì, febbraio 05, 2009

Polysics...again!

Black Out Fall Out



Domo Arigatou Mr Roboto



Hard Rock Thunder



Alla prossima
Faust VIII

La mamma di Psycho è lui con la parrucca

Sul sito Spoilerin' si possono leggere i finali, conditi di humour, di molti film. Gli autori del blog hanno pubblicato anche un libro con la Rizzoli. Dateci un'occhiata!




Alla prossima
Faust VIII

mercoledì, febbraio 04, 2009

Red Dawn of The Living Dead



Ok...qui qualcuno ha giocato troppo a Red Alert, secondo me...

Punto di svolta

Correggiamo un po' la rotta: voglio cambiare qualcosa del blog...Continuerà ad essere un luogo dove si parla principalmente di manga e di Giappone, ma voglio che parli di me più a tutto tondo. In questi ultimi tempi ho aggiunto video di musica giapponese e non, ma anche post che parlano di politica e società e di satira, un'altra mia passione. Non dico di no in futuro anche a recensioni di libri e film che ho letto e visto e chissà cos'altro mi verrà in mente...
Per quanto riguarda le modifiche all'aspetto del blog, la sintesi di quello che ho fatto: sono passato alla nuova versione di blogger, ho aggiunto un'immagine all'header, ho cambiato il sottotitolo e aggiunto varie funzioni a lato del corpo principale, tra cui Blip e MyPet.
Ho aggiunto le etichette, che modificherò con l'aumentare degli argomenti che tratterò. Per quanto riguarda i "titoli" delle varie funzioni, le ho rinominate secondo un tema orrorifico-anatomico, che spiegherò qui con una piccola legenda: Cadavere 死体 ha preso il posto di Informazioni Personali, Cervello è l'Archivio, Stomaco indica i Commenti Recenti, Scheletro 骨組み indica le Categorie(o Etichette), Nervi 神経 sono i Links, l'Immagine è sostituita da Occhio e Blip ora si chiama Orecchio .
Fine comunicazioni. :P


Alla prossima
Faust VIII

martedì, febbraio 03, 2009

EELS

Saturday Morning



Novocaine For The Soul



Alla prossima
Faust VIII

Conan Il Rabarbaro

«Per contrastare l'immigrazione clandestina e tutto il male che porta, non bisogna essere buonisti ma cattivi, bisogna essere determinati ad affermare il rigore della legge».

Roberto Maroni

Così determinati da fare fuoco e fiamme, ora mi è chiaro...

