domenica, gennaio 18, 2009

One Piece!


In un mondo ricoperto in maggior parte dai mari, dove c'è una sola striscia continentale, la Red Line, e costellato da un'infinità di isolette, si è in piena Era della Pirateria. Questa era iniziata quando Gold Roger, il Re dei Pirati che stava per essere giustiziato, invitò chiunque volesse provarci a cercare il suo tesoro, lo One Piece, il tesoro più grande e ricco del mondo e meritare così il titolo di nuovo Re dei Pirati. Monkey D. Rufy, 10 anni, vuole entrare a far parte della ciurma del suo amico Shanks il Rosso, per diventare anche lui un pirata. Mentre erano in un'osteria insieme, Rufy mangia il Frutto del Diavolo, che dà grandi poteri a chi lo mangia, ma gli fa perdere per sempre la capacità di stare a galla. Il ragazzo, molto triste per il fatto che questo gli potrebbe impedire di diventare un pirata, si allontana in barca dalla riva e viene attaccato da un mostro marino. Shanks si precipita a salvarlo, e nonostante sia riuscito a mettere in fuga il mostro, nel combattimento perde un braccio. Questo episodio segna profondamente il piccolo Rufy, che salutando Shanks, in partenza dalla sua isola, gli promette che riuscirà a trovare lo One Piece e a diventare re dei pirati. Il pirata gli regala il suo cappello di paglia, che Rufy conserverà come un tesoro e che lo caratterizzerà tanto da fargli ottenere il soprannome di "Rufy cappello di paglia".
Il nostro eroe partirà a 17 anni dalla sua isola, con l'intento di mantenere la sua promessa e vivrà incredibili avventure e difficoltà che supererà grazie ai poteri del suo frutto, quello di Gom Gom, che gli dona un corpo di gomma che si allunga a piacimento ed è immune al danno dei proiettili. Si troverà anche ad affrontare numerosi nemici che hanno i poteri più diversi, dati da diverse qualità di frutti del diavolo. Man mano che il suo viaggio prosegue incontrerà diverse persone che entreranno a far parte della sua ciurma, I Pirati di Cappello di Paglia(qui di seguito elencati con il ruolo che hanno sulla nave): l'ex cacciatore di pirati Zoro, temibile spadaccino e utilizzatore della Tecnica delle Tre Spade, secondo in comando; Nami la ladra, con una passione sfrenata per il denaro, navigatrice; Usop il bugiardo, cecchino e armaiolo della ciurma; Sanji, cuoco di bordo, che combatte solo con i piedi, in uno stile che ricorda un po' la capoeira; Chopper, renna dal naso blu antropomorfa, grazie al potere del frutto HomoHomo, medico; Nico Robin, utilizzatrice del frutto FiorFior, che le permette di far "germogliare" parti del suo corpo (usa soprattutto le braccia) su qualsiasi superficie ed ex-nemica di Rufy & co, archeologa; Franky, bizzarro cyborg che funziona a cola, dotato di arsenale incorporato, carpentiere; Brook, scheletro vivente tornato in vita grazie al frutto di YomiYomi, a parole educato, ma rude nei modi, abile spadaccino e musicista.
Insieme dovranno affrontare ciurme rivali e la Marina del Governo Mondiale, che fedele al motto "giustizia ad ogni costo", non si fa scrupoli e spesso per lottare contro i pirati coinvolge anche i civili. Oltre a loro c'è la terribile Flotta dei Sette, sette pirati pericolosissimi che collaborando col governo, hanno avuto l'amnistia per i loro reati e non sono più ricercati. Sono però abbastanza indipendenti dal governo e possono fare quasi tutto ciò che vogliono.
L'avventura è molto presente in questo manga e gli scenari cambiano completamente da isola ad isola, soprattutto una volta raggiunta la Rotta Maggiore o Grand Line, una serie di isole in cui il clima è fisso su una stagione per tutto l'anno ed è su una di esse che si trova lo One Piece. Le condizioni di navigazione più estreme e i nemici più pericolosi si trovano sulla Grand Line e si deve navigare da un'isola all'altra, senza uscire dalla rotta per non finire preda dei mostri marini.
C'è l'umorismo, infatti anche i combattimenti più seri sono alleggeriti dalla stranezza dei poteri dei Frutti del Diavolo o da gag demenziali inserite al momento giusto da Oda per allentare la tensione. Nonostante questo ci sono momenti molto toccanti, infatti i lettori giapponesi, in un sondaggio su quale manga li avesse fatti commuovere di più lo scorso anno hanno risposto, incredibile a dirsi, One Piece.
Interessante anche il metodo per definire il "livello di combattimento" di un personaggio: la taglia. Più è alta e più il pirata è potente, basti pensare alle taglie della Flotta dei Sette, enormi, prima che fossero ritirate.
Oda è stato definito un continuatore dell'opera di Toriyama per quanto riguarda il manga d'avventura. Il suo manga continua ormai da dieci anni ed è sempre originale e nonostante ci abbia regalato avventure incredibili, sembra sempre che il meglio cominci adesso!

Con questo ho finito di recensire i "Magnifici Tre", cioè i manga di Weekly Shounen Jump più noti e venduti. Degli altri due Bleach e Naruto, potete trovare la recensione qui e qui.


Alla prossima
Faust VIII

sabato, gennaio 17, 2009

al-Nakba ﺍﻟﻨﻜﺒـة



Come dice il personaggio della vignetta, neanch'io posso evitare di pensare a ciò che sta succedendo a Gaza in queste ore: Israele sta compiendo un attacco di proporzioni mai viste sulla popolazione palestinese, che non ha nulla a che fare con la legittima difesa. Finora si contano 1199 morti, 410 dei quali bambini e 5300 feriti, ma queste cifre non fanno che salire. Credo che se si volesse combattere solo Hamas, non si attaccherebbe il territorio di Gaza, che ha un'altissima densità di popolazione, cannoneggiando e bombardando in maniera così massiccia. In questo c'è una precisa volontà di distruggere un
popolo e non c'è giustificazione che tenga a questo comportamento.
Il termine "nakba", "disgrazia", "catastrofe", è usato dagli arabi e dai palestinesi in particolare per definire l'occupazione militare dei territori che sarebbero poi diventati quello che è oggi lo Stato di Israele e le conseguenti morti e l'esodo delle popolazioni del luogo, costrette ad abbandonare le proprie case e la propria vita e che ha portato alla situazione di guerra perenne che ormai da circa 60 anni si protrae in quei luoghi. La tragedia si ripropone in questi giorni in tutta la sua ferocia.
Sono convinto che l'unica soluzione sia "due popoli-due nazioni", come si dice ormai da anni, e che gli episodi di violenza da entrambe le parti siano da condannare, come anche che il gioco di equilibri dei poteri a livello internazionale è una delle cause dimenticate della complessità di questa vicenda. Penso però che oltre che indignarsi i politici europei e americani dovrebbero fare qualcosa di concreto per fermare questo massacro.

In chiusura voglio manifestare la mia solidarietà a Vittorio Arrigoni, pacifista dell'International solidarity movement(ISM) in questo momento nell'inferno di Gaza, che cerca insieme ai suoi compagni del movimento di aiutare la popolazione palestinese in queste ore buie. Il sito www.stoptheism.com, tenuto da estremisti di destra statiunitensi, lo ha indicato come facente parte di Hamas e "bersaglio n° 1" da uccidere. E' ovviamente una sporca menzogna e non merita neanche il minimo credito. Per chi volesse seguire la cronaca delle sue giornate, può trovarla sul suo sito, Guerrilla Radio o leggerla su ilManifesto.

Per quanto riguarda il putiferio scoppiato con l'ultima puntata di Annozero, accusata da Lucia Annunziata(sic) di essere troppo "filo-palestinese" e che per questo ha lasciato la trasmissione e che ha portato critiche da parte di tutti i tromboni della politica, come un coro di parrocchia, voglio solo dire che per una volta che si fanno sentire le ragioni dei palestinesi e che si dice che è Israele ad avere il coltello dalla parte del manico, i nostri politici fanno scattare la censura. Basta, non se ne può più! Gli indecenti sono loro!

Come scrive Vittorio, "restiamo umani" e


Alla prossima
Faust VIII

(vignetta tratta dal blog rododentro.blogspot.com)

martedì, gennaio 06, 2009

Do you know the Goatboy?


A sane man.