lunedì, febbraio 02, 2009

Samurai Jack

Questo è il racconto di un samurai, ma non è un opera realizzata in Giappone. Eppure ha tutte le cifre stilistiche del chanbara (opere incentrate sui duelli di spada dei samurai), anche se l'ambientazione è profondamente diversa.
La storia racconta di Aku, signore delle tenebre e incarnazione del male, che appare in Giappone in un periodo imprecisato della sua storia, per conquistarlo. Il figlio del daimyou che era riuscito a scacciarlo in passato, brandendo la spada magica del padre, si prepara allo scontro col demone. Nonostante Aku sia un gigante fatto di materia oscura, immune ad ogni arma terrena e con la capacità di prendere le forme degli animali più feroci, sta per essere sconfitto dal giovane samurai. Prima di ricevere il colpo mortale, il demone apre una porta temporale e vi scaraventa il giovane, mandandolo in un remoto futuro. Alla fine del tunnel, il samurai trova un mondo distopico e desolato, dove la vita si concentra in poche megalopoli e per il resto è coperto da deserti, dove Aku è la legge. Il giovane, chiamato Jack da alcuni abitanti del luogo, cercherà di trovare il modo di tornare alla sua epoca per scongiurare la vittoria di Aku e la sua conquista del mondo.
Dicevo, l'opera ha tutte le caratteristiche del chanbara, vista l'azione veloce basata su combattimenti di spada, con la katana dell'eroe che distrugge le armate di robot-killer di Aku che, schizzando olio al posto di sangue, non sono incorsi in nessuna censura, ma hanno mostrato la classica iconografia di genere (in un episodio ad esempio, Jack è completamente ricoperto del fluido dei nemici). L'aspetto grafico è reso molto semplice dalla tecnica del masking e ricorda vagamente lo stile delle stampe ukiyo-e. La regia parcellizza l'azione, mostrandone vari momenti in split screen o passando in 16:9 o inquadrando alcuni particolari (come gli occhi del protagonista), insieme ad una musica incalzante, per aumentare la tensione. La trama è molto lineare, quasi zen, ed anche il cast si compone di pochi elementi ricorrenti, tutti gli altri compaiono solo in un episodio.
Nonostante lo spaesamento che prova, vista la differenza di ambienti e tecnologie rispetto alla sua epoca, Jack con le sue capacità, frutto di un allenamento che dura fin da quando era bambino e che lo ha fatto viaggiare in tutto il mondo allora conosciuto e incontrare varie civiltà (con qualche anacronismo, a dire il vero), è in grado di superare difficoltà incredibili e di combattere eserciti di nemici pressocchè da solo. Vari sono gli scenari, deserti, megalopoli, paludi, monti innevati, così come i nemici, robot-killer, mercenari alieni, demoni, zombie, ecc...
L'eroe continua stoicamente la ricerca del portale, aiutando i deboli e gli oppressi, mentre vaga di luogo in luogo, in rispetto della sua educazione e del bushidou.
Ci sono alcune fonti di ispirazione palesi o delle chiare citazioni: c'è l'influenza di Ronin di Frank Miller, come anche di 300, nella puntata Jack e gli Spartani, in cui dei guerrieri combattono in grande inferiorità numerica contro un'orda di robot autoriparanti. In un'altra puntata, in cui Jack ricorda il suo passato, compare un vecchio samurai che porta il figlio in una carrozzina, come Ogami Itto di Lone Wolf and Cub.
All'inizio ero un po' scettico, visto che di solito, per i non-giapponesi, è difficile rendere credibile qualcosa di così peculiare come lo spirito del samurai e di non renderlo soltanto come una caricatura. Devo dire che, invece ho percepito rispetto per la figura del guerriero giapponese e le atmosfere evocate dal racconto, mi hanno conquistato, così come la storia semplice ed essenziale, dell'eroe giusto e gentile...


Alla prossima
Faust VIII

De La Bellezza De li Morti Deambulanti

Vi segnalo questo post del blog di RRobe, che parla della figura degli zombie nel mondo videoludico e della sua aderenza o meno al canone di Romero. Indica anche un sito di giochi on-line sugli zombie=> qui


Alla prossima
Faust VIII

sabato, gennaio 31, 2009

Chris Rock: Kill The Messenger

Vi voglio presentare il primo frutto della mia collaborazione con ComedySubs: lo spettacolo Kill The Messenger di Chris Rock. Comicità acida e tagliente, che fa impallidire i vari Zelig, Colorado e simili. Si parla di vari temi: le ultime elezioni americane, la rivoluzione Obama, i rapporti uomo-donna, la sessualità, il razzismo...Non mi dilungo e vi rimando qui a scoprirli da soli. Vi consiglio anche di seguire il sito di ComedySubs per i prossimi, esilaranti spettacoli.
Attenzione: linguaggio esplicito. Se siete dei benpensanti, volete vederlo lo stesso e ne rimanete offesi, non venite a piangere da me, vi avevo avvertiti :P


Alla prossima
Faust VIII

mercoledì, gennaio 28, 2009

Golgo 13 OP: Take the wave



Ecco la bella Take The Wave dei Naifu, la prima sigla d'apertura del nuovo anime di Golgo 13, non ancora giunto in Italia se non in forma di fansub. Eppure il manga è famoso e apprezzato in Giappone, essendo uno dei più lunghi, con 148 volumi all'attivo ed ancora in corso. Proprio a proposito di quest'opera, ho una sorpresa che sto preparando per voi...

Castigat ridendo mores

La situazione comica...

domenica, gennaio 25, 2009

Horror Vacui


この虚ろな目で、空っぽな世界を見る...

With these vacant eyes, I see an empty world...