Alla prossima
Faust VIII

lunedì, gennaio 05, 2009

E si ricomincia! Black Lagoon

Rokurou Okajima è un dipendente della ditta giapponese Asahi, mandato in Thailandia per ritirare dei materiali necessari alla sua azienda, ma ad un certo punto del suo viaggio viene intercettato e rapito da un gruppo di mercenari e pirati chiamato Lagoon Company. Mentre è a bordo della Black Lagoon, la loro nave, subisce un interrogatorio riguardo a della merce scottante di cui però, lui non sa nulla. Il gruppo formato da Revy, sino-americana di New York, assassina con una incredibile dote nel maneggiare le pistole, Dutch, afro-americano reduce del Vietnam e capitano della nave e Benny, ex-studente dell'Università della Florida, infallibile hacker, chiede alla ditta di "Rock"(questo è il soprannome dato al prigioniero) un riscatto per liberarlo e fanno sapere loro che la Lagoon Company sa dei loro sporchi affari. Infatti, Okajima era il corriere inconsapevole della "merce scottante" che la Asahi aveva acquistato e che avrebbe poi venduto di contrabbando. Kageyama, un responsabile della ditta, paga per avere il CD con le informazioni sui loro traffici illegali, ma decide di non pagare il riscatto per Rock. I mercenari, ottenuto il denaro, consegnano il CD e decidono di lasciar andare lo stesso Rock, il quale però, resosi conto di essere stato usato dalla sua ditta e che per loro lui valeva meno di zero, decide di non tornare al suo lavoro in Giappone, ma di rimanere alla Lagoon Company.
Rock dovrà imparare in cosa consiste il "lavoro" che ha scelto di fare, che varia da azioni di pirateria a rapimenti, contrabbando, azioni di guerriglia mercenaria e così via. L'azione si svolge principalmente in una cittadina immaginaria della Thailandia chiamata Roanapur, degradata e completamente nelle mani di criminali e cosche mafiose di tutto il mondo, una specie di Sin City dell'oriente. Ci saranno anche missioni nel mare circostante e in luoghi sparsi per tutto il sud-est asiatico. Sebbene siano mercenari, la Lagoon Company ha rapporti soprattutto con l'Hotel Moscow, potente gruppo mafioso russo, composto da ex-truppe sovietiche d'invasione in Afghanistan e guidato dalla forte e crudele Balalaika, che ha vistose ustioni su tutto il corpo e con Mr Chang, giovane boss di una Triade cinese. Punto di ritrovo di Revy & co, quando non sono in missione, è lo Yellow Flag, il bar di Bao, che viene distrutto innumerevoli volte da sparatorie tra gli elementi della peggior feccia di Roanapur.
Rock non partecipa attivamente agli scontri a fuoco(come Benny, del resto), che sono combattuti soprattutto da Revy, piuttosto funge da negoziatore, interprete, amministratore del budget e vari altri compiti.
Anche se, soprattutto all'inizio, non approva i comportamenti criminali del resto dell'equipaggio e non si ambienta subito, avendo discussioni accese con Revy sui loro rispettivi sistemi di valori, riuscirà pian piano a farsi accettare e rispettare da Revy e da vari abitanti di Roanapur e anche da qualche nemico. Ci sono dei segnali che possono far sospettare che Revy cominci a provare qualcosa di più per lui, anche se non se ne ha ancora conferma.
Revy, il secondo dei protagonisti meglio caratterizzato, è cresciuta nel degrado dei bassifondi di New York, nella miseria, nella solitudine e ha vissuto una vita di prevaricazioni e violenza. E' nella violenza che ha cercato di trovare una via d'uscita, diventando una ladra e un'assassina, abile nell'uso di ogni tipo di arma, soprattutto le sue Beretta 92FS, che maneggia con grande destrezza, essendo ambidestra( cosa che le ha fatto guadagnare il titolo di "Two-Hands"). Ama colpire a morte e far soffrire i nemici e quando è nella sua furia omicida niente può fermarla.
La violenza in questo manga viene descritta senza filtro e in tutta la sua crudezza, molte infatti sono le sparatorie e le operazioni di guerriglia, che ci mostrano tutta la deumanizzazione di questo tipo di vita. I personaggi più forti sono delle donne, quasi a voler capovolgere l'immagine maschilista data dai film d'azione. Si fa molto uso di umorismo nero e linguaggio esplicito.
I temi esistenzialisti sono molto presenti, visto che molti personaggi sono atei e sostengono che la vita non ha un significato preciso, e che sono le persone che ne "trovano" uno, a seconda delle loro esperienze. Allo stesso modo, non si può dire in modo chiaro cosa è morale e cosa no, cosa è giusto o sbagliato, visto che i valori sono soggettivi e sono le persone che devono giustificare le proprie scelte(illuminante a tal proposito è il dialogo tra Rock e Revy nel sottomarino nazista). Ci sono personaggi simbolici, che richiamano l'ubermensch di Nietzsche (Masahiro Takenaka) o il Cavaliere della Fede di Kierkegaard (Garcia Lovelace), c'è il dilemma di Rock sul restare e accettare l'ambiente senza legge di Roanapur, entrando a farne parte o andarsene e tornare alla "vita civile" e in questo si evidenzia l'importanza del libero arbitrio. C'è l'opposizione tra il giri e il ninjo, cioè tra il dovere nei confronti della società e i veri e profondi sentimenti individuali, dilemma molto radicato nella cultura nipponica. C'è l'attenzione a tematiche forti come il neonazismo, l'escalation dei gruppi criminali organizzati, l'uccidere senza remore. Si evidenzia anche il rapporto che molti personaggi hanno col comunismo e come lo si possa vivere in maniera distorta. Vi sono inoltre molti riferimenti alla cultura popolare, che si possono trovare, spiegati, nella pagine finali.
Black Lagoon è un manga duro, adulto e d'azione, ma al contrario di quanto si possa pensare ad una prima occhiata, è molto profondo, viste le tematiche che vi si possono riscontrare e che ho appena descritto.Vi divertirà, se vi piace il black humour, vi turbera, ma vi farà riflettere...


Alla prossima
Faust VIII

giovedì, gennaio 01, 2009

Buon 2009!





BUON ANNO A TUTTI!



あけましておめでとう、みんなさん!










Alla prossima
Faust VIII

mercoledì, dicembre 24, 2008

Buon Natale 2008!

Volevo fare i miei auguri a tutti i frequentatori del blog, quindi che altro posso dire, se non...



Buon Natale 2008!


メリークリスマス!