Alla prossima
Faust VIII




sabato, gennaio 24, 2009

GTO-Great Teacher Onizuka

Mentre spia le ragazzine in un centro commerciale, Eikichi Onizuka incontra una ragazza che accetta di uscire con lui. La porta in un love hotel e quando sta per entrare "in intimità" con lei, compare il suo fidanzato, un suo insegnante, che le chiede di tornare con lui. L'uomo è anziano e non proprio attraente, ma ha abbastanza influenza su di lei da farla buttare dalla finestra del secondo piano per atterrare fra le sue braccia. Il nostro eroe allora decide di voler avere lo stesso tipo di influenza sulle ragazze e quindi diventerà anche lui un insegnante! Proprio lui, Eikichi Onizuka, 22 anni, celibe (come dice lui quando si presenta), secondo dan di karate, ex mototeppista e figura leggendaria tra le bande di motociclisti di Tokyo e dintorni col nomignolo di oni(demone) e uscito da un'università di quinta categoria? Dopo aver fatto un corso e il tirocinio in una classe di bulli, che è riuscito a cambiare fortificando così i suoi propositi, arriva all'istituto Seirin (Kissho, nel manga) come insegnante responsabile della quarta sezione del terzo anno (delle medie). Questa è una classe famigerata per aver portato un insegnante ad una morte misteriosa, un'altra ad un esaurimento nervoso e un'altro ad unirsi ad una setta. I ragazzi, ognuno per un motivo specifico e tutti a causa di un episodio che si è verificato nel passato (che si scoprirà in seguito), non si fidano degli adulti e meno che mai degli insegnanti e per questo ostacolano lo svolgimento delle lezioni e tormentano i professori. Onizuka, scoperta la passione per l'insegnamento e l'odio per la divisione, il "muro" che c'è tra insegnanti ed alunni, cercherà di capire i problemi che ha ciascuno di loro e li aiuterà a risolverli, portandoli pian piano tutti dalla sua parte.
C'è veramente la più varia umanità nella classe: Noboru Yoshikawa, timido e vittima di bullismo da parte di alcune ragazze, il primo amico di Onizuka nella classe, con cui è entrato in confidenza per la loro passione comune per i videogiochi; Anko Uehara, una delle ragazze che tormentavano Yoshikawa, la cui mamma è presidente della PTA (Associazione Genitori-Insegnanti), darà problemi ad Onizuka; Kunio Murai, il "duro" della classe, che non si fida degli adulti, soprattutto uomini, visto che è stato cresciuta da sua madre sola, abbandonata dal suo ragazzo, la giovanissima e bellissima Julia, che lui cerca sempre di proteggere dagli altri appartenenti al sesso maschile. Con lui c'è la sua "gang", Kouji Fujiyoshi e Tadaaki Kusano; Tomoko Nomura, ragazza maggiorata ma un po' lenta, strumentalizzata dalle sue compagne. Onizuka la farà diventare una idol; Yoshito Kikuchi, studente modello, genio del computer, con i suoi fotomontaggi osceni metterà Onizuka in cattiva luce; Urumi Kanzaki, ragazza prodigio, dall'altissimo quoziente intellettivo è capace di crudelta senza pari, tanto che le cose che architetta vengono chiamate "lezioni terrorismo"; Miyabi Aizawa, il vero nucleo di odio verso gli insegnanti, della classe. Lei è dietro molte macchinazioni per far licenziare Onizuka, ma il suo odio ha origine dal famoso episodio di cui sopra, che si scoprirà quasi alla fine della storia...
Anche sul fronte insegnanti, i personaggi sono i più vari: Ryoko Sakurai, la preside, che ha grande fiducia nei metodi strambi di Onizuka e gli affida la classe più problematica dell'istituto; Azusa Fuyutsuki, coetanea di Onizuka laureata alla Waseda( una delle migliori università del Giappone) e innamorata di lui, anche se i due non vogliono ammettere la cosa pubblicamente, nè tantomeno l'uno all'altra. Sa essere molto forte, quando vuole; Hiroshi Uchiyamada, il vice direttore, odia Onizuka, che vede come un parassita e un elemento di disturbo e cerca di farlo licenziare. Ama alla follia la sua Toyota Cresta, che viene ripetutamente distrutta; Suguru Teshigawara, laureato all'università di Tokyo, disprezza Onizuka ed ha un'ossessione per Fuyutsuki e mostra segni di squilibrio mentale nel vedere che i suoi studenti e Fuyutsuki amano Onizuka.
Il manga è la continuazione di Shonan Junai Gumi e Bad Company, dello stesso autore, in cui si racconta la giovinezza di Onizuka come mototeppista assieme al suo amico Ryuji Danma, che in GTO fa il meccanico.
GTO, Great Teacher Onizuka, è un riferimento a quello che il nostro eroe vuole diventare: il più grande insegnante del Giappone e nonostante i suoi metodi fuori dal comune e a volte al limite, se non oltre, la legalità, lui lo potrebbe diventare. E' vero, lui dà più lezioni di vita, rispetto a spiegare materie scolastiche, ma col suo modo di fare vuole scuotere e cambiare il sistema scolastico giapponese, che lui considera negativo, perchè abitua a mettere da parte le relazioni umane e i sentimenti, per far prevalere l'arrivismo e la competizione e porta i ragazzi ad odiare gli insegnanti, sordi alle loro richieste e ai loro problemi. Cambiando la scuola si cambia la società e questa di GTO è una critica anche alla società giapponese, venuta fuori da quel tipo di scuola, una critica che si potrebbe vedere anche in Kinpachi Sensei (un telefilm giapponese) e, in maniera più forte, in Be Free e Golden Boy di Tatsuya Egawa. Il manga di Tohru Fujisawa, non ci dà illusioni: ci dice chiaro e tondo che la vita non è tutta rose e fiori, ma anche che non vale la pena perdere la propria umanità per la smania di avere successo.