Alla prossima
Faust VIII

domenica, dicembre 14, 2008

Sayounara Zetsubou Sensei Op: Hito to shite jiku ga Burete iru & Kuusou Runba

Ecco altre due openings, quelle di Sayounara Zetsubou Sensei, che ci fanno capire abbastanza bene l'atmosfera di quest'anime. Infatti nei loro testi esprimono insoddisfazione e una visione negativa del mondo, simile a quella del nostro "professore disperato". Godetevele! :P

Hito To Shite Jiku ga Burete Iru(Come Uomo, Sono Abbastanza Distorto)



Kuusou Runba(Rumba Sognata ad Occhi Aperti)



Alla prossima
Faust VIII

giovedì, dicembre 11, 2008

Animetal

E oggi sciambola! Due post al prezzo di uno...Vi voglio presentare gli Animetal, un gruppo che fa delle cover metal delle sigle degli anime. Ho scoperto di recente quanto mi piacciano le vecchie sigle originali degli anime ed alcune in versione metal spaccano davvero!

Animetal Marathon


Kotetsu Jeeg


Uchuu Senkan Yamato


Mahou Tsukai Sally


Chissà se suonano ancora...



Alla prossima
Faust VIII

Sayounara Zetsubou Sensei


La storia di Nozomu Itoshiki, un professore che vede sempre il lato più negativo di ogni cosa (per quanto assurdo possa essere), comincia con lui che tenta di impiccarsi ad un albero di ciliegio il primo giorno del nuovo anno scolastico. Si imbatte in lui Fuura Kafuka, che lo vuole tirare giù per impedirglielo, quasi uccidendolo mentre tenta di salvarlo. Fuura è l'esatto opposto del professore, cioè vede sempre il lato positivo delle cose (anche arrivando a sembrare un po' scema): ad esempio, credeva che lui volesse "diventare più alto" :P. La ragazza, avendolo trovato appeso al ciliegio gli dà il nomignolo di "Supervisore Rosa" (桃色の係長) e gli da 50 yen perchè possa chiamarlo così. Nozomu la lascia lì e va verso la sua classe per scoprire subito dopo che Fuura è una delle sue alunne. Quando si presenta scrivendo gli ideogrammi del suo nome sulla lavagna (糸色 望 Itoshiki Nozomu), la ragazza vede gli ideogrammi del cognome come uno solo e quindi legge la parola "disperato" (絶望先生 Zetsubou Sensei "Professor Disperato"). Questa è una cosa che fa deprimere molto il professore, che si fa buttare giù anche delle piccolezze (infatti, una sua frase ricorrente è 絶望した, "Sono disperato", ogni volta per un motivo diverso). Oltre a dover sopportare le esternazioni di Fuura, Nozomu dovrà fare i conti col resto della classe, che è un concentrato di problematiche varie (maniaci compulsivi, hikikomori, stalker, gente con doppie personalità o con nessuna personalità, fujoshi, una ragazza con la mania di tirare la coda agli animali, un'altra che parla solo tramite messaggi sul cellulare e una troppo normale e anonima).
Ogni capitolo si concentra su una determinato fenomeno sociale che viene portato o all'estremo o interpretato alla lettera (per esempio il お見合い Omiai, l'incontro che si fa fare a due potenziali sposi in un matrimonio combinato, nella bizzarra famiglia di Nozomu diventa un matrimonio che avviene attraverso contatto visivo, infatti nella parola omiai c'è l'ideogramma di "vedere") oppure il professore cerca di far vedere ai suoi alunni il lato negativo di fenomeni ritenuti positivi e ognuno reagisce secondo le stranezze del proprio carattere.
Il tutto in un atmosfera surreale in cui il precedente imperatore non è ancora morto e si è in un ipotetico 83° anno dell'era Showa (quando in realtà in Giappone è il 20° anno dell'era Heisei) e ci sono per questo vari anacronismi. Inoltre ogni alunno ha un nome che è un gioco di parole che indica il loro carattere (anche Fuura Kafuka, che non è il vero nome della ragazza, è preso da Franz Kafka).
Un manga molto strano ( è proprio il caso di dirlo) con un senso artistico molto delicato ( la copertina di ogni capitolo è disegnata come una Karuta, una carta da gioco giapponese e i titoli dei capitoli sono parafrasi di titoli di romanzi o simili), che si scontra con le tematiche difficili di cui l'opera tratta e che fa satira su vari aspetti della società nipponica contemporanea.


Alla prossima
Fausto VIII

mercoledì, dicembre 10, 2008

Oscurità 暗黒

Come al solito mi ripropongo di scrivere sul blog e poi, perdo tempo o la voglia e non riesco a scrivere niente. E' anche un periodo strano, cupo, in cui non riesco a carburare e i giorni mi sembrano susseguirsi tutti uguali senza una ragione. Non so che fare. E' un sacco di tempo che non vedo amici, compagni di università e sento una solitudine che mi pesa addosso come un macigno, sento di scivolare nell'oscurità...
Spero che il nuovo giorno si porti via questa tristezza. Chi di voi si sente così?



Fade To Black


Life it seems, will fade away
Drifting further every day
Getting lost within myself
Nothing matters no one else
I have lost the will to live
Simply nothing more to give
There is nothing more for me
Need the end to set me free

Things are not what they used to be
Missing one inside of me
Deathly lost, this cant be real
Cannot stand this hell I feel
Emptiness is filling me
To the point of agony
Growing darkness taking dawn
I was me, but now hes gone


No one but me can save myself, but its too late
Now I cant think, think why I should even try
Yesterday seems as though it never existed
Death greets me warm, now I will just say good-bye



Alla prossima
Faust VIII

martedì, dicembre 09, 2008

Nabari no Ou Opening: Crawl

Visto che la voglia di postare è poca, vi lascio questo: la opening di Nabari no Ou, Crawl dei Veltpunch. Quest'anime non mi sembra eccelso (almeno al momento), ma si fa guardare...




Alla prossima
Faust VIII

venerdì, dicembre 05, 2008

Free Blogger!



So che questo è un post un po' atipico su questo blog, ma è una cosa che sentivo di dover fare...
Ultimamente si è discusso di una proposta di legge, la Levi/Veltroni, che proporrebbero al governo di considerare i blog come delle normali pubblicazioni giornalistiche, il che significherebbe una iscrizione ad un "albo" e il pagamento periodico di una quota, nonchè il fatto che ogni post sia sottoponibile a controllo e se qualcuno di cui hai scritto ti accusa di diffamazione, ci sono delle aggravanti a cui prima erano soggetti solo i giornalisti. E' la cosiddetta legge "ammazzablogger". Dopo la rappresaglia dei blogger italiani, sembrerebbe che coloro che hanno scritto la proposta di legge abbiano capito l'antifona, ma non si sa mai...
Ora il premier Berlusconi, se ne esce con la brillante idea di voler "regolamentare" internet. Dopo la fantomatica causa che vorrebbe intentare a Youtube, perchè ritiene che i filmati dei programmi Mediaset (che guarda caso è di sua proprietà), presenti sul sito americano, danneggerebbero l'azienda, ora dice di voler proporre ai Paesi del G8 un sistema di regole per controllare il web. Il ministro Maroni propone un codice numerico personale di accesso per ogni utente di internet.
Spero che i delegati delle altre nazioni facciano quel che è più logico, cioè gli ridano in faccia.
Queste sono proposte che non stanno nè in cielo nè in terra, che vorrebbero erodere gli spazi di libertà dei cittadini italiani, in un Paese dove il Primo Ministro controlla direttamente o indirettamente le televisioni e più dell'ottanta percento del mercato pubblicitario. Una situazione che non si potrebbe verificare in nessun altro Paese che si dica democratico. La faccenda Sky è un'altra prova dell'uso "criminoso" (passatemi questa citazione :P) della posizione politica del premier per favorire le sue aziende.
In questo periodo di media controllati è importante, anzi vitale, che il web sia un luogo di informazione e di scambio di idee liberi, affinchè non siamo tutti inglobati in un sistema di pensiero unico.


PENSATE CON LA VOSTRA TESTA!


Alla prossima
Faust VIII

mercoledì, dicembre 03, 2008

POLYSICS

Qualcuno di voi conosce i POLYSICS? E' un gruppo che fa un rock elettronico pieno d'energia ed hanno un aspetto molto "futuristico". Mi ricordano, come ritmo e come look i Devo...
Una loro canzone, YOU-YOU-YOU, è anche diventata una sigla di Keroro Gunsou.

Catch on Everywhere


Ecco un movimentato live di Colon (è il titolo della canzone ^-^)


Pretty Good


Come vi sembrano? :P

Alla prossima
Faust VIII

mercoledì, novembre 19, 2008

Koyasu Takehito

Eccolo qui! Questo è Koyasu Takehito (子安武人) , il doppiatore (o seiyuu 声優) di Faust VIII e di una miriade di altri personaggi. Koyasu-san infatti, è uno dei doppiatori più prolifici attualmente, se non il più prolifico, con partecipazioni in 345 serie anime.
Koyasu-san è anche parte di un quartetto canoro di doppiatori chiamato Weiss, con i suoi compagni di cast dell'anime Weiss Creuz.
E' conosciuto per la sua voce profonda e vellutata che lo rende perfetto nei ruoli di cattivo o di solitario bishounen. A volte ha dato anche la voce a personaggi allegri o bizzarri, come Kuroyanagi Ryo di Yakitate!! Japan o Bobobo-Bo-Bobobo dela serie omonima o Itoshiki Kei di Zoku Sayounara Zetsubou Sensei.
E' anche il creatore della serie Weiss e l'autore di Weiss Side B. Ecco una lista degli anime più importanti a cui ha partecipato coi relativi ruoli:


Fonte: wikipedia


Questo è il suo blog ufficiale! E questo un suo profilo su Anime News Network...
Sperando di aver soddisfatto la curiosità di qualcuno su questo bravo doppiatore (e non solo), vi dico...