Alla prossima
Faust VIII

giovedì, gennaio 22, 2009

Serendipity






Alla prossima
Faust VIII

mercoledì, gennaio 21, 2009

It seemed so plausible...




Ecco un pezzo tratto da uno degli ultimi spettacoli di Bill Hicks: si parla di fondamentalisti cristiani, creazionismo vs evoluzionismo, la spiegazione dei fondamentalisti all'esistenza dei fossili di dinosauro.

Vi ho dato questo assaggio per farvi capire di cosa sia capace questo comedian e vi informo che qui potete trovare uno dei primi spettacoli di Bill, Sane Man, sottotitolato in italiano dallo staff di ComedySubs.

Qui invece trovate lo spettacolo da cui è tratto questo spezzone, Revelations.
Vi auguro buona visione!


Alla prossima
Faust VIII

martedì, gennaio 20, 2009

Bones

Il corpo è un meccanismo composto da un endoscheletro osseo rivestito da muscoli, nervi e tessuti,
infiltrato da vene. L'osso è suprema verità, mentre il corpo è metafora della menzogna del vivere
ogni giorno senza sapere perché. Scopri il tuo scheletro.

( Tratto da ossario.blogspot.com
)




Alla prossima
Faust VIII

lunedì, gennaio 19, 2009

Death Note

Light Yagami è uno studente modello, un vero ragazzo prodigio: ha ottimi voti, riesce bene nello sport ed ha successo con le ragazze. Nonostante questo, un senso di noia lo opprime. Ai suoi occhi il mondo è un posto monotono e "sporco", in cui non c'è la vera giustizia.
Questo fino a che non trova un quaderno nero nel cortile della scuola, che gli sembra sia caduto dal cielo: sopra c'è scritto "Death Note", quaderno della morte e dentro ci sono scritte delle "regole" in inglese che, se seguite, danno la possibilità di uccidere chiunque si voglia. Inizialmente, il giovane lo crede uno scherzo, ma lo porta comunque a casa. Decide di provarlo quando vede al telegiornale che un criminale si è rifugiato in un asilo, prendendo in ostaggio i bambini. Secondo le regole, basta scrivere sul quaderno il nome di una persona di cui si è visto il volto e poi si hanno 40 secondi per scrivere accanto al nome le cause della morte e volendo le circostanze della morte, entro 6 minuti e 40 secondi. In caso contrario, la persona morirà per un attacco cardiaco. Light scrive il nome del criminale sul quaderno e passati i 40 secondi, questo muore proprio di arresto cardiaco. La conferma dell'autenticità del quaderno gli viene data da Ryuk, lo shinigami (dio della morte) padrone del quaderno, che gli spiega che la proprietà di un death note una volta caduto sulla Terra è di chi lo trova. Ryuk è però obbligato a seguire il possessore temporaneo del quaderno, fino a che questo muore o glielo restituisce o finiscono le pagine bianche del quaderno. Si scopre anche che Ryuk ha lasciato cadere apposta il quaderno sulla Terra, perchè come Light, anche lui si annoiava.
Light allora decide di uccidere i criminali di tutto il mondo utilizzando il quaderno, affinchè la "giustizia" trionfi, il mondo diventi più civile e ordinato e il "male" venga sconfitto. A quel punto, lui sarà il nuovo dio del mondo perfetto che avrà plasmato col suo terribile potere.