Alla prossima
Faust VIII

giovedì, novembre 13, 2008

Bleach Opening 9: Velonica

E' ricominciata finalmente la serie regolare di Bleach (almeno in Giappone...sigh!) e per l'occasione è stata realizzata una nuova sigla, Velonica by Aqua Timez! Sarebbe "Veronica" (a meno che qualcuno non mi smentisca :P), ma per un giapponese non c'è differenza di suono tra la "l" e la "r", quindi spesso quando si scrivonono in alfabeto (o romaji, per chi è più tecnico), si possono trovare scritte l'una al posto dell'altra...Ma a parte questo, la segnalo...perchè mi piace!



Godetevela e alla prossima
Faust VIII

lunedì, novembre 10, 2008

Gintama Ending 5: Shura

Eccomi qui con un altro video! Si tratta di Shura, la quinta ending by DOES, le cui immagini ci mostrano i ricordi e la rivalità di Gin e Shinsuke Takasugi.



Per chi volesse vedere il video originale, lo può trovare qui.


Alla prossima
Faust VIII

lunedì, novembre 03, 2008

Gintama

Cosa sarebbe successo se in Giappone non fossero arrivate le navi del Commodoro Perry a far terminare la politica isolazionista dello shogunato e al suo posto fossero atterrate delle navi aliene? La risposta ce la dà Hideaki Sorachi, che nel suo Gintama ci mostra un Giappone alternativo, dove appunto una razza di alieni chiamati Amanto ha invaso il Paese e c'è stata una guerra tra questi e la fazione Joi, che voleva ricacciarli nello spazio. Elementi di diversità che questa guerra ha portato rispetto al Giappone reale: la fazione Joi ha perso la guerra e lo shogun, che detiene ancora il potere effettivo sul Paese(sembra non ci siano stati i conflitti del periodo Bakumatsu), ha scelto di collaborare con gli alieni e molti ora vivono stabilmente sulla Terra. La tecnologia ha fatto passi da gigante(ci sono televisori, scooter, automobili, navi spaziali e perfino Shonen Jump!), Tokyo si chiama ancora Edo(o meglio O-Edo, la "grande Edo") e sono stati gli Amanto ad imporre il divieto di portare la katana in pubblico, facendo finire sul lastrico molti samurai, che ora non trovano più lavoro.
Uno di essi, Sakata Gintoki, per sbarcare il lunario ha deciso di aprire una agenzia tutto fare la Yorozuya Ginchan( 万事屋銀ちゃん) che si trova sopra allo snack bar della vecchia Otose, sua padrona di casa. Gintoki, samurai dai ricci naturali e dalla passione smisurata per i dolci, porta avanti il suo personale codice del samurai in questo mondo così diverso da un tempo. Nonostante la sua pigrizia e le sue stranezze, Gin è un uomo d'onore e fa di tutto per proteggere le persone a cui tiene. Questo suo carattere ha attirato a sè molte persone, facendole diventare suoi affiliati o amici. Ad esempio il giovane Shimura Shimpachi, suo apprendista( che potremmo anche definire come il suo "straight man" o "tsukkomi") che ha visto in lui qualcosa, una "luce" nella sua anima, una cosa di cui suo padre, maestro di un dojo di kendo, parlava spesso. Poi c'è Kagura, una ragazzina Amanto, vestita con abiti cinesi e dalla pelle chiara che porta sempre un ombrello, dotata di enorme forza e dallo stomaco senza fondo. Questi sono i tratti distintivi del clan Yato, la razza più potente e sanguinaria dell'universo, natura che la ragazza spera di poter cambiare con l'aiuto dei suoi amici.Con lei c'è sempre il suo "animaletto", l'enorme cane Sadaharu. Poi c'è lo Shinsengumi, che è ora la principale forza di polizia di Edo, i cui membri hanno dei nomi che ricalcano quelli dei personaggi realmente esistiti, ma un po' diversi: c'è il capitano Kondo Isao (in luogo di Kondo Isami), innamorato di Otae, la sorella di Shimpachi e sempre violentemente respinto da quest'ultima e chiamato da tutti "gorilla"; Hijikata Toshiro (in luogo di Hijikata Toshizo), il "Vice-comandante Demone", temuto dai suoi uomini e dai nemici e insano consumatore di maionese(ne mette una montagna, nel vero senso della parola, su qualsiasi piatto mangi); il capitano Okita Sogo (in luogo di Okita Soji) che ama dar fastidio a Hijikata che dice di non sopportare e che ha tentato più volte di fare fuori. Usa come arma un bazooka ed è stato ribattezzato da Hijikata "il Principe del pianeta Sadico". Poi abbiamo gli ex-compagni di Gintoki del tempo in cui lui era affiliato alla Joi: Katsura Kotaro (basato su Katsura Kogoro) terrorista bombarolo che vive in clandestinità e sempre accompagnato da uno strano animale alieno che sembra un pinguino che lui ha ribattezzato Elizabeth. Gin lo chiama sempre "Zura" al che lui risponde sempre "Non sono Tsura, sono Katsura"; Sakamoto Tatsuma (basato su Sakamoto Ryoma), mercante spaziale che ride sempre e tende a pronunciare male i nomi; Takasugi Shinsuke (basato su Takasugi Shinsaku) capo del Kiheitai, una fazione ancora più radicale della Joi ed uno degli antagonisti principali della serie. Col suo gruppo cerca di soddisfare il suo bisogno di vendetta e di distruzione nei confronti degli Amanto e dello shogunato.E' un folle manipolatore che ha in mente di organizzare un grosso colpo di stato, cosa in cui ha sempre fallito grazie a Gintoki e allo Shinsegumi. Ma ci sono tanti altri personaggi come la ninja Ayame Sarutobi, detta Sa-chan, che va dietro a Gintoki ed è una masochista o il vecchio Hiraga Gengai (che deriva da Hiraga Gennai, credo) costruttore di robot e bizzarro inventore o il Principe Hata (chiamato sempre principe baka, "stupido") che ha una passione per gli animali dello spazio, che si rivelano sempre pericolosissimi.
Una serie principalmente umoristica, con la sua comicità fatta di battute a raffica nate soprattutto fra gli scambi tra i membri della yorozuya e fra i tre ufficiali principali della Shinsengumi, ma anche di riferimenti ad altri anime, manga o ad elementi della cultura popolare giapponese. C'è anche dell'umorismo slapstick e demenziale, ma quello che mi piace sono soprattutto le uscite (e i toni di voce) di alcuni doppiatori, come quello di Gintoki, di Shinpachi o di Okita :P
In tutto questo però ci sono delle parti serie, come i "messaggi" che dà Gin con la sua particolare etica del samurai o delle saghe di 2-3 episodi che sono davvero drammatiche e toccanti, come la rivolta dei robot o la saga di Ito Kamotaro.
Per me questa serie è grande intrattenimento giapponese,la consiglio a tutti!


P.S.:Mi sono accorto che, ridendo e scherzando, il blog ha compiuto 2 anni (sul finire di ottobre). So di non essere stato molto presente e infatti per un lungo periodo, per motivi di studio, non ho aggiunto nuovi post. Ringrazio coloro che si sono fermati a leggere queste mie piccole recensioni e vi prometto di aggiornare più spesso.Detto questo concludo come al solito con un...

Alla prossima
Faust VIII 

mercoledì, ottobre 08, 2008

Piccola news...Grande soddisfazione!


Interrompiamo i programmi per una notizia inaspettata: ho superato (con 26 :P) l'esame di Lingua Giapponese III alla mia università! Sono molto contento perchè era difficile e perchè mi sono tolto una preoccupazione non da poco...Ma questo mi fa capire che un ciclo di esami è finito e che devo mettermi d'impegno per finire i restanti il prima possibile. Dopo la triennale c'è anche la specialistica, ma prima di tutto mi piacerebbe riuscire ad andare in Giappone per toccare con mano ciò che ho studiato e conoscere di più della sua cultura...Spero di riuscire nel mio intento un giorno, ma nel frattempo continuerò a scrivere le mie piccole recensioni per coloro che vorranno leggerle.
E ancora una cosa: やったああああ!\ (^O^) / \ (^O^) / \ (^O^) /

sabato, ottobre 04, 2008

Jojo no Kimyō na Bōken (Introduzione + Serie 3)