Progressivamente, la gente si accorge che i criminali non muoiono di malattia, ma che vengono "giustiziati" da qualcuno e su internet ci sono molti che lo appoggiano e gli hanno dato l'appellativo di "Kira"(la pronuncia giapponese della parola inglese "killer"). L'Interpol viene coinvolta in questo caso e ad essa si aggiunge L, misterioso investigatore privato di fama mondiale, di cui nessuno ha mai visto il volto e tramite uno stratagemma, riesce a capire che Kira si trova in Giappone. L sfida apertamente Kira, dicendo che lo arresterà. Da questo punto comincia un titanico duello di ingegni tra Kira/Light, che dimostra di avere un'intelligenza "diabolica" e l'egualmente brillante L che riesce a vedere quasi tutte le sue mosse, con una capacità di deduzione che rasenta la chiaroveggenza. La storia si dipanerà tra imbrogli, diversivi, manipolazioni, esche, trappole e inganni, perchè il primo che scoprirà la vera identità dell'altro ne decreterà la morte, Light scrivendolo sul quaderno e L arrestando il suo avversario e mandandolo al patibolo.
Una storia che si poteva sviluppare come un giallo tinto di paranormale, e diventa qualcosa di molto più complesso: il bello di questa storia, ciò che appassiona è proprio il cercare di orientarsi nei labirinti delle elucubrazioni di questi due "superuomini", cosa così difficile, che dopo i 12 volumi della storia è stato pubblicato un How to Read Death Note, che mossa dopo mossa cerca di rendere chiari i passaggi del "duello". Ma intrigano anche i rischi che i protagonisti decidono di prendere per sbloccare la situazione, sempre con il rischio di poter essere scoperti e destinati a morire e i colpi di scena portati avanti anche da un folto cast di comprimari, ingranaggi di un meccanismo complesso e terribile che li coinvolge tutti. Bellissimi i disegni, molto dettagliati e che si sposano alla perfezione con le forti emozioni che la sceneggiatura suscita: neri e cupi nei momenti di dramma più forte.
Ve lo consiglio, vi appassionerà e la suspance sarà tale da farvi divorare un volume dopo l'altro.


Alla prossima
Faust VIII

domenica, gennaio 18, 2009

Onmyouza 陰陽座

Gli Onmyouza (陰陽座 "Gruppo della Via dell'Onmyou", cioè il Tao o rapporto tra lo Yin e lo Yang) sono una band di Osaka di heavy metal classico con sonorità che ricordano i Judas Priest o gli Iron Maiden, ma contaminate da suoni di strumenti tradizionali giapponesi, come flauti o tamburi. Questo contrasto è molto armonico ed è un riferimento, appunto, allo Yin e lo Yang, così come il fatto che ci siano 2 vocalist, un uomo e una donna, Matatabi e Kuroneko. I loro abiti di scena sono kimono nello stile di quelli del periodo Heian e i testi ruotano attorno agli youkai (esseri dotati di poteri soprannaturali del folklore nipponico). I mangofili italiani li conoscono soprattutto come autori della opening di Basilisk, Kouga Ninpou Cho.

Eccola qui:
 


Kokui no Tennyo
Nemuri

Kumikyoku Yoshitsune


Alla prossima
Faust VIII