So di imbarcarmi in una vera e propria impresa nel recensire questo manga, visto che dura da un sacco di tempo. Infatti è composta addirittura da sette serie diverse che raccontano la storia della famiglia Joestar,generazione dopo generazione, una sorta di Cent'Anni di Solitudine dei manga (perdonate l'accostamento un po' azzardato :P) . Non so se riuscirò a parlare di tutte le serie, ma per il momento voglio scrivere una breve introduzione e soffermarmi sulla terza serie, denominata Stardust Crusaders.
Ogni serie di JoJo ha per protagonista un Joestar il cui nome può essere abbreviato in JoJo. Tutto comincia in Inghilterra alla fine dell'800, con il conflitto fra Jonathan Joestar e suo fratello adottivo, Dio Brando. Quest'ultimo fa di tutto per rovinargli la vita ed impossessarsi delle richezze della famiglia Joestar. Jonathan scopre le sue cattive intenzioni e Dio decide di ucciderlo. Per fare ciò indossa un'antica maschera che lo trasforma in una specie di vampiro. Johnathan per battere lui e i suoi sicari, impara la tecnica delle Onde Concentriche (Hamon 波紋) insegnatagli da Will Anthonio Zeppeli e ci riesce, sacrificando la sua vita. La seconda serie, ambientata in America tra le due guerre mondiali, parla di Joseph Joestar che fronteggia i 3 uomini delle colonne, appartenenti all'antica razza di vampiri che ha creato la maschera.
Nella terza serie,il nipote di Joseph, Jotaro Kujo (nato in Giappone dalla figlia di Joseph, il che spiega il cambio di cognome) si rinchiude volontariamente in prigione, credendo di essere posseduto da uno spirito maligno. Joseph interviene col suo amico egiziano Mohammed Abdul e gli spiega che lo "spirito" è in realtà uno Stand, la manifestazione dei poteri mentali di una persona. Essi si manifestano in varie forme: come una figura spettrale umanoide o come oggetto, ma tutti hanno un particolare potere. Quello di Jotaro, poi chiamato Star Platinum, ha una grande forza, velocità e precisione; quelli di Joseph e di Abdul, Hermit Purple e Magician Red, hanno rispettivamente il potere della preveggenza e quello di controllare il fuoco. I due spiegano a Jotaro che quei poteri si sono manifestati perchè Dio Brando (che era stato precedentemente ferito e del quale rimaneva solo la testa) non era morto, avendo preso possesso del corpo di Jonathan e finendo in fondo al mare in una sorta di letargo. Recentemente era stato ripescato dal fondo dell'oceano, tornando libero nel mondo e il suo corpo, una volta del loro antenato, ha trasmesso una sorta di eredità genetica ai discendenti per consentire loro di sconfiggere Dio Brando. All'inizio Jotaro non è molto convinto, ma quando il potere stand comincia a manifestarsi in sua madre, che però non è abbastanza forte per portarlo, e quindi rischia di morire, capisce che solo uccidendo Dio Brando e interrompendo questo legame, potrà salvarla.
Prima di partire Jotaro affronta Noriaki Kakyoin e il suo Hierophant Green, che ha il potere di scomporsi in "fili" con i quali può combattere e possedere le persone, e lo sconfigge. Dopo averlo liberato dal controllo mentale di Dio, Kakyoin decide di seguire il gruppo per sdebitarsi dell'essere stato liberato. I nostri eroi scoprono grazie alla preveggenza di Hermit Purple che il loro nemico è in Egitto e partono alla volta dell'Africa (dal Giappone). Ma per un guasto fanno un atterraggio d'emergenza in mare aperto, dove vengono raccolti da una nave. Sulla nave sembra esserci solo un gorilla in una gabbia, ma all'improvviso spunta un uomo che li attacca: è Jean Pierre Polnareff col suo Silver Chariot, uno stand in armatura che attacca con la spada. Dopo essere stato sconfitto si scoprono le sue vere intenzioni: seguiva Dio perchè sperava che al suo seguito avrebbe trovato l'assassino di sua sorella, un uomo con due mani destre. Dopo aver scoperto che la nave è in realtà lo stand del gorilla, Polnareff aiuta il gruppo di JoJo a sconfiggerlo e poi si unisce a loro. Il gruppo sarà poi completato da Iggy, un...cane dotato di stand (The Fool, fatto di sabbia) che Joseph si è fatto spedire dalla Fondazione Speedwagon (sue vecchie conoscenze).Dopo un lungo viaggio attraverso l'Asia e l'Africa, riuscirà Jotaro a sconfiggere Dio e il suo stand dal terribile potere?
I nomi degli stand derivano dagli arcani maggiori dei tarocchi (Star Platinum=la Stella, Hermit Purple=l'Eremita, Yellow Temperance=la Temperanza,ecc...) o prendono i nomi di divinità egizie (Geb, Knum, Baast, Anubis, Horus, ecc...) e qualche altro come lo stand di Vanilla Ice, Cream, da titoli di canzoni o nomi di band (i Cream mi pare fosser la band di Eric Clapton). Le citazioni della musica occidentale sono molto presenti nel manga, soprattutto nelle serie successive, dove la maggior parte dgli stand prenderà il nome da esse. In questa serie, per dirne alcune, abbiamo JoJo, riferimento alla canzone Get Back dei Beatles ("Jo Jo was a man/who thought he was a loner..."); Polnareff, si riferisce a Michel Polnareff, noto cantante francese; Iggy=Iggy Pop; Devo The Cursed=i DEVO, band americana; ZZ=ZZ Top; Vanilla Ice=rapper dallo stesso nome e lo stesso Dio Brando, doppia citazione:Ronnie James Dio (cantante di Rainbow/Black Sabbath/Dio) e Marlon Brando.
La serie si merita certamente il titolo che ha: "Le Bizzarre Avventure di JoJo", visti i metodi di combattimento che conducono a situazioni assurde, ma che sono interessanti per via del fatto che un combattimento tra stand non si può vincere solo con la forza bruta, bisogna al contrario conoscere bene le capacità del nemico e usare un bel po' di strategia. Questo comporta che ogni combattimento sia molto diverso dall'altro e non si smorza l'interesse del lettore, che vuole sapere come i personaggi se la cavano di volta in volta (ad esempio lo scontro fra Jotaro e Terence Trent D'Arby mi ha tenuto davvero sulle spine...).

Alla prossima
Faust VIII

venerdì, ottobre 03, 2008

À Tout Le Monde (Set Me Free)

Ecco a voi una nota canzone dei Megadeth, À Tout Le Monde, in una nuova versione cantata con Cristina Scabbia dei Lacuna Coil...


A presto per nuovi aggiornamenti...
P.S.:Enjoy! \m/(^O^)\m/
Faust VIII